|
Il Reddito: 10.628,00 euro all'anno, ma il limite può essere elevato.
Può beneficiare del "gratuito patrocinio" chi sia titolare di un reddito imponibile annuo non superiore ad euro10.628,16 (diecimilaseicentoventotto,16).
Nel reddito si computano anche i redditi del coniuge e dei familiari conviventi, elevando il predetto limite di euro 1.023,91 per ciascun familiare convivente, mentre si tiene conto del reddito prodotto dal solo interessato nei procedimenti in cui gli interessi di quest'ultimo siano in conflitto con quello degli altri componenti del nucleo familiare.
Italiani, stranieri e clandestini. Tutti possono beneficiare.
Il beneficio del "gratuito patrocinio" non è un beneficio esclusivo per i cittadini italiani, ma compete tanto al cittadino italiano quanto allo straniero ed all'apolide residente nello Stato.
La Corte Costituzionale ha infatti chiarito che la difesa dei non abbienti costituisce un diritto dello straniero in quanto tale (e perciò anche del clandestino), trattandosi di un diritto civile fondamentale.
Familiari o conviventi.
Tanto la nozione di familiare quanto quella di convivente vanno intese in senso ampio.
Familiare è anche il convivente more uxorio, così come devono considerarsi conviventi anche i familiari dell'istante che si trovino in stato di detenzione.
|

