L’Associazione, proponendosi di lenire le umane sofferenze e/o adoperandosi per eliminarne le cause, nel novero del campo socio-sanitario, segnatamente con sostegno all’infanzia malata, si propone di: operare nel settore dell’assistenza sociale e sociosanitaria, in favore di soggetti svantaggiati in ragione delle loro condizioni fisiche, economiche, sociali o familiari, o comunque esposti al rischio di perseguire disvalori; accogliere, ospitare e sostenere, in apposite strutture, i familiari o gli accompagnatori di pazienti, bambini e adulti, affetti da qualunque patologia, con esclusione di quelle che presentino eziologia infettiva o connesse all’igiene mentale, degenti presso le strutture sanitarie cittadine e non, e/o gli stessi pazienti quando in regime di ‘day hospital’ e autosufficienti, provenienti da località diverse dalla propria residenza, e in condizioni di disagio; l’attività si propone di includere qualunque persona e/o famiglia in condizione di disagio, prescindendo da razza, sesso, orientamento politico, culturale, religioso o quant’altro; promuovere e organizzare conferenze, convegni, incontri ed eventi a carattere culturale volti alla sensibilizzazione, alla conoscenza e alla partecipazione dell’opinione pubblica rispetto alle attività tutte di cui allo scopo sociale; relazionarsi, collaborare e interagire con altri soggetti, privati o pubblici, nazionali, internazionali o sovranazionali, per l’attuazione e la migliore realizzazione di ogni attività di cui allo scopo sociale; promuovere e reperire, in forma diretta e/o mediata anche attraverso soggetti terzi con i quali si interagisca, ogni genere di sostegno, accoglienza e assistenza, ovunque sia necessitata dalle persone interessate ad ogni tipo di terapia sicché si imponga la delocalizzazione del paziente con i suoi familiari o accompagnatori dalla rispettiva residenza; assecondare, quindi, ogni iniziativa e/o attività di cui al capo e) che precede – a completa discrezione degli Organi Amministrativi dell’Associazione – anche su segnalazione di altre persone fisiche o giuridiche in ordine a determinati casi di solo affiancamento alla persona patologicamente afflitta e che sia inamovibile; promuovere occasionalmente, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione, anche avvalendosi, nel segno della condivisione, della collaborazione di eventuali soggetti terzi, raccolte pubbliche di fondi e sottoscrizioni, sia in Italia che all’estero, anche mediante offerte di beni di modico valore o di servizi ai propri sostenitori. Con apposito regolamento operativo interno sarà disciplinata l’attività concernente le segnalazioni di ogni caso di assistenza diretta e/o indiretta, sicché si tenda ad ottenere la più ampia e disponibile realizzazione dello scopo sociale, anche ricorrendo a eventuali soggetti terzi; pertanto sarà contestualmente regolamentato il modo obiettivo di istruzione circa le condizioni e i requisiti degli interessati, onde effettuare anche una graduatoria che, a giudizio degli Organi Amministrativi dell’Associazione, indichi le priorità ai fini del sostegno, assistenza, accoglienza diretta e/o indiretta; inoltre la convivenza nell’ambito della stessa struttura dovrà essere considerata sempre e comunque tale da assicurare la integrità e dignità degli ospiti e, segnatamente, dei minori da tutelare in modo particolare, a scanso di ogni pregiudizio anche solo morale. |