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GATTI
Dalla famiglia dei Felidi Felis è il nome scentifico dei gatti. Dell'ordine dei Carnivori il gatto è un'animale dotato di una coordinazione straordinaria che fondendosi con un'agilità leggendaria diventa eleganza. Ha un corpo snello di piccola o media statura,le sue armi sono le unghie retrattili e i denti canini,il suo pelo varia in lunghezza e colori a seconda della razza. Predatore di natura, una sua caratteristica divenuta proverbiale è quella di trasformare la caccia alle piccole prede in un lungo gioco (il gatto con il topo). Come i suoi cugini (Leone,Tigre,Lince,etc.) dedica gran parte del tempo al riposo,rimanendo però sempre pronto a scattare alla vista di una preda. Dotato di un forte istinto territoriale né delimita i confini con vari segnali tra cui l'urina. Descritto spesso come animale solitario, si sono notati invece nei gatti di strada comportamenti sociali e strutture gerarchiche. Accusato da sempre di egoismo è invece dotato di un carattere complesso ed articolato che può portare a conclusioni errate un osservatore poco attento e superficiale. I GATTI e GLI UOMINI Sembra che la domesticazione in massa dei gatti risalga a 10.000 anni fà, quando in mesopotamia avvenne il grande sviluppo della coltivazione agricola e l'uomo li utilizzò con successo per fronteggiare le orde di topi che devastavano i granai. La seconda tappa storica passa per l'Antico Egitto,dove il felino venne divinizzato nella Dea Bastet,simbolo di fecondità ed amore materno e veniva addirittura mummificato. Passiamo per la Grecia e poi l'Antica Roma dove troviamo una vera e propria passione per il catus che ne garantì la diffusione in tutta Europa. Arriviamo così nel Medio Evo, periodo in cui i nostri amici godono di grande simpatia nel mondo islamico grazie all'affetto che Maometto riservò loro dopo essere stato salvato dal morso di un serpente da un gatto. Nell'Europa Cristiana invece i Gatti furono demonizzati per tutto il Medio Evo e ne furono bruciati vivi a migliaia insieme alle “streghe”, sembra che questa innaturale diminuzione del loro numero abbia portato al sovraffollamento dei ratti, condizione alla base delle epidemie di peste flagello di questo periodo storico. Solo nel Rinascimento e poi nel Romanticismo ci sarà il ritorno di immagine che porterà la creazione dell'attuale immaginario collettivo in cui trovano posto il Gatto con gli stivali, Sfigatto, Garfield, Isidoro, Felix, Tom , Gatto Silvestro, Romeo e tutti gli Aristogatti.
Ecco |
