Servizio pubblicato su BarGiornale di Settembre 2008 UN AMORE DI GELATO Avalon, l’isola leggendaria, a Bolzano diventa un luogo magico, incantato, che strega i palati con gelati davvero deliziosi. Il giorno che Stefano ed io lo abbiamo conosciuto, Paolo Coletto stava confezionando il gelato alla crema utilizzando prodotti freschissimi e la profumata vaniglia di Tahiti, mentre la moglie Rani preparava i coni per gli avventori. Grandi e piccini erano semplicemente estasiati da una scelta imponente di sapori, i sorbetti alla frutta, il cioccolato, il torrone, il caffè, lo yogurt e l’incredibile Bombay Dream (a base di riso Basmati, cocco, cannella, cardamomo, pepe rosa, nero e bianco, anice in semi, noce moscata e olio essenziale di rose bulgare). Un piacere inatteso per noi avere la possibilità di assaporare ognuna delle specialità, indugiando su pistacchio, lampone, melone e altri frutti per poi passare ai gusti cremosi, in un ideale percorso di squisitezze. Ogni cucchiaino era accompagnato da descrizioni particolareggiate sugli ingredienti selezionati e sulle tecniche di lavorazione, un’autentica esperienza sensoriale che ci ha regalato dei momenti piacevoli. Tra gli articoli di giornali appesi alle pareti dedicati al maestro gelatiere, mi è rimasto impresso un titolo: “Ich bin Eis” (“Io sono il gelato”) e in effetti, considerando l’amore che Paolo infonde nel suo lavoro, è difficile trovare una definizione più azzeccata. (Claudia) |