UN VIGNETO NEL CUORE DI BOLZANO Una bella mattinata di sole ci conduce in piazza Gries dove si trova la Tenuta Cantina Convento Muri-Gries. Già dal portone si respira la storia che, come ci racconta la nostra esperta guida, inizia verso la fine dell'11° secolo quando i Conti di Bolzano creano qui un punto d'appoggio fortificato. E' nel 1407 che il governatore del Tirolo, il duca Leopold, dona il castello di allora ai monaci Agostiniani. Muri-Gries nasce nel 1845 quando si stabiliscono qui i Benedettini giunti dalla Svizzera che applicano la loro regola "ora et labora" anche ai vigneti del convento. Nel 1968, nella cantina aperta all'inizio del 20° secolo con la vendita di vino sfuso, si inizia a imbottigliare i vini di produzione propria. Già da allora il Lagrein spicca sugli altri vini. E' un ottimo vino rosso autoctono che abbiamo avuto modo di vedere mentre riposa nelle botti, grandi (Lagrein Muri-Gries) e piccole (Lagrein Abtei Riserva), dopo aver visitato la parte della cantina che contiene una bellissima botte dal frontale istoriato, nell'ex chiesa a due navate del convento. Abbiamo passeggiato anche lungo lo storico chiostro e, prima di degustare alcuni prodotti della tenuta (Lagrein incluso!), ci siamo soffermati per gli ultimi scatti nella corte che conserva un antico pozzo.Una curiosità: a Bolzano abbiamo trovato varie porte e portoni segnati con il gesso bianco. E' una tradizione: tra il 5 e il 6 gennaio vi si scrivono le iniziali dei re Magi e l'anno. Le iscrizioni dovrebbero essere lasciate fino all'anno seguente. (Claudia) |