Perdonare

La Fondazione si dedica poi all’ipotesi per cui il futuro del bellessere e della sua produzione sono sempre più influenzati dall’idea di perdono. 


Chi non sa perdonare, non sa imparare produrre molto. 


La vendetta limita sensibilmente l’apprendimento, rendendolo mono- dimensionale. Il perdono invece allarga le vie dell’imparare e del produrre ricchezza e bellessere, permettendo maggiore espressione, creatività e benessere. 


Si può arrivare al perdono sia attraverso alla bellezza, cioè al futuro, che attraverso alla cittadinanza, cioè  al passato. In ogni caso la base del perdono è costituita dal sentimento di onnipotenza e di assurdo conseguente che il soggetto vive.


Da cui la frase: perdonare sempre, ma dimenticare mai !


Questo è lo slogan  per un soggetto del terzo millennio, cittadino della società del bellessere alla cui costruzione la Fondazione intende dare il proprio contributo, utilizzano parità, bellezza e perdono in una società essenzialmente basata sull’uso del dominio, del malessere e della vendetta, spesso chiamata impropriamente giustizia.
 
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