No, non cerano i faggi né le querce a dar ombra alla noia che aggrediva i pellegrini ansanti ed assetati. Una striscia di sabbia era la strada pressata da milioni di passi fra dune farinose che sarrendevano ai capricci del vento di ponente e assumevano forme ora di donne sapide e discinte, ora di santi in estasi. E non cera la luna ad inglobare nel suo falso bagliore i grilli assenti, ma scorpioni in parata, e antilocapri emersi dalla tana, disturbati dal teorema dEuclide che di fatto non era ancora stato dimostrato. Di questo discutevano i viandanti seduti accanto al fuoco, favoleggiando di geometrie siderali. Senza luna, le ombre si stagliavano nette allungandosi un poco ogni volta che il fuoco decideva un sospiro. Il chiarore dellalba accompagnava un uomo blu che li raggiunse al campo. Quel poco che mostrava della faccia era marrone scorticato ed arso come la pelle dellebano vecchio. Sorrideva quelluomo come fa la iena quando ghermisce il garretto alla zebra o depreda il leone. Il cammelliere urlò parole al vento e dalle dune i suoi compagni emersi indicarono un punto oltre le tende rispettando gli accordi. La comitiva ora cavalcava alla volta dun frammento di gloria, dun sacrificio libero di cui parlano i libri di storia. A mezzogiorno furono alle vasche. Intanto il sole a picco su Masada privò dellombra persino i ricordi della doppia collina e spense gli echi. |




complimenti, è molto bella