Gesualdo ha un banco tutto suo, una pedana per entrare in classe e un gabinetto apposta. Le sue gambe sono così deboli che non lo reggono all'impiedi e perciò gira in carrozzella. Ha le braccia che sono piene di muscoli a furia di spingere le ruote. Le spinge senza sforzo e sorride sempre a tutti. Gli piace lo sport e gioca bene in porta perchè schizza a razzo e para quasi tutto tranne i tiri alti. Peri tiri alti ci ci penso io che sono terzino e quando ci riesco li caccio fuori di testa. Il mio amico Gesualdo conosce un grande portiere che ha giocato in serie A, che un giorno è stato all'Anfas a trovare i bambini che hanno problemi più gravi. Si sono fatti una fotografia assieme. Gesualdo dice che ha imparato a parare da lui. Gli piace la Storia e quando giochiamo lui sogna di essere Ettore Fieramosca. Io non voglio fare il cavaliere francese, ma lui mi costringe e così vince sempre lui. Alle volte diventa serio e pensieroso. Allora io penso che soffre, ma se glielo chiedo risponde sempre che non è niente e che pensava ai compiti. Quando è interrogato non si spaventa mai perchè è più preparato di tanti di noi. Tante volte racconta barzellette comiche che ci fa ridere tutti. Suo nonno gli ha insegnato bene a giocare a carte, la dama e gli scacchi. E' difficile vincere con lui a questi giochi. Io voglio bene a Gesualdo perchè è un grande amico che per me ha molto più coraggio di noi che possiamo stare all'impiedi. Miki Faletra |




