Se ti dicessi quanto mi deprime questo tuo strano salmodiar selvaggio forse la smetterestidi far rime? S'attenuerebbe forse il tuo coraggio? Si può, nel nome dell'intelligenza, brandire i congiuntivi come clave mettendo all'amo quella falsa lenza che sbatte la decenza sotto chiave? Si può, come fai tu senza ricetto, metter accenti e punti sospensivi senza seguire il minimo precetto, negando al ritmo pure i tentativi? Tu la chiami 'Poesia' questa poltiglia che sgorga dal tuo animo di palta che poi rimesti nella paccottiglia a cui la rete dona la ribalta? Non basta, credimi, gratificarsi usando termini strani o desueti, né bastan rime rubate ai sassi se di Grammatica sfidi i decreti. "Se io avrei" non puoi scrivere passandotela liscia, ne mai più leggerò che " tu m'ai fatto ridere" senza voltare il pollice all'ingiù! Continua a scrivere, se ciò t'aggrada, nella maniera che più ti piace però non rompermi se cambio strada e fa il piacere di lasciarmi in pace!
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