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Ho un anno di più
Più vecchio, mondo boia! E' proprio vero
ma in fondo non m'importa mica tanto
la strada che conduce al cimitero
è lastricata d'anni e perciò canto
all'anno ...
Inviato in data 17/apr/2010 11:30 da Benito Ciarlo
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Invecchiare
Quando, in aprile, volan le farfallesbocciano i fiori e cantano gli uccelli,il verde sbalordisce la mia vallee tu riappari limpida. Ruscellich'erano secchi or fanno a ...
Inviato in data 17/apr/2010 11:43 da Benito Ciarlo
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"Promessi Sposi" 2010
“PROMESSI SPOSI”
2010
“Promessi Sposi” scrisse il buon
Manzoni,
citando i due ragazzi innamorati
…
Da allora son mutati i paragoni
…
… perché i giovani d’oggi son
cambiati!!!
“La mia ragazza ...
Inviato in data 15/apr/2010 15:37 da Benito Ciarlo
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La teoria dei vermi
No, per favore, ora
non immaginate una fila,
di quelle interminabili,
di lombrichi a passeggio!
Parlo d'altro, stavolta:
Teoria non come schiera
ma pensiero.
E ne deriva
- ahimé, la ...
Inviato in data 14/apr/2010 09:54 da Benito Ciarlo
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La fame... è brutta
La fame... è bruttadi Sergio GarbelliniNon mi riesce più di andare avanti,perché quei quattro soldi di pensionenon bastano a sfamare tutti quanti,purtroppo, in casa, siamo ...
Inviato in data 27/mar/2010 01:44 da Benito Ciarlo
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In vino veritas
Se possedessi un fazzoletto di terra
vi coltiverei pomidoro e cavoli cappucci,
legumi, lattughine e peperoni,
un po’ di sedano,
carote e cipolline
per farne insalate miste
come certi medici ...
Inviato in data 24/mar/2010 03:51 da dolceglicine@yahoo.it
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ATTENZIONE … CODICE ROSSO !!!
ATTENZIONE …
CODICE ROSSO !!!poesia satirica di Sergio GarbelliniSeicentotrenta sono i deputati,trecentoventidue i senatori,ovvero, circa mille delegatial nostro viver senza più timori!Son più di ventimila euro ...
Inviato in data 19/mar/2010 16:19 da Benito Ciarlo
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AMORE … AL COMPUTER
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Inviato in data 17/mar/2010 06:15 da Benito Ciarlo
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Lo stipendio dell'operaio
LO
STIPENDIO DELL’OPERAIOdi Sergio Garbellini“Ho preso lo stipendio a fine
mese
di millequattrocentottanta euro!
Un terzo l’ho serbato per
l’affitto
e son già cinquecento! Un ...
Inviato in data 11/mar/2010 14:35 da Benito Ciarlo
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Teoremi
Ho preso una donna,
l’ho trattata male:
m’ha mollato!
Ne ho presa un’altra,
l’ho trattata bene:
m’ha tradito!
Allora ho preso un uomo
e sono ...
Inviato in data 09/feb/2010 06:53 da dolceglicine@yahoo.it
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Sergio Garbellini: LA SUPPOSTA
LA SUPPOSTA
visite a questa pagina Non sono che una semplice suppostae penetro nell’ano della genteal solo scopo di lenir le peneed ogni volta scivolo all ...
Inviato in data 09/feb/2010 04:58 da Benito Ciarlo
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Amici, lo confesso, sono epigono!
Amici, lo confesso, sono
epigono!
Sebbene nato sia presso il Sebeto
che di preziosi lauri ha verde il greto,
spilucco versi altrui come un Lestrigono.
Invidio quanti in proprio suol ...
Inviato in data 03/dic/2009 13:06 da Raffaele Pinto
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Animali domestici
Se “,”è un gattinoallora “.”è un cagnolino.E il “;”assai dimenticato?(ecco fatto!)E’ una diatribatra cane e gatto.
Inviato in data 02/dic/2009 05:59 da dolceglicine@yahoo.it
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Due donne m'attendono svestite
Due donne m’attendono
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L’altra m’esige sue voglie compite ...
Inviato in data 29/nov/2009 13:34 da Raffaele Pinto
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Un consiglio a Berlusconi
… Se mi chiamavo
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… partivo
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pieni di milioni!!
… Lontano
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Albergo a cinque stelle e panorama
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Inviato in data 27/nov/2009 09:34 da Benito Ciarlo
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S'IO FOSSI... (sonetto caudato)
S'i' fossi Sole scalderei la notte
di quelli che risiedon sotto i ponti
di quelli che s'adattan ne le grotte
a far quadrare de la vita i conti ...
Inviato in data 30/mar/2010 06:36 da Benito Ciarlo
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Era un simposio di professoroni
Era un simposio di
professoroni,
chiari dantisti di mondiale gloria
che citano di getto ed a memoria
il verso con le sue varie lezioni.
Uno di questi insigni cervelloni
spiegava ...
Inviato in data 15/nov/2009 08:24 da Benito Ciarlo
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Dei critici che illustran del Sonetto
Dei critici che
illustran del Sonetto
l’origine in suolo siciliano,
io do il mio plauso a quello, un po’ balzano,
che lo deduce da donnesco effetto.
L’antinomia che ...
Inviato in data 13/nov/2009 22:44 da Benito Ciarlo
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Italia
Eri la terra dove il sì sonava,dove il sole brillava dolcemente,dove il camoscio placido saltavae la valanga a valle scivolavaquasi timidamente.Eri la terra di poeti ...
Inviato in data 10/nov/2009 15:17 da Benito Ciarlo
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Ottenos 2 (antisonetto)
Preparativi per celebrare i 150 anni dell'unita' d'italia (ottenos ii)
Da centocinquant'anni siamo figli
d'una riunita terra di briganti
ed ostentiamo, bianchi come gigli,
natali nobilissimi ...
Inviato in data 02/nov/2009 11:34 da Benito Ciarlo
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Invettiva Vs un "Cyberpoet"
Se ti dicessi quanto mi deprime
questo tuo strano salmodiar selvaggio
forse la smetterestidi far rime?
S'attenuerebbe forse il tuo coraggio?
Si può, nel nome dell'intelligenza,
brandire i ...
Inviato in data 02/nov/2009 10:05 da Benito Ciarlo
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La Satira
La satira, per chi tiene il potere,
è giusta medicina per capire
il senso del ridicolo e vedere
di migliorarsi pur senza tradire
il disappunto. Tra le genti vere
ridere ...
Inviato in data 02/nov/2009 09:54 da Benito Ciarlo
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Vola vola filastrocca
Alitalia ci conduce
per i ciel di mezzo mondo
m'assai spesso si riduce
in affare nauseabondo.
Non capisco, non ci arrivo
sto perdendo la pazienza
fanno accordi mentre scrivo ...
Inviato in data 02/nov/2009 00:25 da Benito Ciarlo
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pubblicato 17/apr/2010 11:27 da Benito Ciarlo
Più vecchio, mondo boia! E' proprio vero
ma in fondo non m'importa mica tanto
la strada che conduce al cimitero
è lastricata d'anni e perciò canto
all'anno che mi passa ora d'accanto
e in quello che s'aggiunge un poco spero:
che s'accostin per bene, di quel tanto
da farmici arrivare tutto intero.
Il rischio è solo questo, in ogni modo:
viverli male e poi far cavolate.
Ciò fa di quella strada un colabrodo
per cui tra storte e brusche scivolate
s'arriverà in ritardo a quell'approdo...
(Conviene cazzeggiare!... non trovate?)
Benito Ciarlo
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pubblicato 17/apr/2010 09:34 da Benito Ciarlo
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aggiornato in data 17/apr/2010 11:43
]
Quando, in aprile, volan le farfalle sbocciano i fiori e cantano gli uccelli, il verde sbalordisce la mia valle e tu riappari limpida. Ruscelli ch'erano secchi or fanno a gara ad inondar la terra ed i fringuelli volan a stormi sulla terra ignara. Tu, Primavera, sfolgorante resti la mia stagione preferita e cara il tempo mio tiranno tu l'arresti e rendi giovanile il mio pensare. Dimentico degli anni più funesti vivo di luci e voci per scordare il freddo dell'attesa e l'incostanza del tremito che serra l'affannare della gelida età che tosto avanza.
Benito Ciarlo |
pubblicato 15/apr/2010 15:33 da Benito Ciarlo
[
aggiornato in data 15/apr/2010 15:37
]
“PROMESSI SPOSI”
2010
“Promessi Sposi” scrisse il buon
Manzoni,
citando i due ragazzi innamorati
…
Da allora son mutati i paragoni
…
… perché i giovani d’oggi son
cambiati!!!
“La mia ragazza ed io conviviamo
… in casa dei miei vecchi genitori.
Dormiamo nel salotto e progettiamo
i figli …, ma coi soldi siamo fuori!!!
Comprar la casa è un sogno proibito!
Il matrimonio è un lusso da “signori”!
E mettere la fede intorno al dito
comporta sacrifici … e pochi onori!
Stavamo per sposarci, ma, purtroppo,
i prezzi sono saliti a dismisura.
In seguito è sbucato qualche intoppo
Ed ora,… non abbiamo più
premura!!
Il bar … e il cappuccino col cornetto??
Ricordi antichi …! Ora siam ridotti
a fare colazione dentro il letto
col latte e… qualche volta … coi biscotti!!”.
Promessi Sposi del Duemiladieci,
ragazzi senza l’ombra di un
futuro,
coi sogni … nel cassetto … (pien
di ceci)
e col diploma … sempre appeso al
muro!!!
SERGIO
GARBELLINI
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pubblicato 14/apr/2010 09:51 da Benito Ciarlo
No, per favore, ora
non immaginate una fila,
di quelle interminabili,
di lombrichi a passeggio!
Parlo d'altro, stavolta:
Teoria non come schiera
ma pensiero.
E ne deriva
- ahimé, la logica costringe a derivare -
che qui deve trattarsi, sì, di vermi,
però... che vermi sono?
Di quali vermi scrivo?
Di "vermi-specchio", abituàti a riflettere
- via, non esageriamo con gli equivoci:
per assunto un verme non è capace di pensare
perciò stavo alludendo
a un più banale fenomeno ottico -
l'altrui splendore? Che ostentano
la misera luce decomposta
come fosse un trofeo
conquistato sul campo?
Di vermi "chupa-chupa-lingualì",
che con fede crescente
- credete sia occasionale
quella parola... in crescita?
Leggetela in maiuscolo, perdinci! -
lambiscono orifizi per godere
all'ombra dela coda dei pavoni - padroni
che promuovono?
Ah! Vi meravigliate?
Sono niente, al confronto
dei "vermi-incontrastabili"
che spendono e si spendono
in nome dell'idea - tutta vermesca -
d'impantanare il prossimo
e attraversar le pozze
a piedi asciutti.
Che volete che importi
se il fango vi finisce in gola?
L'importante per loro
è attraversare!
Come vedete,
i vermi son di diverse specie,
ma quel che, forse, tutti voi ignorate
io l'ho scoperto, invece:
li accomuna un pensiero,
una "teoria" fondata sul piacere.
Tutti, indistintamente,
godono per procura
giacché la loro gioia
cresce col disappunto
di chi li osserva.
Continuando a derivere:
meglio ignorarli, i vermi.
Benito Ciarlo
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pubblicato 27/mar/2010 01:33 da Benito Ciarlo
Non mi riesce più di andare avanti, perché quei quattro soldi di pensione non bastano a sfamare tutti quanti, purtroppo, in casa, siamo sei persone !
Mio figlio non lavora più da un anno, mia nuora è in dolce attesa, al sesto mese, i nipotini giocano, e non sanno che i genitori vivono a mie spese !
Ho chiesto vari prestiti alla banca, perché, ogni tanto, sono necessari, in casa, a fine mese, ormai, si arranca e si fa pranzo … coi bocconi amari !
Aumenta tutto: il canone d’affitto, la pasta e il pane con la mortadella … dobbiamo rinunciare pure al vitto … e la pensione … resta sempre quella ! I sovvenzionamenti dei partiti “aumentano” … però a favore loro … I giornali politici … assistiti da “coperture” … sempre a spese d’oro !
Un poveraccio muore dentro casa? Gli fanno un trafiletto sul giornale e la notizia viene presto evasa ! Non interessa in àmbito sociale !
Si tira avanti senza una speranza, non c’è un domani vero e duraturo ! Si vive di miseria e tolleranza, ma i giovani non hanno più un futuro !
Andiamo avanti senza alcuna meta, domani è un altro giorno … ma il pensiero è solo quello di restare a dieta per, poi, finire dritti al cimitero !
Ma cosa gliene importa ai governanti? Per loro esiste solo l’arrivismo ! I soldi loro sono sempre tanti, e vivono in un mare d’ottimismo !
Il loro mondo sta a Montecitorio, oppure sopra i banchi del Senato. Il nostro, invece, … è dentro all’obitorio in una bara … a spese dello Stato !!!
Magliano dei Marsi
26 febbraio 2010
Garbellini Sergio
pubblicato 24/mar/2010 03:49 da dolceglicine@yahoo.it
Se possedessi un fazzoletto di terra
vi coltiverei pomidoro e cavoli cappucci,
legumi, lattughine e peperoni,
un po’ di sedano,
carote e cipolline
per farne insalate miste
come certi medici consigliano.
“E béccate questa,
che nun se fredda!”
disse un giorno
un simpatico trattore di Bolsena
porgendomi il piatto.
Un’ironia a tutto tondo,
come una scultura etrusca,
dettata - forse -
dall’atavica tyrsenica abitudine
di non aver mezze misure
nelle libagioni! |
pubblicato 19/mar/2010 16:13 da Benito Ciarlo
Seicentotrenta sono i deputati, trecentoventidue i senatori, ovvero, circa mille delegati al nostro viver senza più timori! Son più di ventimila euro al mese la paga dell’eletto all’elezione, comprese le presenze e varie spese, e in trentacinque MESI
va … in
pensione!!! “Politici di
destra e di sinistra, del
centro, d’altri gruppi e radicali, ma i soldi nostri … chi li amministra? Non è che li spartite in parti uguali? Il popolo sta già col culo a terra e non riesce a risparmiare niente! Lo stomaco e la pancia sono in guerra … reclama pure il tubo digerente! Si sta creando un clima di paura, perché la grave crisi finanziaria non è arrivata ancora in dirittura, però la situazione è già precaria. Il cibo sulla tavola scarseggia, la bocca ha perso il ‘vizio’ a masticare, il corpo ha emesso l’ultima scorreggia, e l’organismo è in crisi alimentare! L’ossigeno sta quasi per finire, l’Italia è in fin di vita! E’ entrata in
coma! E la speranza
di poter guarire è
sottoposta agli ordini di Roma ! Sono incollati tutti alle poltrone e non le lascian per nessun verdetto, neppure se gli … spàran col
cannone! Nemmeno per andare …
al gabinetto! …
Ci resta, solo, di sperare in
Dio … che sappia
illuminar la loro mente, perché ogni cosa gioca sul
rinvio ed alla fine
non si ottiene niente! Pertanto questa è l’ultima speranza: per dare un cambiamento, fin da adesso … … che i deputati vàdano … in
vacanza … … e i
senatori facciano lo stesso! Siam certi …(!?) che se tornano
dal mare… tranquilli,
freschi, forti ed abbronzati, … abbasseranno i prezzi … per mangiare e
aumenteranno i soldi ai pensionati!!!”. Magliano dei
Marsi 8 marzo 2010 Garbellini Sergio
pubblicato 16/mar/2010 10:10 da Benito Ciarlo
[
aggiornato in data 17/mar/2010 06:15
]
Son stanco di star sempre a ricordare
che un giorno “navigando” sul computer,
per puro caso, ho letto quell’annuncio:
“Ragazza onesta cerca uomo dolce,
agiato, bello, giovane e fedele,
per un eventuale matrimonio”.
Ci siamo “messaggiati” per un mese.
Viveva con i nonni, su, a Milano,
ed io a Roma, zona Tuscolano.
Poi venne ad abitare in casa mia …
per una convivenza provvisoria …
Ci siamo amati trentaquattro giorni …
con tanto sesso, ardente, condiviso …
ed ogni volta andavo in Paradiso!
Un grande amore, vìvido, perfetto,
passione immensa, senza alcun sospetto,
finito, poi … in fondo al gabinetto!
Computer matto, m’hai spezzato il cuore!
Non credo più alle donne, né all’amore!!!
Adesso basta! Basta a ricordare
quel ciuffo biondo … quegli occhioni azzurri,
le sue carezze e i baci appassionati,
gli abbracci sotto l’albero in giardino,
il suo profumo intenso, provocante
e quella prima volta in riva al mare
in cui mi disse: “T’amo da morire!”.
Ragazza onesta! … Vecchio ritornello …!
Giurava d’esser mia … e sul più bello …
… m’ha preso tutti i soldi dal borsello
ed è scappata … insieme a mio fratello!!!
pubblicato 11/mar/2010 14:27 da Benito Ciarlo
[
aggiornato in data 11/mar/2010 14:35
]
LO
STIPENDIO DELL’OPERAIOdi Sergio Garbellini
“Ho preso lo stipendio a fine
mese
di millequattrocentottanta euro!
Un terzo l’ho serbato per
l’affitto
e son già cinquecento! Un altro
terzo
lo devo predisporre per mangiare
e, poi, ci son le spese per la
scuola,
i libri, gli accessori, i
grembiulini,
il gas, la luce, l’acqua, il
condominio,
le spese per telefono, benzina,
vestiti, scarpe, canone,
giornali,
manutenzione ed assicurazione
per l’auto, la palestra per i
figli,
i tickets per esami e medicine,
l’abbonamento ad Internet, …
quant’altro …
… e con i conti sono andato
fuori …!!!
--------
… E il cinema, la pizza, il
cappuccino,
week-end, lo stadio, la
villeggiatura,
il piercing, il gelato, il
parrucchiere,
le feste, i compleanni, le
‘paghette’
ai figli che non sono mai
contenti,
l’arredamento, un po’ di
biancheria
e la schedina … al Superenalotto
con la speranza di centrare il
‘botto’!
--------
E non ho messo, poi, le sigarette,
il sapone da barba ed il profumo …
ed altre spese di minor consumo …
se queste cose, poi, le riassumo
mi viene il mal di testa! … Lo presumo
che, questo mese (…e il peso me ne assumo …),
il mio stipendio … se n’è andato in fumo!!!”.
Magliano
dei Marsi
27 ottobre 2009
Garbellini Sergio
pubblicato 09/feb/2010 06:51 da dolceglicine@yahoo.it
Ho preso una donna,
l’ho trattata male:
m’ha mollato!
Ne ho presa un’altra,
l’ho trattata bene:
m’ha tradito!
Allora ho preso un uomo
e sono stato equo:
m’ha inculato!
Non c’è verso d’essere amato!
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