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Sonetti "in Johannem". Sonetto VIII: Resurrezione.

pubblicato 15/feb/2010 09:11 da stefano toschi   [ aggiornato in data 15/feb/2010 09:15 ]
Pietro e Giovanni corrono nel vento,
giunti sul luogo, grande è lo sgomento,
vuoto è il sepolcro, misterioso evento;
ritornano confusi, il passo è lento.

Sola, la Maddalena, scioglie in pianto
quella tristezza che l’opprime tanto,
ma d’improvviso, ecco, s’ode un canto
d’angeli apparsi, ed or si vede accanto

un uomo che le pare il giardiniere:
 “Maria”, la chiama, e subito, nel cuore,
sente che quella voce è del Signore;

le dice: “amica, non mi trattenere,
ma corri ad annunciare con ardore:
risorto ho visto, oggi, il mio Signore”!

Stefano Toschi


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Commenti

Utente sconosciuto - 15/feb/2010 13:39

Intensa.

Benito Ciarlo - 15/feb/2010 14:18

"Noli me tangere" fu detto, dunque, alla Maddalena (perdonami Stefano ma leggendo il tuo sonetto mi sono reso conto d'aver ciccato di brutto una risposta a un quiz proposto da Ermete Trismegisto sulla sua pagina in facebook).

Il mio lavoro sulle tue poesie prosegue. Domani dovrei terminare la bozza. Penso di spedirti il tutto domani sera o dopodomani al massimo.
Ciao
Ben

stefano toschi - 16/feb/2010 09:04

Grazie Ben.

Fabio Venturini - 03/apr/2010 08:50

un bel lavoro :D grandissimo!