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da "Sonetti in Johannem". Sonetto I: Prologo.

pubblicato 05/feb/2010 10:11 da stefano toschi   [ aggiornato il 06/feb/2010 01:49 da Benito Ciarlo ]
Vi è Uno eternamente sussistente:
tale è il principio da cui è generato,
senza un inizio, il Logos increato.
Per mezzo suo è tutto l’esistente
 
e senza Lui non fu mai fatto niente.
Era la luce per cui è illuminato
ogni uomo che nel mondo è nato.
La luce nell’oscuro risplendente
 
venne tra i suoi, ma non fu ricevuta,
a quelli, però, che l’hanno accolta
figli di Dio diede di diventare
 
per nascita da uomo non voluta,
ma da Dio, che carne umana tolta
la sua tenda fra noi venne a piantare.

Stefano Toschi


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Commenti

Benito Ciarlo - 07/feb/2010 05:46

E' una ghiotta aspettativa: se questo è il prologo, spero proprio che ci farai leggere il seguito.
Forse già te l'ho scritto altrove: non credevo si potesse rifar poesia sulla pagina più poetica del vangelo di Giovanni che inneggia al Verbo. Questa è la dimostrazione che mi sbagliavo. Oltre alla perizia del Poeta e alla conoscenza del testo evangelico, per giungere a risultati così belli è necessaria, io credo, una grande Fede.

stefano toschi - 07/feb/2010 09:20

Grazie Ben. Effettivamente sono credente, anche se in atteggiamento sempre critico e di ricerca.
Il Vangelo di Giovanni mi affascina particolarmente.
Comunque non li posterò tutti, solo alcuni.