Alba a Monte Spineto di Benito Ciarlo Correte, svelti, che la luna è sorta! La notte è illuminata, la via è certa. Lasciate le paure e senza scorta sfidate l'alba e raggiungete l'erta prima che 'l sole illumini la porta dell'umana viltà lasciata aperta. Siate sul monte pria che 'l sol ne vesta di luce incomparabile la cresta. Allora imparerete che la festa è fatta di colori, luci e suoni, annichiliti dall'oblio che infesta i cuori di chi ama vento e tuoni. Frenate l'ansia nella vostra testa e capirete il tempo e l'ora buoni. Respirate il sereno che v'avvolge e noterete il blu che vi sconvolge. Son colori diversi dalle bolge rossastre e cupe degli usati tempi sono diademi che la vita porge di cui faceste scellerati scempi. Felicità è l'anima che scorge il Dio che tutti adorano nei Tempi manifestarsi in tutto lo splendore della rugiada che vi bagna il cuore. |





Pare una profezia, o meglio l'annuncio d'un Angelo Ammonitore. C'è tanta enfasi, ma secondo me non guasta, dato il tema. Mi piace come l'hai strutturata.