Vecchio ti siedi da solo hai sguardi ancor limpidi negli occhi nascosti.
Stai lì il caffè ormai freddo la mano tremante sul mazzo di carte.
Aspetti qualcosa, qualcuno ti guarda nessuno ti vede, un saluto distratto a un vecchio un po' strano
Mendicante d'affetto rimani in disparte.
Sei triste.
Un tempo scherzavi parlavi suonavi.
E ora che pensi ai ricordi hai paura.
La morte? L'hai vista già a volte là nella tempesta di neve vestita da fame da freddo da guerra.
Ma tu l'hai imbrogliata hai scelto la vita tu non ti sei arreso coi piedi gelati e lo stomaco vuoto.
E lei ti rincorre da sempre.
La vedi la temi le sfuggi ogni giorno.
Le gambe son stanche e ti aiuta il bastone.
Arrivi ti adagi pian piano nel solito bar. Emma Bricola |



