pubblicato 06/feb/2010 13:59 da Benito Ciarlo
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aggiornato il 06/feb/2010 15:36 da Utente sconosciuto
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di Clodiaf0904
Poesia non ha sesso né terra né nome. Non ha religione. Non ha "un'altra estrazione". E' oltre. E' adesso. Misura di verso. Creazione. E' super - generazione.
Non è la storia oggettiva. E' magma, memoria sorgiva che cola di lato finché le somigli, ti colma.
E anche smeriglio di vetro (forse distingui le ombre nel retro).
Inquieto, ibrido ermafrodito. Apolide, il mondo lo esplora partendo dal sangue nel nido.
Ti dorme, ti sveglia, nasconde. Conchiglia - zavorra. Fratello - sorella. Un'unica onda, un'unica voce che sale dal mare di croci.
È trillo, adunanza.
Il senso del sonno in coscienza.
E' squillo di tomba.
Poesia è incredibile, angelica orma.
La mano che plasma nel fango la forma.
E non è suddivisa.
Non dice la morte, non dice la vita.
Traduce.
Nel buio, speranza frustrata di luce.
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Benvenuta Clodia. Stasera il server di Google sites dà i numeri, per cui il tuo ingresso è stato parecchio contrastato. Ma ne valeva la pena, perchè l'esordio su Scrivere al tempo di Internet avviene con una poesia che econdo il mio punto di vista è superlativo, sia per l'argomento trattato sia por lo stile e la metrica.
Un inno alla Poesia che lascia poco spazio ai commenti e induce, invece a godere dell'impalpabile solennità e della sapienza con le quali hai saputo trattare un tema così difficile.
I miei più sinceri complimenti.
A presto rileggerti
Un manifesto programmatico per la poesia.
Sì la poesia è tutto questo.
Felice di leggerti anche qua.
Bravissima! E' proprio quella che dici la poesia!Anche io felice di leggerti
grazie a tutti. siete gentilissimi.
Complimenti! Ho apprezzato molto il ritmo 'singhiozzante', che lasciandosi guidare (apparentemente alla cieca) da rime e assonanze,
scopre definizioni sempre nuove del poetico, che alla fine risulta autoevidente: la poesia è il ritmo stesso che la produce.