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Ore e ore di silenzio acceso in una radio. Ascolto voci sprovvista di setaccio per distrazione o noncuranza. Si muovono le gambe al ritmo di una canzone, s’inventa un amante il cuore bello come il sole quando fa maturare il grano, come la neve che fa da coltre al seme e in occhi verdi ripongo le speranze. E passo così le ore - ore e ore - con la testa altrove, inceppata dentro parole di cui so tutto ma tutto ignoro. |




Un dormiveglia, quasi un lasciarsi andare cullata dalle parole che possono indurre sogni ad occhi aperti.
Molto bella!
Ben