MI MANCA L’ARIA … di Sergio Garbellini
Mi manca l’aria, quella del mattino che penetrava, fresca, nei polmoni e mi sentivo un essere divino in grado di affrontar le situazioni.
Adesso non c’è più quell’aria pura, quell’aria genuina e salutare ... Sentivo quel profumo di natura che mi rendeva lieto il respirare!
Mi manca l’aria! Quella che respiro è un’aria infetta, pùtrida, inquinata! … Da quello che si sente dire in giro è un’aria (addirittura) avvelenata!
Purtroppo, siamo al limite, allo stremo! L’ozòno è l’occhio critico del mondo, è l’ago che segnala il punto estremo … e stiamo quasi per toccare il fondo!
Ma l’uomo è un arrivista, un arrogante e non si cura affatto del problema, si sente soddisfatto, esuberante e non avverte mai nessun patèma!
“Mi manca l’aria …”, scritto in poesia è un titolo che rende indifferenti, ma, invece, di mostrar dell’ironia bisognerebbe rendersi coscienti!
La vita ci costringe ai sacrifici e non abbiamo il tempo di pensare … Desideriamo solo i benefici … son quelli che ci vengono … a mancare !
Ma se un domani l’aria rarefatta ci arrecherà disturbi a non finire … sarà la più terribile disfatta su cui non si potrà più intervenire!
Dispiace ragionar di queste cose e scrivere dei versi poco lieti … (… son buono anch’io a regalar le rose …), ma esistono problemi più concreti …!!!
Magliano dei Marsi 14 novembre 2009 Garbellini Sergio
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"(… son buono anch’io a regalar le rose …),
ma esistono problemi più concreti …!!!"
Ben detto!