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Mercato

pubblicato 06/feb/2010 04:43 da Emma Bricola   [ aggiornato in data 07/feb/2010 01:58 ]

Mercato


La gente

mi ronza negli occhi,

l'odore salmastro

mi porta lontano nel tempo,

a quando il mio mare

non era straniero,

a quando sapevo sognare

la sera,

a quando

portavo il tuo canto nel cuore.


Acceca quel rosso

mi scalda quel giallo,

ricorda il mio sole bambino

quel darsi alla vita

senz'altro pensiero.

La voce ritorna ,

nessuno qui tace

vigore, energia

che grande fermento.


Mi piace

sentire lo spirito intonso

gridare da dentro

urlare più forte.

Ti vedo, ci sei

stai lì tra la gente

mi prendi la mano

com'era una volta

cammini con me

e non mi lasci più sola.






Commenti

Benito Ciarlo - 06/feb/2010 04:58

Che bella, Emma!
Hai colto, enumerandole, le sensazioni generali le tue personali restituendo un'atmosfera sospesa, d'altri tempi, così suggestiva da domarsi perchè al martedì quando ci si aggira tra le bancarelle, non le proviamo anche noi...

[nota: a Serravalle, dove viviamo entrambi, il mercato si svolge martedì mattina]

Emma Bricola - 06/feb/2010 05:14

grazie dolcissimo Benito!Quando ho scritto questa pensavo al mercato orientale a Genova, dove andavo con mia mamma. Comunque i mercati sono luoghi che sempre mi affascinano, colori, odori, atmosfere..e quando vado in posti nuovi non mi perdo mai il mercato locale
Un abbraccio

Utente sconosciuto - 07/feb/2010 00:20

che bella...sono colpita!

stefano toschi - 07/feb/2010 09:23

Una poesia densa di sensazioni: odori, colori, voci. Ed attraverso la suggestione dei sensi tornano i ricordi. Piaciuta.

Emma Bricola - 07/feb/2010 12:42

vi ringrazio, l'apprezzamento da fini poeti come voi mi rende contenta