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(a mia madre)
Ricordi, mamma? “Facciamo quelli lesti” - mi dicevi - e in men che non si dica più leste di Ridolini e Buster Keaton la poltrona rosso scuro di finta pelle del salotto diventava letto per i miei sogni di bambina. Nel bianco e nero dell’intervallo dipingevamo di risate i pigiami di pelone rimandando a domani la tua vestaglia a fiori e le pieghe della mia gonna blu. - Si sposeranno? Si lasceranno? Forse moriranno? – “Dai, facciamo quelli lesti, così vediamo come va a finire.” - Sì. E domani si rifà! - |



