Il 6 aprile: primo anniversario
del terremoto a L’Aquila e dintorni.
… L’Apocalisse con trecento morti!
Un anno è già passato … e sembra ieri
che la notizia ha devastato il cuore
di tutti gli italiani e il mondo intero!
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Ed il ricordo torna nella mente:
il pianto disperato dei parenti …,
le urla dolorose dei feriti …,
il suono delle cèleri ambulanze …,
i vigili del fuoco pronti a tutto …,
i volontari, i medici e infermieri
disposti al sacrificio più completo!
La solidarietà si mise in moto
in un baleno e una catena immensa
d’amore, d’amicizia e di speranza,
ha circondato L’Aquila e l’Abruzzo!
Purtroppo, come sempre, in questi casi,
il numero di vittime innocenti
cresceva d’ora in ora, nonostante
l’impegno di migliaia di persone
accorse per portare il loro aiuto!
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Un anno! Per tantissimi abitanti,
dapprima sistemati nelle tende,
c’è stata una battaglia contro il tempo
per costruir civili abitazioni.
Ci sono ancor moltissimi problemi
da sistemare, ma seppure lenta,
si nota una ripresa sostanziale
in ogni campo, grazie, soprattutto,
al popolo aquilano e alla sua grinta
che, come il sole, splende ogni mattina!
Ricostruire la Città Aquilana
sarà un processo lungo ed operoso,
ma il tempo è dalla parte della gente
che crede in questo splendido traguardo.
Su L’Aquila e dintorni c’è un vessillo,
formato dall’orgoglio e dal coraggio,
che sventola nel cielo della vita!!!
Magliano dei Marsi
20 marzo 2010
Garbellini Sergio



