Mi conosce, la mano della notte. |
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TESTI PUBBLICATI > Poesia Generica >
Improntepubblicato 02/feb/2010 10:05 da manuela magi [ aggiornato il 02/feb/2010 11:21 da Benito Ciarlo ]
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La dimensione onirica si manifesta, com'è naturale, durante la notte il cui silenzio è caro all'Autrice.
Quei silenzi in cui ama "annegare" predispongono il suo animo oltre che al sogno, a ricordare. Ricordare come si fa nei dormiveglia dove i contorni sfumano, il vero e l'immaginario si confondono e il tempo si dilata oltre le intenzioni e le convenzioni.