È un cane un po’ bruttino, a dire il vero, Pur se miscuglio di superbe razze. Vispo e giocherellone, ma becero, Capace di trovate le più pazze. Sfrontatamente sfoggia le sue doti Di maschio sul sagrato di Superga, E insiste, sotto gli occhi dei devoti, Alle cagnette ad annusar le terga. Ma ad Assisi, ciò proprio non l’aspetto, Che lì c’è un santo che ama ogni animale, Vede una barboncino su un muretto, Le corre incontro aitante: gli va male, Perché dietro quel muro c’è un burrone… Spero che abbia imparato la lezione. |





Benvenuto amico mio e grazie per questo delizioso quadretto.
Mi sono permesso di spostare il tuo pezzo nella categoria Poesie generiche e di mettere in evidenza la foto che era negli allegati.
Grazie ancora.
Un abbraccio
Ben