L’albero al vento agita i suoi rami e di foglie verdissime li agghinda. Precocemente muteranno in oro, prima che il tempo all’altre del pioppeto, regali uguale sorte. Svetta maestoso verso il cielo il pioppo e fresca, ignara, spande a terra l’ombra. Senza capire, la corteccia bianca mostra vesciche alle formiche rosse che attingeranno linfa zuccherina. Una radice affiora dal terreno e mette in mostra le recenti piaghe. L’erba resta lontana da quei nodi, chissà se per rispetto o per ribrezzo… |




