IL PENSIONATO di Sergio Garbellini
Il pensionato? Ma che vita strana! Ha lavorato più di quarant’anni per quasi sette giorni a settimana e, adesso, sta lottando coi malanni! . Coi suoi malanni e con il caro-vita che aumenta tutti i giorni a dismisura … E la pensione? Presa … è già finita! Tirare avanti è tutta un’avventura!!! . I costi sono fuori dagli schemi ed ogni tanto “sbuca” una sorpresa! S’aggira in una giungla di problemi e non ci sono i soldi per la spesa! . Sognava un bel futuro, tutto rosa, mangiando le bistecche ed caviale, ma, era un’illusione vanitosa … la verità, purtroppo, gli fa male! . Di giorno in giorno, disperatamente, s’impegna sempre per turar le “falle” … ma, contro la miseria, inutilmente, si tocca in basso … per grattar le palle!!! . Ha lavorato tutta la sua vita pensando ad un domani da “signore”, adesso, con la penna tra le dita, si conta solo … i battiti del cuore!!! . Andare al ristorante? Il pensionato non può davvero! E, che il ciel lo aiuti, se a volte trova un pranzo rimediato … … là … dentro … al cassonetto dei rifiuti!!! .
SERGIO GARBELLINI |





Caro Sergio,
vorrei tanto che questo tuo dire fosse un'esagerazione, e invece (e purtroppo!) non lo è!
Qualche anno fa, mio marito andava a ritirare presso i supermercati materiale cataceo destinato al riciclo e ogni volta mi raccontava, al suo rientro, di anziani pensionati che si aggiravano furtivi intorno ai grossi contenitori dove i magazzinieri buttano i rifiuti alimentari:
frutta, verdura, scatolame ammacato ma ancora buono e altro. E mi raccontò persino di una donnina, giornalmente assidua, che non riusciva a far entrare nel cestino della sua scalcinata bicicletta (che portava a mano e le serviva solo per trasportare "la spesa")un grosso cocomero, più pesante di lei.
E' una triste realtà, grazie per averla ricordata. Speriamo giunga alle giuste orecchie!