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Primo compleanno di Scrivere al tempo di Internet

Filastrocca del Perché

pubblicato 07/feb/2010 03:14 da dolceglicine@yahoo.it   [ aggiornato in data 07/feb/2010 03:17 ]
Sono stata alla corte di un re
c’erano tutti, c’era anche un Perché.

* * * * *

Perché è un animale molto strano
sembra un gatto con un pastrano.
Nelle sue tasche ha tante risposte
e sul bavero domande cucite
come bottoni di vari colori
che se li premi girano a ruota,
s’accendon di luce e prendono voce.
E si chiedono di felicità, di vita,
di morte e quant’altro gli va.
Sono quesiti campati per aria
se dalle tasche non sguscia responso,
quello più giusto, dello stesso colore
che ferma il bottone e dà pace al cuore.

Perché è un animale molto comune:
sornione e tranquillo in testa agli sciocchi,
feroce e mordace in menti agitate.
Il mio, di Perché, è un misero gatto
con un solo bottone e un solo taschino.
Se premo il bottone con la mia domanda
da quel taschino esce un biglietto
sporco, bagnato e mezzo stracciato.
Lo prendo, lo guardo e non capisco
tra quelle parole così malandate.

Che la risposta sia proprio quella?

* * * * *

S’alza la corte e s’alza anche il re,
m’inchino, saluto e me ne vado
tenendo per mano il mio strano Perché.