Ai confini dell’impercettibile c’è un prato di soffioni trasparenti e gracili vittime della più lieve folata di vento Sono i miei pensieri che si spandono sull’inconsistenza delle cose immaginate desolate terre dove pena tormenta l’anima dove gioia quasi la sfiora. E’ il mio altrove ove io d’altro vivo. |



