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Primo compleanno di Scrivere al tempo di Internet

Donna con parasole

pubblicato 21/nov/2009 00:59 da dolceglicine@yahoo.it   [ aggiornato il 21/nov/2009 01:03 da Benito Ciarlo ]
(scappata da un quadro di Monet)

Se fosse primavera
mi vestirei di chiffon
e adornerei i capelli
con chignon di palèo
e celesti myosotis
gocciolanti di rugiada,
camminerei scalza
sui prati in fiore
sorridendo ai capolini
dei grilli tra i fili d’erba.

Se fosse primavera,
sotto il mio parasole
avvolta in un foulard
svolazzante
al vento fresco di maestrale,
cercherei quadrifogli e coccinelle
per regalarti,
al tuo ritorno,
la nostra fortuna.

Se fosse primavera,
seduta sotto un salice
grondante di fogliame,
leggerei
ancora una volta
la lettera
che mai scrivesti a me.

Se fosse primavera
ti risponderei
gettando le mie parole
sull’acqua ferma e limpida
di un laghetto gracidante
a formare concentriche onde:

“Ti aspetto,
stringendo al petto
grappoli di glicine,
ti aspetto
come margherita
ancora da sfogliare
tra papaveri e fiordalisi,
ti aspetto
per gustare
insieme
tutta la dolcezza
del nuovo frutto
inebriata dal verde
che mi circonda.
Non tardare.”

Commenti

Benito Ciarlo - 21/nov/2009 07:31

E' stupefacente la tua capacità di trarre alta ispirazione dalle suggestioni di un'opera d'arte.
Ne scaturisce una poesia delicatissima.