I.
Cos'è la mancanza.
E' sciogliere il filo
dalla speranza?
Ché se lo fai
neanche si crede al nodo,
ormai.
II.
Nel conservare intero
tutto il sè, forse
alla fine
un te.
III.
E a un tratto la luna mi abbaglia,
faro che segna le strade
nell'alta sterpaglia.
Avvisaglia?
IV.
Dispersa apparenza
e riemersa,
questa è mancanza.
(Licenza CC) |




Stupenda!
Poesia costituita da una serie di pensieri apparentemente frammentari, ma legati sotterraneamente da un filo che si riannoda infine al suo inizio (cos'è la mancanza-questa è mancanza), questa circolarità mi sembra una caratteristica che ricorre frequentemente nei testi di Clodia e, secondo me, ha una certa valenza "claustrofobica". Nel "cerchio chiuso" di questa poesia varie le suggestioni, ciascuna delle quali meriterebbe un'approfondimento.