Volano basse le rondini, procacciandosi il cibo raso terra - forse pioverà - dice un uomo passando - piove sempre di domenica - e da una chiesa in lontananza una campana rintocca un addio. Ascolto osservo penso pensieri frastagliati come i miei confini. Non si vede l’orizzonte da qui. Solo le linee spezzate dei profili montani zigzagano l’azzurrità di questo cielo che mi sovrasta a cupola. Sollevo una preghiera intanto che la prima finestra s’illumina. E' come un occhio di luce e mi sento già meglio. |




Una luce che rischiara il tramonto non solo nelle favole ma anche nella vita di tutti i giorni può rappresentare una consolazione. Specialemnte se è una metafora.