Darei tutto - cosa poi, io non ho niente se non l'anima lucida che batte dentro -
darei quel poco allora
perché un solo quadrato di carne assonnata
parli con voce propria.
Già la ascoltavo e voglio ancora
che guidi lei fuori dalla notte
e tremi il suo respiro nelle orecchie,
il candore fino alle viscere
e che mi ami almeno una volta.
Non importa dei ricordi,
non importa. (licenza CC) |




Quel quadrato di carne mi ricorda Shakespeare.
C'è una sensualtà evidente e struggente che si nutre di rimpianto, in questa poesia, ma viaggia verso futuri sperati incontri.