DA QUESTA NOSTRA TERRAdi Carlo PalumboVenti tulipani e una cascata di more fili d’argento colline di ocra, foglie di larice campi di frumento occhi di bragia bizzarria di aprile. Il corso del fiume le nuvole basse movenze arcaiche profumo di azalee erbe provenzali pianure di gerani molecole di arance inferni di papaveri. Querceti secolari e fango di giunchi in uno stagno sole tenue di ginestre e vertigini di trifoglio siepi di oleandri e ruscelli rampicanti di vigneti tigli e vecchi rosmarini fanno il verso ad uliveti eterni. Frutteti di ciliegie e pesche, fior di mandorle e magnolie soffi di margherite insieme a sciami di ruta, primavera montaltese in sboccio afrore di roseti ebbrezza fresca e dolce che si muove da questa nostra terra. (Tratta dalla Raccolta : L'odore della neve - 2007) Immagine: Calabria, grido di dolore. di Benito Ciarlo |




