Federico Balart (1831 - 1905)
Nasce a Pliego, il 22 ottobre 1831. Come molti dei letterati di Murcia, dopo essersi diplomato, frequenta i corsi universitari di Diritto. Nel 1870 viene nominato sottosegretario del Governo. Quando si ritira dalla politica occupa l'incarico di contabile alla Banca di Spagna. Fino al 1894 il suo lavoro letterario si limita a poche cose pubblicate sulla stampa, ma la sua fama letteraria gli giunge soprattutto dal libro "Dolores", pubblicato quando aveva 63 anni. Il libro si ispirava alla morte di sua moglie e alla solitudine dovuta alla sua assenza. Oltre a questo libro pubblicò, sempre in versi, "Horizontes" e in prosa "Impresiones, Literatura y Arte". Postumi apparvero i libri in versi "Sombras y destellos" e "Fruslerías". Nel 1891 fu nominato membro della Real Academia Española, sebbene non arrivò a prendere possesso dell'incarico. Morì a Madrid l'11 aprile 1905.
Federico Balart
A la primavera Ya muestra Guadarrama la aspereza que ayer la nieve por igual cubría, y orgulloso levanta, cual solía coronada de pinos la cabeza. Ya, al puro aliento del Abril, que empieza, se estremece de amor y de alegría cuanto en su fértil seno engendra y cría la madre universal Naturaleza. ¡Oh Primavera, que nos das tu manto de tiernas flores y de musgo tierno! Mientras el mundo tu perpetuo encanto saluda en himno de entusiasmo eterno, yo te miro llegar, con mudo espanto: tengo un solo gabán; y ése, de invierno. | Tentativo di traduzione poetica di Benito Ciarlo Alla Primavera Già la sua asprezza mostra Guadarrama che ier di neve tutta era coperta, rialza con orgoglio la sua testa di pini incoronata e di foresta. Il respiro d'April che il sol richiama fa fremere di gioia e i cuori allerta a pascersi d'amor e a fare festa alla Madre Natura che si desta. Oh Primavera, dacci il tuo mantello di fiori freschi e muschio sempiterno; mentre il mondo saluta, menestrello, il tuo perpetuo incanto, il sole eterno, io ti vedo arrivare e mi scervello: ho soltanto un cappotto; è per l'inverno! |






Belle e simpatiche tutte e due. Hai tradotto molto liberamente ma mi piace perchè il senso resta.
Che bella e come sei stato bravo!
Grazie a tutti e due, i vostri apprezzamenti mi hanno fatto tanto piacere.
Ben