(In memoria del mio indimenticabile amico Zijhini Hujika, Poeta a Pristina. Morto perchè tacesse.)
"Non dare corpo all'ombra", mi dicesti, "la veste del fantasma altro non sia che una sindone unta".
Quanta ragione nelle tue parole! Eppure, molti spettri silenziosi, stanno ancora seduti sul mio cuore. Eravamo nel giusto, come adesso, e se ieri vi fu chi disse "stolti!" oggi non mancherà, stanne pur certo, chi ci ripeterà che siamo vani.
E' guerra che continua. Il vuoto è tanto E tanti sono quelli che non sanno. Andiamo, è tempo! Devo accompagnarti: sfondiamo ogni baluardo che guarda dalle insidie i taciturni.
Brandendo i nostri versi assedieremo la schiera sterminata dei silenti. Lasceranno i castelli, attaccheranno. Ma li rintuzzeremo fra le mura coi nostri endecasillabi roventi. |