Ne l'humido meriggio de gennajo s'avanza in sul sentier la pastorella; la neve le farà passar un guajo poi che scivolerà, la poverella. Vedendola per terra butta il sajo un frate porcaccion che poi favella: " Meravigliosa se' più del mio bajo la terga hai di giumenta più che bella!" Et come fusse sua cavalcatura le monta in su la groppa cum pasione e la percuote con la verga dura! La pauperilla, in quella positione, contenta per la nova sua ventura grata a la neve canta una cantione! |




