Per navigare

636giorni trascorsi da
Primo compleanno di Scrivere al tempo di Internet

TESTI PUBBLICATI‎ > ‎Poesia erotica‎ > ‎

Non ti parlai d'amor né ne parlasti

pubblicato 31/ott/2009 16:29 da Benito Ciarlo   [ aggiornato in data 02/nov/2009 06:25 ]
Non m'accorsi sfiorandoti, del rosso
che s'addensò d'un tratto sul tuo viso
né del tremor che t'agitò le mani.
Io ti sapevo bella e ti desideravo
ma tu come nei sogni eri distante.
Restammo soli per un caso folle
e ti sentii vicina, alle mie spalle,
che curiosavi sulle mie letture.
Mi chiedesti qualcosa e mi voltai
trovando le tue labbra semichiuse.
Guardandoci negli occhi non ridemmo
di quell'assurdo balenio nell'iridi.

Fu naturale per entrambi cedere.

Ci sbigottì l'audacia. E fu la danza
delle tue labbra e delle mie nell'estasi.
Ti accarezzai con furia inaspettata
e mi esaltai del tuo piacere urlato
che mi spronava ad impeto maggiore.
Ah la tua bocca rorida e vermiglia
sulla mia pelle tesa a saturarla,
e la mia sul tuo collo e fra i tuoi seni
che parve mi sfidassero svettando,
sul tuo ventre e più giù nella natura
che s'era offerta a dissetar l'arsura.
Nel tempo piccolissimo e pressante
si scatenò, sinfonico, l'affanno
di cogliere il possibile azzardando.
Gemiti incontrollati e fiati mozzi
e frenesia disfatta dal naufragio.

Non ti parlai d'amor né ne parlasti.

Oggi, se t'incontrassi, ti direi
che lo squallore fu - nel dirci addio,
stanchi, non sazi di carezze e baci -
temere lo squallor di quegli aneliti.