Volare insieme a te fra nubi e cielo porgendoti il mio braccio ed avvertire il palpito sul corpo del tuo dire, che il cuore ti riveste come un velo.
Si scioglie nel contatto tutto il gelo della distanza e comincio a sentire il sangue che ti pulsa nelle spire dell’anima, nel suo eloquente zelo.
Poi cerco di baciare con la rima la bocca che solfeggia i tuoi sospiri, la lingua che ne ritma le cadenze;
e s’intrecciano infine le movenze dei versi, che nei lor celesti giri della felicità toccan la cima. |



