Umano viso e canuti capelli, ali d’angelo immaginate in un sorriso grande come dal Cielo a me mandato nei giorni della vita di morte intrisa e gran tristezza sul finir dell’estate a dar speranza che nuova gioia del dolor epilogo provvida giunga. Ma il saggio dice che l’apparenza inganna ed è un gran dire, perché un angelo mai non bercia parole che fanno male. Di quel sorriso ora nel cuore resta la delusione, delle sue ali sol la mia penna stanca in questa mano. |



