Venite bambini,
venite con me, mettiamoci tutti in fila per tre. Andiamo più avanti non restiamo qui in coda facciamo un presepe, un presepe alla moda! Nella verde pianura mettiamo un cinese e sulla collina un eschimese. L’americano vicino all’igloo e un poco più sotto un bell’indù. Sulla montagna un italiano e presso il laghetto un negro africano. Un musulmano col giapponese e in riva al mare un congolese. Lungo il fiume un messicano, un russo, un turco e un australiano. Di ogni nazione e di ogni paese avrà i colori il nostro presepe. Mettiamoci pure templi e moschee, la Mecca, le chiese e tutte le idee. Una preghiera risuonare potrà ma solo cantando la fraternità. E chi un Dio nel cuore non ha, niente di male se l’uom pregherà! Venite bambini, venite con me, a guardare lassù quello che c’è: dal cielo una stella ci parla d’amore, ci avvolge di luce che fa bene al cuore. Guardate bambini, guardate con me tutti per mano in fila per tre: questo è il presepe: il presepe di pace. Un presepe alla moda che a noi tutti piace! |



