Maria Gisella Catugno E’ nella tenerezza del presepe adagiato sul muschio bagnato che Ti cerco; e tra quei pastori attoniti guidati dall’angelo alla grotta. Ti cerco nella luce di quella stella strana, che ha lo strascico lungo come le spose in tulle; e nella sospensione di quella notte che trattiene il fiato perché qualcosa di misterioso e unico sta per accadere, lontano dalla città distratta che ha chiuso gli usci in faccia ai forestieri. Ti cerco nell’incanto d’un bimbo appena uscito dal tepore del grembo e che il fiato pietoso di due animali scalda. Ti trovo, forse, per qualche istante d’eterno e aghi d’azzurro mi rammendano il cuore. Maria Gisella Catuogno visite a questa pagina |





Aghi di ritrovata serenità per ricucire ferite dell'anima. Tutto merito della magia - è un eufemismo per significar suggestione - del Natale. Questa festa che una poestessa in erba su questo sito definisce "il Compleanno del Piccolo Gesù", predispone gli animi a riacquistare quella serenità che il vivere quotidiano spesso nega.
Grazie per esserti unita a noi e felice Natale!
Ben
Questa tua è dolce e delicata. Complimenti