12 gennaio 1628: nasce Charles Perrault, scrittore francese, membro (al seggio numero 23) dell'Académie française dal 1671, e autore del celebre libro di fiabe I racconti di Mamma Oca (Contes de ma mère l'Oye, 1697), raccolta di undici fiabe fra cui Cappuccetto Rosso, Barbablù, La bella addormentata, Pollicino, Cenerentola e Il gatto con gli stivali. 12 gennaio1878: nasce a Budapest Ferenc Molnar (pseudonimo di Ferenc Neumann), drammaturgo e giornalista ungherese di origine ebraica; pubblicò diversi romanzi, novelle e drammi per il teatro. È l'autore del libro I ragazzi della via Pál, classico della letteratura per ragazzi, pubblicato nel 1907. 13 gennaio 1890: nasce don Primo Mazzolari presbitero, scrittore e partigiano italiano. Conosciuto come il parroco di Bozzolo, fu sacerdote carismatico e profetico. Le sue idee, esposte in numerose opere, anticipano, a volte di decenni, alcune delle grandi svolte dottrinarie e pastorali del Concilio Vaticano II, in particolare relativamente alla "Chiesa dei poveri", alla libertà religiosa, al pluralismo, al "dialogo coi lontani", alla distinzione tra errore ed erranti (a questo specifico riguardo suscitò polemiche e scandalo tra i benpensanti la sua opera intitolata "Il compagno Cristo"). Di lui Paolo Sesto disse:
13 gennaio 1752; nasce a Roma Eleonora de Fonseca Pimentel, letterata di famiglia portoghese, giustiziata dai Borbone a Napoli nel 1799. "Qual biasimevole contrasto opponete ora Voi a' vostri avoli de' tempi del gran Masaniello! Senza tanto lume di dottrine e di esempj, quanti ora ne avete, diè Napoli le mosse, proseguirono i vosti avoli, insorsero da per tutto contra il dispotismo, gridarono la Repubblica, tentarono stabilir la democrazia, e per solo ragionevole istinto reclamarono i diritti dell'Uomo. Ora proclamano l'uguaglianza, e la democrazia i nobili, la sdegnano le popolazioni! " (dal Monitore Napoletano n. 11, 1799 - riferendosi all'opposizione dei ceti umili di Napoli al governo repubblicano del 1799) 14 gennaio 1895: nasce a Kaysersberg (Alsazia) Albert Schweitzer, medico, teologo, musicista e missionario tedesco. Premio Nobel per la Pace 1952 " Lungo la strada della vita mi ha accompagnato, come un fedele consigliere, la convinzione che nella maturità dobbiamo lottare per continuare a pensare liberamente e a sentire così profondamente come facemmo in gioventù" (Memorie di fanciullezza)
14 gennaio 1896: nasce a Chicago il romanziere John Dos Passos. Dos Passos nella letteratura (e non solo del suo Paese) occupa un posto del tutto particolare, grazie soprattutto al grande impegno civile e politico di uno scrittore sempre ancorato ai fatti, all'osservazione sociologica, alieno da quelle evasioni, da quelle mistificazioni tra letterarie e ideologiche che tipizzano invece la narrativa statunitense degli anni ruggenti. 15 gennaio 1809: nasce a Besançon Pierre-Joseph Proudhon, filosofo ed economista francese "La giustizia è umana, nient'altro che umana; è farle torto riportarla da vicino o da lontano direttamente o indirettamente, a un principio superiore o anteriore all'umanità" (La giustizia nella Rivoluzione e nella Chiesa) " la rivoluzione, dopo essere stata, di volta in volta, Religiosa, Filosofica, Politica, è diventata Economica. " (Brindisi alla Rivoluzione, 1848) 15 gennaio 1997: muore a Los Angeles Anaïs Nin, scrittrice statunitense ma francese di nascita. Considerata una delle più controverse autrici del Novecento: donna affascinante, cosmopolìta e dall'eleganza oriental-mitteleuropea, è cresciuta tra l'Europa e New York, destando scalpore nell'ambiente letterario con la pubblicazione dei suoi racconti a contenuto erotico. " Mi rendo conto che non si può e non si deve aspettare la situazione perfetta per scrivere. Bisogna scrivere, e anche vivere, come se oggi fosse l'ultimo giorno, l'ultima chance." (Il diario) 16 gennaio 1794: muore Edward Gibbon, storico inglese. Membro del Parlamento britannico, la sua opera più importante e famosa, The History of the Decline and Fall of the Roman Empire, pubblicata in sei volumi dal 1776 al 1788, si distingue per la qualità e l'ironia della prosa, e per le critiche indirizzate alle confessioni religiose. 16 gennaio 1910: nasce a Viareggio Mario Tobino, scrittore, poeta e psichiatra italiano. Scrittore prolifico, esordì prima come poeta per poi affermarsi come romanziere. Le sue opere sono segnate da uno spiccato autobiografismo e da un forte connotato psicologico e sociale. 17 gennaio1706: nasce Benjamin Franklin, scienziato e politico statunitense. Fu un genio poliedrico; svolse attività di giornalista, pubblicista, autore, filantropo, abolizionista, diplomatico, inventore, politico e fu tra i protagonisti della Rivoluzione americana. Era, inoltre, appassionato di meteorologia e anatomia. « Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezza. » 17 gennaio1706: muore al Middlesex Hospital (Sussex) Rudyard Kipling 18 genaio 1850: nasce a Como Paolo Valera, giornalista e narratore 19 gennaio 1901: nasce a Stoccarda Fred Uhlman, pittore e scrittore tedesco (L'Amico Ritrovato) 20 gennaio 1893: nasce a Farsø (Jutland) il romanziere e poeta danese Johannes Vihlelm Jensen, scrittore e poeta danese, spesso considerato il primo grande scrittore danese del XX secolo. Vinse il Premio Nobel per la letteratura nel 1944. Una delle sue sorelle, Thit Jensen, fu anch'essa una nota scritrice oltre che una delle prime femministe. Premio Nobel 1944 |
















