John MiltonDa Wikipedia l'enciclopedia libera. |
| « Scendi, Urania, dal ciel, se veramente tale, o diva, ti appelli. Oltre l'Olimpo, ove l'ala di Pegaso non giunge, spinsi il forte mio vol, la tua celeste voce seguendo » |
|
|
(John Milton, Paradiso perduto, Libro VII)
|
John Milton (Londra, 9 dicembre 1608 – Londra, 8 novembre 1674) è stato uno scrittore e poeta inglese. È considerato uno dei letterati britannici più celebri, apprezzati ed influenti dell'epoca successiva a quella shakesperiana.
Il suo capolavoro è il poema epico Paradiso perduto (Paradise Lost), pubblicato in una prima edizione di 10 volumi nel 1667 quando - ormai cieco ed in povertà - ne vendette i diritti per dieci sterline, e in una seconda edizione di 12 voll. nel 1674. L'opera - che dà vita a quello che viene considerato un vero e proprio dramma cosmico - fu da lui iniziata negli anni della produzione saggistica.
L'Areopagitica (del 1644), appello carico di fervore con cui sosteneva la libertà di stampa, è invece la sua opera in prosa più conosciuta.
Milton scrisse anche ventiquattro sonetti (in parte pubblicati postumi) ed un breve testo didattico, il Trattato dell'educazione (Tractate of Education).



