Dante Alighieri
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« Questo Dante per lo suo savere fue alquanto presuntuoso e schifo e isdegnoso, e quasi a guisa di filosafo mal grazioso non bene sapea conversare co' laici; ma per l'altre sue virtudi e scienza e valore di tanto cittadino ne pare che si convenga di dargli perpetua memoria in questa nostra cronica, con tutto che per le sue nobili opere lasciateci in iscritture facciamo di lui vero testimonio e onorabile fama a la nostra cittade »
(Giovanni Villani, Cronica, X, 136)
Dante Alighieri (Firenze, tra il 22 maggio ed il 13 giugno 1265 – Ravenna, 14 settembre 1321) fu un poeta, scrittore e politico italiano. Considerato il padre della lingua italiana, è l'autore della celebre Commedia.
Il suo nome, secondo la testimonianza di Jacopo Alighieri, è un ipocoristico di Durante:nei documenti era seguito dal patronimico Alagherii o dal gentilizio de Alagheriis, mentre la variante Alighieri si affermò solo con l'avvento di Boccaccio.
È conosciuto in Italia come il Sommo Poeta, e spesso semplicemente chiamato per antonomasia il Poeta.