Non si disperin quelli de lo 'nfernoNon si disperin quelli de lo 'nferno, po' che n'è uscito un che v'era chiavato, el quale è Cecco, ch'è così chiamato, che vi credea stare in sempiterno. Ma in tale guisa è rivolto il quaderno, che sempre viverò glorificato po' che messer Angiolieri è scoiato, che m'affliggea di state e di verno. Muovi, nuovo sonetto, e vanne a Cecco, a quel che giù dimora a la Badia: digli che Fortarrigo è mezzo secco, che non si dia nulla maninconia, ma di tal cibo imbecchi lo suo becco, ch'e' viverà più, ch'Enoch ed Elia. |



