
Il CPAS nasce come Comitato Pavia Senegal a Pavia a
metà egli anni '80, dall'iniziativa di privati cittadini, famiglie e
istituzioni sul territorio pavese (tra i primi soci la Provincia di
Pavia, i Comuni di Groppello Cairoli, Dorno e Cava Manara) in un dialogo
di cooperazione con i villaggi della Casamance Koubanao, Diango e
Simakunda, riuniti nell'associazione intervillaggi KDS sostenuta da un
forte gruppo della società civile.
Gli interventi di cooperazione
iniziale hanno riguardato il campo della formazione scolastica (con la
progettazione e la costruzione di scuole e rafforzamento di quelle
esistenti), interventi di appoggio all'agricoltura e viaggi di
conoscenza, ed inoltre iniziative di formazione in Italia per persone
dei villaggi e il loro rientro assistito nel paese d'origine come corsi
di formazione come capomastro in edilizia (Alassane Diedhiou), percorsi
di stage/formazione nel settore falegnameria (Djibril Tamba e Malang
Manga).
Dopo questa fase iniziale dei gemellaggi tra comuni e
villaggi, dalla metà degli anni 90 vi è il consolidamento delle
relazioni tra i territori, lo sviluppo di reti di relazioni più ampie,
il rafforzamento delle associazioni di base senegalesi e il partenariato
con l'Ong Acra (1996-2005) che comincia a lavorare in Casamance sotto
l'impulso di CPAS.
Vi è un grande sviluppo dei progetti in campo
agricolo, l'associazione di base KDES (Kalounayes pour le developpment
economique et sociale) riesce a coinvolgere dell'intera Comunità Rurale
di Coubalan (13 villaggi), nella zona del Kalounayes (a nord est di
Ziguinchor)
Tra i progetti, ricordiamo la costruzione della
Scuola Elementare di Diango "W. Damiani" già Consigliere regionale della
Regione Lombardia - Presidente della Commissione Bilancio, Presidente
della Camera di Commercio di Pavia e Sindaco di Dorno, tra gli
iniziatori del CPAS, la costruzione di una diga anti-sale di circa 8 km a
difesa delle risaie intorno a Coubanao. CPAS potenzia le iniziative
che garantiscono periodi di formazione in Italia anche per l'alta
formazione (il dott. Malamine Tamba frequenta e consegue il Master in
Cooperazione e Sviluppo dell'Università di Pavia al primo anno di vita
del Master stesso nel 1998/1999)
Proseguono le attività di
informazione/sensibilizzazione sul territorio pavese con il
coinvolgimento di numerose scuole del territorio, organizzazione di
seminari e convegni, promozione di eventi culturali, musicali e di
convivialità e dialogo interculturale e, con la assunzione di alcune
competenze che prima erano appannaggio del governo centrale (Legge 96-07
del 22 marzo 1996) nasce l'impegno per il rafforzamento
dell'istituzione regionale a Ziguinchor.
All'interno di questo
quadro la Regione di Ziguinchor firma il 25 Maggio 1998, un protocollo
di partenariato con Regione Lombardia e inizia un intervento
continuativo della Regione Lombardia che rende realizzabili una serie di
progetti ambientali (campagne di educazione e di piantumazione di
mangrovie, ronie e palme), progetti di turismo sostenibile, di lotta
alle peggiori forme di sfruttamento minorile, di maggior accesso al
credito attraverso la creazione di casse rurali di microcredito, di
lotta all'esodo rurale.
E' del Febbraio 2000 il primo viaggio
istituzionale del Consiglio Regionale di Ziguinchor in Lombardia, a
Pavia, guidato dal vicepresidente Cheick Coly.
Si ampliano le
corrispondenze ed i gemellaggi tra le scuole del pavese e le scuole
casamancesi e viene promosso il progetto "ArteAfrica", che si articola
in una serie di attività di scambio culturale tra la Lombardia ed il
Sénégal, in generale e la Regione di Ziguinchor in particolare, con la
produzione di film, documentari, la produzione ed emissione di
trasmissioni radiofoniche e l'allestimento di spettacoli teatrali.
Ulteriori
progetti vengono realizzati nell'ambito della educazione ambientale,
della lotta alla desertificazione attraverso la protezione delle zone
umide. Al Comune di Pavia, presente nel CPAS come socio fin da sette
anni fa, si affianca dal 2005 anche il Comune di Asti, grazie
all'appoggio dell'Associazione Immigrati Senegalesi di Asti, e
l'associazione assume il nome attuale Comitato Pavia Asti Senegal.
L'intervento del Comune di Asti, affiancato da Coldiretti Asti, è
orientato per il rafforzamento e la meccanizzazione agricola.
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