16-05-2012 "Custodiamo la Valsessera" è stata invita ad illustrare il progetto per il rifacimento della diga in valsessera e presentare la propria contraria posizione nell'ambito di una serata informativa organizzata dal locale gruppo del Partito Democratico a: SOSTEGNO venerdì 18 maggio prossimo alle ore 21 presso i locali della Società Operaia vicino alla Farmacia in via Alfieri Nel corso della serata verranno in particolare illustrati i problemi di attraversamento della condotta forza nel comune di Sostegno e le opere di compensazione che l'amministrazione comunale ha concordato con apposito verbale con il Consorzio di Bonifica della Baraggia CLICCA QUI per visualizzare la presentazione ppt utilizzata nella serata di ieri sera per illustrare le Compensazioni proposte dal Consorzio di Bonifica (alcune concordate, altre no, con i Comuni) tratte dal fascicolo 4 delle integrazioni presentate a marzo 2012 Qui di seguito le immagini della serata a Coggiola, presente un folto pubblico sul tema - o meglio farsa - delle COMPENSAZIONI. "Custodiamo la Valsessera" ha inoltrato al Ministero dell'Ambiente la richiesta per la ripubblicazione integrale del progetto, comprensiva degli elaborati rivisti a seguito delle richieste pervenute dai vari enti e dalle osservazioni del pubblico incluse quelle espresse dalla IV sezione del CPLS (non solo dunque la pubblicazione delle integrazioni) Clicca qui per leggere il comunicato stampa Clicca qui per leggere la richiesta inoltra al Ministero dell'Ambiente 15-03-2012 SESSERA:
il progetto diga è da rifare !!
Così titola ECO DI BIELLA oggi in edicola a fronte dell'obbligo di ripubblicazione imposto al Consorzio di Bonifica.LEGGI QUI Uno stop obbligato in quanto le integrazioni progettuali richieste e prodotte dal Consorzio a gennaio 2012 sono tecnicamente sostanziali. Il progetto dovrà dunque nuovamente essere sottoposto a pubbliche osservazioni. Uno smacco per il Consorzio che ha illustrato nella propria proposta progettuale lacune ed incompletezze tali da non poter valutare correttamente gli impatti ambientali ed esprimere un pronunciamento di compatibilità ambientale. 04 marzo 2012 Notevole partecipazione di pubblico all'appuntamenteo organizzato da Valle Elvo Viva per una illustrazione critica del progetto avanzato dal Conosrzio di Bonifica Baraggia denominato PASSANTE ELVO-INGAGNA. Nelle relazioni del Presidente dell'Associazione (MArco Garabello), del Sindaco di Occhieppo Inf. (Osvaldo Ansermino), di Legambiente (Daniele Gamba) e del Presidente dell'Ecomuseo Elvo-Serra (Andrea Perratone) sono state espresse tutte le preoccupazioni e le perplessità sulla proposta. In particolare è stato sottolineata la necessità che la scelta sia di natura politica e non tecnica, pur presentando il progetto, anche sotto il profilo tecnico carenza nella giustificazione sotto un profilo idraulico ed irriguo. Il problema della tutela della SPINA VERDE, area recentemente sottoposta a tutela dalla Regione Pimeonte con la istituzione della apposita Riserva Naturale, comporta peraltro che la scelta politica sia perseguita in coerenza con le attività di pianificazione della Regione. Per chi è interessato al riascolto delle relazioni e alla visione delle presentazioni in ppt visiti il canale Youtube di Valle Elvo Viva: 22 febbraio 2012 Al "Processo del BABI" a Biella presente anche una delegazione di "Custodiamo la Valsessera" con tanto di busto carnevalesco del gande benefattore Iacopino.
Al pubblico presente è stato distribuito un volantino con la sintesi della lettera inviata a MONTI con cui si richiede di NON finaziare la diga, opera inutile e costosa. Vedi a questo link le foto del sit-in: CLICCA QUI 30 gennaio 2012 La foto apparsa su Notizia Oggi illustra quanto la questione diga non è argomento di 4 amici al bar. Pieno successo della iniziativa culturale promossa da "Custodiamo la Valsessera" venerdì scorso a Pray. "Conoscere il passato per decidere il futuro." Giorgio Temporelli, divulgatore scientifico ha trattato il tema sicurezza. La storia delle dighe illustra che i disastri che si sono verificati sono tutti da attribuire a ragioni di superficialità ed incuria progettuale o gestionale, mai per fatto naturale. Ha sottolineato che autorizzare un progetto come quello presentato in valsessera, senza aver condotto preliminarmente le prove geognostiche su entrambe le spalle di appoggio, è inconcepibile. Domenico Ubertalli ha raccontato e proposto immagini della costuzione della diga esistente, avvenuta nel 1957-1961. Ha sottolineato quanto allora gli agricoltori erano tra gli oppositori al progetto Zegna. Con le foto del 2003 (invaso svuotato per opere di manutenzione e rimoszione inerti sullo scarico di fondo) ha illustrato le buone condizioni del manufatto esistente, in grado di funzionare ancora per molti anni. Il dibattito si è dunque incentrato sui problemi della sicurezza, e sulla procedure presso il Minstero delle Infrastrutture (richieste di integrazioni e sostanziali modifiche progettuali). Tra i presenti ferma e più che mai motivata ed argomentata l'opposizione ad un progetto inutile, dannoso, concepito in fretta e furia, senza il consenso della popolazione della valle. 18 gennaio 2012 VENERDI' 27 gennaio vi aspettiamo numerosi alla LIBRERIA MONDADORI - ore 17,30
Giorgio Temporelli presenterà la propria ricerca sulle dighe italiane, in particolare quelle che non sono andate troppo bene....
E' una occasione per approfondire, capire come queste grandi opere sono state decise, il perché del loro "fallimento strutturale".
Molte dighe, pur non crollando, possono dar luogo a "fallimenti economici". I soldi investiti per costruire l'opera possono infatti risultare esorbitanti rispetto ai magri risultati ottenuti, magari con gravi danni ambientali (i cui costi, anche economici, non saranno mai conteggiati).
Se, ad esempio, l'acqua fornita all'agricoltura costa di più dei proventi assicurati dalla vendita del del riso prodotto, costruire dighe è una follia agro/economica.
Custodiamo la Valsessera ritiene dunque che scegliere se fare o meno una nuova diga non sia questione da lasciare in mano a chi, delle dighe, ha fatto il proprio eldorado.
Invita pertanto i cittadini, gli abitanti della valle, a informarsi, criticamente.
LEGGERE IL PASSATO PER DECIDERE IL FUTURO è l'indicazione che ci motiva.
Dopo anni di sostanziale "DITTATURA" è giunta l'ora di dire BASTA alle politiche irrigue/infrastrutturali dettate dal Consorzio di Bonifica della Baraggia.
INFORMATI, AIUTACI. Abbiamo la forza delle argomentazioni, insieme possiamo farcela.
"Custodiamo la Valsessera"
20 dicembre 2011
Ciao a tutti
Il "RISICOLTORE" di dicembre riporta i dati della produzione annua http://www.enterisi.it/doc/Risicoltore11-2011w.pdf
La produzione del riso lavorato si è contratta dell'8% in ragione della contrazione delle superfici lavorate (- 1.112 ha) ancorchè per una
riduzione delle rese (le condizioni climatiche 2011 sono state discrete).La contrazione delle superfici è argomento che interessa in modo rilevante anche il biellese e vercellese (solo con l'autostrada si perderanno circa 400-500 ettari) riducendo così il fabbisogno complessivo in termini di risorsa idrica. Anche l'evoluzione del sussidio europeo PAC, in ragione della crisi economica, metterà in difficoltà l'attività risicola, che trae sovente più vantaggi dalla susistenza europea che dai risultati di mercato. 11 novembre 2011 Questa sera all'assemblea annuale di "Custodiamo la Valsessera" sarà presente anche l'associazione VALLE ELVO VIVA impegnata nella tutela del torrente e della valle ELVO. In questi giorni l'associazione ha predisposto un sito per illustrare le proprie attività, in particolare la raccolta firme a sostegno di una petizione rivolta ai pubblici amministratori affinchè il progetto del "tubo" tra Elvo ed Ingagna proposto dal Consorzio di Bonifica venga rigettato ![]() Il giorno 8 novembre presso la Provincia di Biella si è riunito un tavolo tecnico con il compito preliminare di esaminare, prima dell'eventuale deposito in procedura VIA, l'ultima versione progettuale del "tubo" scolmatore tra Elvo ed Ingagna. 31 ottobre 2011 Vieni a discuterne con l'Associazione "Custodiamo la Valsessera"
e con gli Amministratori della Valsessera (sono stati tutti invitati)
venerdì 11 novembre ore 21
presso i locali della Pro-Loco di Pray
25 ottobre 2011
Visto il perseverare con i luoghi comuni su referendum, secca del torrente, e utilità dell'opera, l'associazione "Custodiamo la Valsessera" è costretta a replicare ulteriormente stigmatizzando l'ignoranza di Dellarovere, l'inutilità di Governato, la pochezza di Schirato.
leggi qui il comunicato stampa
in rassegna stampa la documentazione giornalistica
15 ottobre 2011
Il Consorzio di Bonifica della Baraggia amministra correttamente i lavori di manutenzione perseguendo economie di scala e trasparenza negli affidamenti ?
Se lo domanda ironicamente con questo post "gamaz" con il suo:
"l'Arcangelo 39-11 SPEZZATINO"
leggi qui il pezzo
7 ottobre 2011
La situazione economica del Consorzio di Bonifica è sotto la lente di ingrandimento dopo la pubblicazione della delibera 126/2011dei Consiglio dei delegati.
Clicca qui per leggere l'articolo su La Nuova Provincia di Biella del 12-10-2011
Clicca qui per leggere quanto pubblicato su "l'Arcangelo" di Gamaz
04 ottobre 2011
Interessante ricostruzione della carriera e degli emolumenti corrisposti a Carmelo Iacopino dal Consorzio di Bonifica della Baraggia sulle pagine del giornale "LA NUOVA PROVINCIA DI BIELLA" il 1 ottobre scorso. leggi qui l'artico a firma di Valter Leotta 10 settembre 2011 Comunicato stampa ed ESPOSTO alla PROCURA di Biella presentato dalle associazioni Valle Elvo Viva - Legambiente Biella - Tymallus Aurora - Custodiamo la Valsessera relativo alla regola gestionale dell'invaso sul torrente Ingagna, con cui viene segnalato il mancato rispetto del Piano di Emergenza della Prefettura.
clicca qui per leggere il comunicato
clicca qui per leggere l'ESPOSTO
In "Rassegna stampa" la cronaca sui giornali locali
31 luglio 2011
L'associazione "Custodiamo la Valsessera" ha commentato con un proprio comunicato stampa la incredibile decisione della Giunta Provinciale di deliberare circa le opere di compensazione ambientali in assenza di una valutazione ambientale. Ha altre sì prodotto una richiesta indirizzata all'on. Simonetti ed al Prefetto per l'annullamento della Delibera di Giunta 165/2011 per vizi logici ed amministrativi.
In data 29/07/2011 l'associazione è stata ascoltata al riguardo nella riunione dei Capigruppo della Provincia di Biella. Questo il comunicato stampa emesso il giorno 31 luglio 2011
14 luglio 2011
In questi giorni le associazioni di categoria degli agricoltori hanno chiesto di essere audite dalla V Commisisione Regionale (Ambiente) sulla Diga in Valsessera. Custodiamo la Valsessera ha redatto una lettera aperta agli amministratori regionali sottolineando che le problematiche del settore agricolo vanno trattate in III Commissione e che difficilmente l'intervento degli agricoltori in V Commissione sarà volto ai fini della tutela ambientale. Nel sottolineare dunque l'evidente azione di pressing svolta dall'agro-lobby del riso, capitanata dal Consorzio di Bonifica, Custodiamo la Valsessera ha colto l'occasione per fare presente ai Consiglieri regionali le 110 pagine di ragioni tecniche presentate in sede di VIA per illustrare le ragioni concrete, nel prubblico interesse, che motivano il NO alla nuova Diga in Valsessera. Il testo della Lettera Aperta Articolo stampa sullo spreco acqua in agricoltura Il testo del comunicato stampa SEL 21 giugno 2011 Inoltrata in Regione Piemonte formale istanza affinchè l'associazione "Custodiamo la Valsessera" possa illustrare alla "Conferenza dei Servizi" ed all'organo tecnico le prorie osservazioni sul progetto del Consorzio di Bonifica leggi qui il testo dell'istanza: 14 gugno 2011 In data 6 giugno si è tenuta in Provincia l'audizione dell'Associazione Custodiamo la Valsessera da parte della Commissione provinciale composta con alcuni Sindaci della Valsessera per analizzare il progetto. In data 8 giungo si è tenuta a Torino la prima Conferenza dei Servizi sul progetto dir ifacimenteo dell'invaso (Custodiamo la Valsessera presente come uditore). Gli enti presenti hanno tutti sollecitato integrazioni progettuali sollevando diverse perplessità in ragione della carenze della assenza di alternative e della mancata indicazione delle opere di compensazine riservandosi di eprimere le proprie valutazioni dopo le integrazioni. Il Responsabile del procedimento ha prefigurato necessaria è già valutata dal Ministero la richiesta di sospensione della procedura in attesa che il Proponente fornisca le integrazioni che verranno richieste. Alla presentazione delle integrazioni seguiranno nuovamente i 60 gg. di tempo per le osservazioni del pubblico. Provincia di Biella e Comunità Montana (ord. Ing.) hanno già presentato alcune osservazioni al Ministero. leggi qui : Osservazioni PROVINCIA leggi qui: Osservazioni Comunità Montana Custodiamo la Valsessera conta di presentare le proprie nei prossimi giorni. 29 maggio 2011 Grande partecipazione di pubblico alla fiaccolata organizzata sabato 28 maggio da Coggiola a Pray.
Una occasione importante per ribadire con forza il Nostro NO alla DIGA a cui ha partecipato festosa la gente della valle, piccoli e grandi, e tanti amici che con noi vogliono difendere il diritto della Valsessera di scegliere il proprio futuro.
Ecco due brevi video registrati da Lorenzo Damelio (clicca sul nome):
oppure le
foto (Damelio)
In rassegna Stampa quanto riportato dai media
09 maggio 2011
Comunicato stampa dell'associazione "Custodiamo la Valsessera" sui lavori della commissione tecnica istituita in Provincia e sul Referendum
8 maggio 2011
Le immagini della "gita alla diga" disponibili sull'album web d'ell'associazione 21 aprile 2011 ALLA SCOPERTA DELLA NOSTRA VALLE dal ponte della Babbiera alla diga delle Mischie
Escursione guidata per conoscere l’Alta Valsessera
Sabato 7 maggio - ore 14,30
- ritrovo al Piancone (per raggiungerlo in auto: Trivero – Castagnea - santuario della Novareia – centrale del Piancone) - Trasferimento di gruppo in auto fino al Ponte della Babbiera - Camminata di circa 4 km su strada sterrata risalendo il corso del Sessera fino alla diga (si consigliano scarpe da trekking ed abbigliamento adeguato) - Merenda al sacco in compagnia - Rientro previsto al Piancone ore 18 circa Per informazioni: 339-8352781 338-4615003
2 aprile 2011 "Striscia la notizia" ha documentato un disastro ambientale sul fiume TRESA, completamente insabbiato a causa dei lavori di dragaggio e impropria laminazione in alveo dei depositi fangosi accumulati nel bacino artificale posto a monte. Situazione che potrebbe verificarsi con i lavori di demolizione e rifacimento della diga in valsessera 24-03-2011 Vuoi fare Cross ? ...ci pensa il Baraggia
Devi aggiustarti la casa? ..ci pensa il Baraggia
Queste ed altre follie nel comunicato con cui il Consorzio promette mare e monti dietro il termine "compensazioni ambientali"
Leggi QUI il testo integrale del loro comunicato.
Qui le note di "Custodiamo la Valsessera" , un commento per ogni singola affermazione.
07-03-2011
Le sezioni CAI di Mosso, Trivero e Val Sessera hanno espresso la loro contrarietà alla costruzione di una nuova Diga sul torrente Sessera.
Leggi QUI il Comunicato del CAI
28-febbraio 2011
Prosegue in regione l'esame della petizione presentata da Custodiamo la Valsessera e sottoscritta da 3.000 cittadini
Nei prossimi giorni è atteso il pronunciamento.
Vai alla RASSEGNA STAMPA sul sito per gli aggiornamenti
18-febbraio-2011
I progettisti del Consorzio di Bonifica della Baraggia sono così bravi .....da inciampare subito nel prima verifica procedurale.
Il Ministero dell'Ambiente ha infatti rimandato al mittente il progetto presentato poiché privo degli studi di impatto ambientali relativi alle opere accessorie (i 28 km di condotta forzata e la rete potabile).
L'errore costa al Consorzio non meno di 100 giorni di ritardo sulla tabella di marcia ed illustra la estrema superficialità con cui sta STECI s.r.l. sta operando.
Speriamo che gli attendisti amministratori biellesi valutino l'inaffidabilità dell'interlocutore.
Leggi il Comunicato STAMPA di "Custodiamo la Valsessera" e la notizia su IL BIELLESE
28 gennaio 2011
L'associazione NOI BIELLESI ha organizzato per il giorno lunedì 14 febbraio ore 21 in costa Riva n° 8 una serata dedicata a conoscere ed approfondire il progetto della nuova diga sul torrente Sessera e le ragioni di chi si oppone.
clicca qui per leggere il programma della serata
Clicca qui per leggere l'editoriale di Omar Ronda
22 gennaio 2011
Custodiamo la Valsessera ed altre 14 associazioni che nel biellese si occupano di ambiente, cultura, paesaggio, pesca, ecc. hanno inviato al Ministero dell'Ambiente una richiesta affinché nel corso della procedura VIA e di Valutazione di Incidenza sia attivata una specifica:
INCHIESTA PUBBLICA
Con questa procedura le associazioni ritengono sarà meglio salvaguardata la partecipazione di tutti i soggetti interessati ( in primis le comunità locali) nella valutazione dei costi e benefici, non solo ambientali, e nella verifica sulla pubblica (o meno) utilità di quest'opera.
Clicca qui per leggere il documento
Clicca qui per leggere il comunicato stampa
16 gennaio 2011
Per realizzare una condotta di 28 Km sarà necessario al Consorzio espropriare almeno 2.000 persone
Custodiamo la Valsessera invita i proprietari a informarsi cliccando questo link della Provincia per verificare se presente il proprio nominativo e se interessato il proprio appezzamento di terreno.
Nei prossimi giorni questa associazione metterà a disposizione di chiunque on line un fac simile per inoltrare osservazioni specifiche anche su questo particolare aspetto della procedura di indennizzo economico
Ecco il comunicato stampa dell'associazione con allegati i valori dell'indennizzo proposti dal Consorzio
07 gennaio 2011
Il Consorzio di Bonifica della Baraggia ha inoltrato in data 28 dicembre 2010 formale istanza per una pronuncia di COMPATIBILITA' AMBIENTALE al Ministero dell'Ambiente relativa al progetto di un nuovo e più grande invaso in Valsessera.
E' in pratica l'avvio formale delle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale e di Incidenza Ambientale.
Il Consorzio di Bonifica non ha atteso ed anzi ignora quanto è pertinente e logico in una democrazia prima dell'analisi di dettaglio di un progetto esecutivo: l'aver raggiunto un preliminare accordo di pianificazione con i territori interessati.
Come un "carro-armato" il Consorzio muove pesantemente i suoi cingoli con la sola logica di imporre. Al suo fianco, di fatto, la "fanteria" : i tanti politici-pilato che demandano alla "tecnica" (la procedura di VIA) l'onere della decisione sull'opera ben sapendo che la "tecnica" non esprime la volontà delle amministrazioni locali e dei cittadini della valsessera.
In questi 60 giorni scarsi Custodiamo la Valsessera lavorerà alle osservazioni, chiedendo in prima istanza al Ministero dell'Ambiente l'istituzione di una apposita Commissione, come previsto dal D.Lgs 152/2006.
Tenendo sempre presente quanto sia l'incapacità dei politici biellesi a far sì che la Valsessera sia considerata "serie B" e subalterna alla Valsesia a cui è stato sufficiente illustrare un NO politico per impedire la presentazione di qualsiasi progetto di diga in quel territorio.
vedi il documento del Consorzio clicca
15 dicembre 2010
Si è svolto a Pray, presente un nutrito pubblico, l'incontro tra amministratori, custodiamo la valsessera e la popolazione per fare il punto sulla DIGA. Ogni partecipante ha sottolineato la necessità sia di azioni politiche ulteriori, sia di affidare a consulenti la preparazione delle osservazioni tecniche in fase di VIA o ai tavoli della programmazione regionale.
Prossimo appuntamento la cena-autofinanziamento dell'associazione "Custodiamo la Valsessera" a gennaio
FOTO ( by lorenzo)
leggi la cronaca sui giornali in Rassegna Stampa
08 dicembre 2010
Progetto DIGA incontriamoci per fare il punto prepariamoci a far quadrato Gli Amministratori della Valsessera e Custodiamo la Valsessera invitano la popolazione: Mercoledì 15 Dicembre 2010 ore 21 Salone polivalente di Pray vedi: programma vedi: comunicato stampa 02 dicembre 2010
I video del convegno
LA MONTAGNA NON SI PUO' SPREMERE
(contributo di biella5stelle)
27 novembre 2010
La montagna non si può spremere !
o meglio
La montagna non si può più spremere !
" Importante occasione per discutere della "Convenzione delle Alpi" e dello sfruttamento idrico in montagna ".
Questa l'impressione generale raccolta tra gli partecipanti al convegno tenutosi a Biella sabato scorso.
Grandi assenti: i pubblici amministratori.
(nella foto Marcello Vaudano,moderatore dell'incontro)
foto e materiali ai seguenti link:
di "Custodiamo la Valsessera:"
29 ottobre 2010
Le associazioni ambientaliste biellesi, Thymallus Aurora e Custodiamo La Valsessera hanno organizzato in data 27 novembre a Biella, ore 9-13, Palazzo Ferrero al Piazzo, un convengo per conoscere la CONVENZIONE DELLE ALPI.
Questo trattato internazionale, articolato in diversi protocolli, è di grande interesse poichè sui temi di AQUA ed ENERGIA impegna gli Stati che lo hanno sottoscritto a salvaguardare da uno sfruttamento insostenibile i bacini imbriferi montani. Il convengo è patrocinato dal Comune di Biella ed è particolarmente rivolto agli amministratori pubblici del territorio. martedì 28 settembre 2010 "paroline"
Il Biellese di oggi riporta il comunicato stampa dell'associazione variandone con due "paroline" il contenuto. La "ridefinizione condivisa delle norme d'area" è stata trasformata in mera "consultazione delle comuntà locali".
La differenza è sostanziale, giacchè il PTA non si limita a chiedere una consultazione ma prescrive al comma 8 dell'art. 40 " il coinvolgimento e la condivisione delle comunità locali interessate dagli interventi. "
Speriamo in una rettifica !!
Hanno provveduto !! Eccezionale
lunedì 27 settembre 2010
Il Presidente della Provincia On. Simonetti e l'Ass. all'Agricoltura Dellarovere hanno riceuto una delegazione dell'ass. "Custodiamo la Valsessera" che ha illustrato nel merito un insieme di perplessità sull'iter progettuale della Diga in Valsessera; infatti il Consorzio ha inviato il progetto a Ministero e Regione per la procedura VIA quando ancora non sono state avviate e concluse le procedure di pianificazione, ovvero la ridefinizione condivisa con le comunità delle "norme d'area", così come previsto dal PTA art. 40.
Il Presidente della Provincia, dopo attento ascolto e sereno confronto ha assicurato l'apertura di un tavolo tecnico.
Ecco i comunicati a replica dell'inserzione a pagamento del Consorzio di Bonifica della Baraggia Biellese e Vercellese.
(clicca sul nome)
....e reagisce con il classico stile del gradasso.
Ho i soldi, non mi piace il confronto,
il contraddittorio vero:
mi compro le pagine dei giornali !!
ecco il loro rindondante: comunicato
( loro non possono permettersi un sito,
non pubblicano i nostri documenti, ma si permettono queste spese per migliaia di euro )
i NO DIGA vincono la corsa podistica
a RISINCONTRO in quel di Massazza
“Custodiamo la Valsessera” invita amici e simpatizzanti di partecipare alla corsa podistica non agonistica organizzata nell’ambito di RISINCONTRO (in programma a Masazza, giovedì 26 agosto ore 18,30) indossando la maglietta o la bandana dell’associazione con la scritta “ NO DIGA “.
Vogliamo, alla festa del riso, essere una presenza anomala, provocatoria e positiva. Vogliamo accogliere l’invito degli agricoltori al confronto, ma con questo appello free diga :
W il buon riso DOP SENZA DIGA SI PUO' !! si può: con le tecniche di coltura in asciutta
si può: con la riduzione delle perdite nella rete irrigua
si può: riducendo le eccedenze, ottimizzando le superfici coltivate troppo espanse
Il riso di qualità PUO' essere coltivato rispettando l'ambiente
e il territorio montano !!
Partecipiamo ed invitiamo a partecipare a questa corsa podistica a RISINCONTRO per confrontarci amichevolmente con i risicoltori con cui non vogliamo "scontri" ma il semplice riconoscimento delle nostre istanze: la tutela del territorio della Valsessera e del suo corso d'acqua.
Siamo convinti che si può produrre riso rispettando l'ambiente ma riteniamo, altrettanto, che vi siano dei limiti oggettivi nelle disponibilità idriche che non possono essere superati se non infliggendo gravi danni, ambientali ed economici, ad altri territori.
Corriamo con le nostre magliette e bandane free diga per un riso ambientalmente responsabile.
Magliette e Bandane saranno distribuite a Masazza prima della partenza
Le ultime parole famose di... Iacopino:
08-08-2010 - Maltempo ed alluvioni in centro europa: crolla diga in Polonia
Il Video realizzato alla
CAMMINATA PER LA VALSESSERA
L'Ente Risi, tramite "Il Risicoltore" numero di luglio 2010 , si lamenta... che piove troppo !!
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( su NOTIZIA OGGI )
Ecco la lettera aperta
di CUSTODIAMO LA VALSESSERA
in risposta al Sindaco di Pray
vai alla Rassegna STAMPA - DELIBERA
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Sono scaduti in data odierna i termini per la presentazione di osservazioni al Ministro dell'Ambiente - Procedura VIA - sulle integrazioni spontanee depositate dal Consorzio di Bonifica Baraggia Biellese e Vercellese nel marzo 2012.
"Custodiamo la Valsessera" ed altre associazioni hanno approfonditamente letto la documentazione e prodotto una sessantina di pagine di osservazioni.
Immutate le conclusioni. L'opera proposta presenta un negativo rapporto costi/benefici, non consente di fornire elevati risultati all'agricoltura, nessuna concreta opera per fornire acqua potabile, un negativo impatto ambientale e di incidenza sul SIC.
Per chi intende esaminare il documento: clicca qui
Clicca qui per le osservazioni presentate dai Comuni di Pray, Trivero, Coggiola e Mosso
13-04-2012
Custodiamo la Valsessera segnala le iniziative in programma a fine mese sulla figura e sul lavoro di Tavo Burat.
Tra le sue tante BATAJE certamente anche quelle condotte con don Leto e gli ambientalisti contro le dighe proposte dal Consorzio di Bonifica della Baraggia sul Ravasanella e sull'Ingagna. A questo sito è disponibile tutto il programma della manifestazione:
Si segnala in particolare le iniziative per il giorno 28 aprile 2012:
- Convegno a Palazzo Ferrero ore 15
- Concerto con gli Yo Yo Mundi al teatro Sociale di Biella ore 21,30 - Ingresso Gratuito
CUSTODIAMO LA VALSESSERA vi dà appuntamento per
AULA MAGNA della SCUOLA MEDIA di COGGIOLA
(Consorzio. Comuni. Compensazioni)
ovvero:
- quali rapporti stanno avendo le nostre amministrazioni con il Consorzio?
- quali compensazioni hanno concordato?
- come le hanno decise?
L’incontro è aperto al contributo di tutti, vi aspettiamo numerosi
Gian Matteo Passuello
19-03-2012
Presa di posizione dell'associazione "Custodiamo la Valsessera" sulle procedure relative alla definizione delle opere di compensazione.
In un comunicato stampa (clicca qui) "Custodiamo" stigmatizza le procedure "fotocopia" condotte tra Consorzio ed amministrazoni comunali, il più delle volte tenendo all'oscuro (difetto nell'evidenza pubblica) gli stessi consiglieri comunali.
Le opere di compensazione previste sono state valutate in assenza della definizone della valutazione degli impatti ambientali, non sono volte a compensare questi impatti, sono sovradimensionate (e dunque irrealizzabili) ed hanno l'unica finalità di "comprare" il consenso.
Va inoltre ricordato che la previsione progettuale di mettere a disposizione della Valsessera e del Triverese una portata fissa ad uso idropotabile è soltanto teorica, una disponibilità di massima (85+85 l/sec) , ma non si concretizza nella previsione di alcuna opera di connessione al sistema di distribuzione di Cordar Biella o Cordar Valsesia. Viceversa le opere di servizio per la messa in disponibilità di acqua idropotabile sono garantite in favore della rete SII ove il Consorzio di Bonifica è socio
12 marzo 2012
La collaborazine tra Valle Elvo Viva e Custodiamo la Valsessera si concretizza in una nuova iniziativa: è stato affisso in tutto il biellese e diffuso capillarmente con un volantino l'appello indirizzato al Presidente del Consiglio dr. Mario Monti affinchè non finanzi, stante la grave crisi economica, le opere proposte dal Consorzio di Bonifica.
Clica qui per leggere il testo diffuso: PAGINA 1
PAGINA 2
23 febbraio 2012
In data 23 gennaio il Consorzio di Bonifica ha presentato al Ministero dell'Ambiente le integrazioni progettuali richieste dal Ministero stesso e dalla Conferenza dei Servizi (Regione Piemonte ed altri) oltre a rispondere alle osservazioni pervenute dal pubblico (tra le più corpose e tecniche quelle di "Custodiamo la Valsessera").
Il materiale è stato pubblicato nei giorni scorsi integralmente sul sito VIA della Region ePiemonte e da oggi anche sul sito della Provincia di Biella CLICCA QUI
Si attende ora di capire se il MInistero deciderà per la ripubblicazione (nuova fase di osservazioni) o se le integrazioni saranno ritenute sufficienti.
Il 15 febbraio si terrà la prima riunione dell'Organo Tecnico e della Conferenza dei Servizi in Regione.
L'altro binario della procedura presso la Quarta sezione Consiglio Superiore Opere Pubbliche ha portato alla formulazione di un parere ove sono state richieste sostanziali integrazioni progettuali (Parere non ancora pubblicato e disponibile)
18 gennaio 2012
Novembre è tempo di polemiche. Maestro in tale arte l'assessore Dellarovere che , privo di argomenti, cerca di screditare chi si oppone alla diga.
"Custodiamo la Valsessera" ha ritenuto di rispondere alla accusa di "chiacchere da bar" ricordando all'assessore provinciale l'impegno profuso sotto il profilo tecnico, evitando la demagogia e il populismo di cui invece Dellarovere fa ampio sfoggio.
Clicca qui per leggere il comunicato dell'associazione
Nella pagina "Rassegna stampa" tutte le farneticanti dichiarazioni di Dellarovere
07 novembre 2011
Apprensione per le condizioni metereologiche ed i 400 mm di pioggia caduti in 48 ore sul biellese. Nell'immagine la tracimazione della diga di miste sul Sessera (si verifica per portate intorno ai 300 mc/sec).
Per l'Invaso dell'Ingagna l'associazione Valle Elvo VIva ha allertato venerdì la Prefettura richiamando al rispetto del Piano di Emergenza che comporta il mantenimento nell'invaso di un adeguato volume di laminazione. Non è ancora chiaro se è stato necessario intervenire sulle paratie dello scarico di fondo intasate dal terreno, così come è successo recentemente alla diga sul Sessera
21 ottobre 2011
Guarda il VIDEO
19 giugno 2011
Presentate le Osservazioni di Custodiamo la Valsessera (realizzate in collaborazione alle tante associazioni che si occupano di ambiente territorio e pesca) al progetto di una nuova diga in Valsessera depositato al Ministero dell'Ambiente.
Puoi leggere qui:
29- maggio 2011
Divertentissima l'arringa dell'amico Pellitteri sul grande benefattore Jacopino. A giorni la trascrizione sul sito.
Nella foto Pellitteri e Vaudano sul palco a Pray
10 maggio 2011
9 maggio 2011
Pessime novità dalla politica:
1) nominato sottosegretario all'agricoltura l'on. Roberto Rosso che ha già dichiarato il suo massimo impegno per realizzare la diga sul Sessera.
2) nominato Revisore dei Conti del Consorzio di Bonifica Tino Candeli, indagato per Peculato assieme all'on. Rosso ed altri nell'inchiesta su la fondazione Terre d'acqua (vedi qui)
3) Il Consorzio ha depositato il 15 aprile scorso le integrazioni al progetto.
Scadenza per le osservazioni 60 giorni.
4) Fausto Governato, Assessore all'Ambiente della Provincia e Presidente dell'ATO 2, incurante della procedura referendaria avviata da Simonetti sollecita il Conosrzio a fornire acqua apotabile in assenza di inderizzi in tal senso delibertai da ATO 2. ( vedi nota )
16 aprile 2011
IL TARLO: SULLA DIGA COSTRUITO IL TOPOLINO
di Beppe Pellitteri
(su La Nuova Provincia 16-04-2011)
LEGGI QUI
09 aprile 2011
La Provincia di Biella ha comunicato ieri alla stampa che sul progetto di rifacimento della Diga in Valsessera si terrà un referendum consultivo nei territori direttamente interessati.
Dettagli e contenuti della procedura non sono ancora noti. "Custodiamo la Valsessera" valuta positivamente questa sofferta decisione.
A fronte di segnali ben indicativi dell'opinione pubblica ( ad esempio il sondaggio di Eco di Biella registra 87% dei votanti contrari alla diga) gli attuali amministratori hanno ritenuto troppo azzardato esprimere pareri favorevoli nella procedura in corso (parere in contrasto alle indicazioni elettorali rivolte ai propri elettori).
"Custodiamo la Valsessera" ritiene che questo risultato sia in parte frutto del costante impegno svolto atto ad informare e promuovere il dibattito.
Ora la "campagna referendaria" a cui questa associazione non si sottrarrà auspicando quel contraddittorio pubblico tra il SI e il NO che, a tutt'oggi, non si è mai verificato.
Un unica preoccupazione: la disparità di mezzi tra il Consorzio di Bonifica della Baraggia e qualsiasi soggetto contrario all'opera.
Quale soggetto terzo garantirà la correttezza della campagna e della consultazione referendaria ?
In Rassegna Stampa la cronaca sui giornali
29-03-2011
Il Consiglio Provinciale di Biella
riunito lunedì 28 marzo per discutere e votare una mozione di contrarietà alla
diga proposta da "Custodiamo la Valsessera" e fatta propria,
trasversalmente, da diversi consiglieri provinciali, ha optato per una
posizione "attendista".
Un
emendamento presentato dal Consigliere Belletti Silvio, snaturando la mozione
in discussione, ha infatti impedito una presa di posizione chiara o precisa per
il SI o per il NO, ritenendo ancora la maggioranza necessario esaminare il
progetto e sentire in aula Jacopino (patron del Consorzio).
Dal luglio 2010 il progetto del Consorzio è noto nei suoi dettagli progettuali.
Jacopino ha presentato il progetto, senza alcun contraddittorio, ben due volte
agli amministratori locali.
Gli amministratori che in Consiglio
Provinciale hanno dichiarato, senza alcuna vergogna, di non essere
adeguatamente informati sul progetto della nuova diga, e quindi di non essere in grado di decidere
ed essere “costretti” a rimandare la decisione forse non si erano
accorti che il progetto, in tutta la sua completezza, è depositato dal 7
gennaio 2011 presso gli uffici Provinciali e consultabile sul sito della
provincia stessa.
Il rimando odierno, l'escamotage, è maturato quale
soluzione di ripiego a fronte della spaccatura interna sul tema avviata nella
maggioranza da parte della Lega e La Destra e il rischio concreto che il
Consiglio approvasse la mozione di contrarietà all'invaso.
"Custodiamo la Valsessera"
stigmatizza dunque la situazione frutto di un evidente subalternità del
Consiglio Provinciale al Consorzio di
Bonifica della Baraggia.
Nel corso del dibattito nessuno dei Consiglieri “possibilisti”
alla realizzazione dell'opera ha minimamente provato ad illustrare ed esaminare
gli argomenti pro e contro come
territorio, come biellesi. Solo ed esclusivamente sono state enunciate
le ragioni del Consorzio o magnificate le magre "compensazioni".
"Non si può sempre dire di NO" è stato
l'unico ma debole argomento per illustrare un SI da tempo deciso ma mai
chiaramente espresso per difficoltà politico/elettorali.
Simonetti pare dimentico che al
Consorzio il Biellese ha già detto tre volte SI
con le dighe Ingagna, Ravasanella, Ostola e non si può accusare il territorio
di non aver dato disponibilità. Oggi la Valsessera vuole dire NO come la
vercellese Valsesia.
Auspichiamo pertanto
che il Consiglio Provinciale svolga questo tardivo approfondimento non solo
chiamando Jacopino a relazionare ma anche “Custodiamo la Valsessera”, magari in un contraddittorio.
E’ infatti curioso
che in Regione “Custodiamo la
Valsessera” sia stata accolta ben tre volte, dal Presidente del Consiglio, dai
Capigruppo, dalla Commissione Ambiente mentre il Consiglio Provinciale, su
proposta d Belletti, preferisca sentire solo Jacopino.
Già il rimando è
molto discutibile ma il sentire solo il Proponente e non le molteplici voci che
dal territorio levano critiche è approccio che non garantisce sulla vera
intenzione d rimando.
In pagina Rassegna Stampa la cronaca sui giornali locali.
22-03-2011
Si avvicina la data in cui i Consiglieri eletti in Provincia illustreranno la loro posizione sul progetto diga in Valsessera.
Il Consorzio, ovviamente, gioca la solita carta, le compensazioni, e Gariazzo -nuovo patron- sbandiera alla stampa ben 24 milioni di euro ai Comuni.
In realtà questi 24 milioni non sono una novità, ma sono descritti nel prospetto contabile che accompagna il progetto deliberato dal Consorzio nel luglio 2010.
Anche Simonetti ne era già a conoscenza e il valore complessivo non è ora nè cambiato nè aumentato (e non potrebbe cambiare in ragione di un tetto percentuale fissato dal CIPE circa le compensazioni ch epossono essere solo di natura ambientale).
Questi 24 milioni non sono destinati ai comuni ma a:
1) Opere necessarie per la riduzione dell'impatto ambientale delle opere
2) Opere idrauliche ai fini potabili
3) interventi mitigativi della cantierizzazione dell'opera
4) interventi di compensazione definiti in Conferenza dei Servizi
5) interventi di integrazione della rete irrigua nell'area Cervo e dei comuni di Candelo e Vigliano
Il Consorzio non ha, a tutt'oggi, illustrato la ripartizione di questa voce di spesa sulle 5 categorie sopra elencate.
"Custodiamo la Valsessera" consiglia dunque i pubblici amministratori di ben leggere le carte e di stare attenti a chi cercherà di acquistare consensi anche illudendo sulla entità delle compensazioni.
Chiede che l'opera proposta sia valutata solo per merito e nell'interesse della comunità.
Le opere a compensazione sono state previste dal legislatore solo nell'ottica di una riduzione degli impatti ambientali, non sono certo l'elemento su cui condurre una scelta progettuale.
"Custodiamo la Valsessera" rinnova quindi la richiesta per un rigetto della proposta avanzata dal Consorzio giacché la valutazione ambientale dei costi-benefici è palese: ai territori montani, Valsessera e intero Biellese graveranno solo oneri a fronte di benefici irrigui, energetici, o di sostegno al DMV irrilevanti.
Ricorda infine questa associazione che il COnsorzio tratterrà, sui 322 milioni di spesa previsti per realizzare la diga, ben 31 milioni di euro per le proprie "spese generali".
Molto di più dei 24 milioni di euro utilizzati ora come specchio per le allodole.
01 marzo 2011
Lega Nord Provincia di Biella ha diffuso alla stampa un comunicato in cui illustra la propria contrarietà alla realizzazione di un nuovo invaso in Valsessera.
Se tale posizione verrà confermata in seno al Consiglio Provinciale oltre alla contrarietà dell'80% dei Comuni della Valsessera potrebbe aggiungersi anche quella della Amministrazione Provinciale.
Custodiamo la Valsessera segue attentamente il dibattito in corso nelle sedi istituzionali e nei partiti convinta che il buon lavoro di informazione stia dando i frutti sperati: un dibattito vero.
In rassegna stampa gli aggiornamenti
20 febbraio 2011
Questi i tItoli sui giornali locali disponibili nella nostra rassegna stampa:
SINDACO, DICCI COSA PENSI
IL SINDACO DEVE DIRCI COSA PENSA DELLA DIGA
DIGA, CREVACUORE STARA' ALLA FINESTRA
Rimaniamo in attesa che il Sindaco di Crevacuore dica "qualche cosa di Valsessera". Così come rimaniamo in attesa del parere di tutti gli attendisti, quelli che senza il progetto in mano esitavano ad esprimersi.
Non è che ora dal "formalismo" si sia passati alla tecnica del "silenzio assenso" ? .
01 febbraio 2001
Ieri Gian Matteo Passuello, Presidente dell'associazione" Custodiamo la Valsessera", si è recato in Regione a illustrare ai Consiglieri Regionali le ragioni che hanno indotto l'associazione a presentare una petizione sottoscritta da 3000 cittadini al "Parlamento" subalpino.
E' il terzo incontro con l'istituzione svolto da Custodiamo. Ora non resta che attendere le valutazioni del Consiglio.
L'obiettivo dell'associazione è riportare la questione DIGA nell'agenda "politica" e sottrarla da quella "tecnica". Abbiamo ben presente che la Regione dovrà con DGR esprimersi a breve nel contesto della procedura di Valutazione Ambientale e che questo parere, benchè supportato da nozioni tecniche, è e rimane sostanzialmente politico, di indirizzo amministrativo.
L'associazione ha perorato in tal senso la richiesta di una inchiesta publica al fine di porre "contrappeso" alla visione unica e distorta avanzata dal Consorzio di Bonifica che ritiene la DIGA opera pubblica mentre, a nostro avviso, la ragioni di di quest'opera sono esclusivamente indotte dal business.
Chiediamo ai nostri amministratori regionali di affrancarsi dagli interessi del Consorzio e, per una volta, prendere parte agli interessi della Montagna e dei suoi abitanti.
27 gennaio 2011
Si è costituita ieri sera a Graglia l'associazione di volontariato VALLE ELVO VIVA per tutelare il torrente Elvo e la valle dove scorre dall'ennesima infrastruttura proposta dal Consorzio di Bonifica della Baraggia.
Si tratta di una Diga con un mini-invaso di raccolta posta all'altezza del Comune di Sordevolo. Un canale realizzato in una galleria (diam. 5 metri, lungh. 4 km) dovrebbe convogliare le acque "in eccedenza" del torrente Elvo nel rio Griola e da qui all'invaso esistente sul torrente Ingagna, per migliorarne l'efficienza (questa è la tesi del Consorzio).
Gli impatti ambientali, paesaggistici e il depauperamento delle portate dell'Elvo a valle sono, ovviamente, considerate dal Consorzio accettabili e compatibili.
Il comitato appena costituitosi, così come Custodiamo la Valsessera, intende contrastare lo sfruttamento del territorio e dell'acqua prospettato ancora una volta da un Consorzio sordo e irrispettoso del parere e della volontà dei cittadini e degli amministratori che vivono nei territori interessati dal progetto.
Un augurio, dunque, di buon lavoro.
per contatti: valle.elvo.viva@gmail.com
24 genaio 2011
Al seguente link Picasa trovi le foto della riuscita cena dei NO DIGA.
Cento persone hanno voluto banchettare insieme per sostenere l'associazione "Custodiamo la Valsessera" nella battaglia a difesa della Valle contro un'opera costosissima e dal forte impatto ambientale.
13 gennaio 2011
Custodiamo la Valsessera ha da poco compiuto un anno ed in vista degli intensi impegni dei prossimi mesi (le osservazioni nella procedura VIA, nuove iniziative di informazione e di protesta) ha pensato fosse giusto dar spazio ad una serata per rafforzare in allegriai legami con amici ed i simpatizzanti, davanti ad una buona paletta ed un bicchier di vino.
Appuntamento dunque sabato 22 gennaio 2011 alle ore 20 in Pray , centro convegni Pro Loco, alla
CENA DEI NO DIGA
dall'antipasto al dolce bevande incluse: 20 €
PARTECIPATE NUMEROSI !!!
SOSTENETE CUSTODIAMO LA VALSESSERA
Prenotazione necessaria ai seguenti numeri entro giovedì 20 gennaio (Maria Pia 3384615003 -- Nadia 3398352781)
Iniziativa svolta con il patrocinio del Comune di Pray
24 dicembre 2010
Il Regalo di natale al Consorzio
Così titola "Il Biellese" ( leggi qui) in riferimento alla nomina di Gian Cesare Gariazzo a Presidente del Consorzio di Bonifica della Bararaggia Biellese e Vercellese.
Ecco il Comunicato diffuso da Custodiamo la Valsessera
18 dicembre 2010
Si parla della diga in Valsessera sul numero 31 della rivista MONTAGNARD. Il numero sarà disponibile on line da gennaio.
13 dicembre 2010
Una piccola delegazione di Custodiamo la Valsessera si è recata questa mattina di fronte al Museo di Scienze Naturali di Torino a manifestare con un proprio striscione (ha distribuito anche un volantino) al Convegno sulla bio-diversità organizzato dall'Assessorato alla Agricoltura.
Abbiamo informato chi partecipava del progetto di una diga e lago artificiale nel SIC della Valsessera, illustrando la contraddizione di intenti di chi intende risolvere i problemi irrigui a danno della montagna e delle aree tutelate.
Leggi il comunicato: CLICCA QUI
01dicembre 2010
Custodiamo la Valsessera ha depositato oggi in Regione le firme a calce della petizione contro la diga, il frutto di un lungo lavoro di contro-informazione.
Da oggi iniziano i confronti istituzionali. Chiediamo pianificazione e scelte politico-amministrative che tengano conto del NO unisono e forte della valle.
Siamo preoccupati dei "tavoli tecnici" istituti per fornire alibi agli amministratori che non hanno a cuore la valle e sono condizionati dal pressing del Consorzio di Bonifica.
Sappiamo di aver fatto un passo nella giusta direzione e che molte sono ancora le difficoltà nel percorso ma, ad oggi, non abbiamo rinunciato alla necessità di poter decidere del futuro della valle in cui abitiamo e dove vogliamo essere cittadini e non sudditi
Guarda le foto su picasa
leggi la relazione del Presidente
29 novembre 2010
Custodiamo la Valsessera ha ritenuto di commentare l'intervista rilasciata il 25-11-2010 dall'ass. Dellarovere a Eco di Biella.
Ecco la nota inviata al giornale, in attesa di pubblicazione
22 novembre 2010
Brevi:
1) In settimana Leardi ha confermato alla Stampa la sua posizione critica rispetto al progetto di un invaso in valsessera. Con un comunicato stampa Custodiamo ha commentato la novità.
2) Giovedì scorso Lega Nord provincia di Biella ha confermato la propria posizione ancora interlocutoria indicando però nel tavolo tecnico con i Comuni (proposta allargata) il luogo dove prendere la decisione
3) Custodiamo la valsessera è stata presente nel weekend a ECOLIFE, ospite nello stand di Legambiente. Vedi su Piacasa le immagini
4) Il Sindaco di MOSSO ha inoltrato una lettera all'assessore regionale Ravello.
15 novembre 2010
Custodiamo la Valsessera è stata ricevuta in Regione dal Presidente del Consiglio Regionale Cattaneo. Ha illustrato le ragioni della propria contrarietà all'invaso e la necessità che la pianificazione e l'uso delle risorse idriche sia condotto senza imporre alla valle ed alla montagna un nuovo gravame. Le parti hanno concordato il deposito delle firme il giorno 30 novembre presenti, nel corso di una apposita conferenza, i capigrupo e gli Assessori ad Agricoltura ed Ambiente.
giovedì 4 novembre
Custodiamo la Valsessera ha depositato in Regione la propria petizione. Avrà l'opportunità di illustrarla ai Consiglieri Regionali in apposita seduta in un breve spazio di tempo, 10 -15 minuti. Si segnala inoltre l'iniziativa dei sindaci e consiglieri comunali della Valsessera coordinata dal Sindaco di Pray Ciliesa che hanno sottoscritto una mozione per essere ascoltati in Regione e stanno protestando per l'esclusione della Valsessera dal tavolo tecnico.
Leggi la cronaca nella Rassegna Stampa.
sabato 30 ottobre
Custodiamo La Valsessera si è recata a Frassinetto su invito della Associazione PIETRA SU PIETRA per raccontare l'opposizione alla diga e più in generale a rendicontare dello sfruttamento idrico nel Biellese. Frassinetto, comune a 1100 m slm è interessata da due impianti idroelettrici sul torrente Verdassa affluente del SOANA. In una prima fase progettuale era stato proposto anche un piccolo invaso.
Notizia Oggi da conto nel numero odierno in edicola di una pubblicazione denominata VIPERA NERA, distribuita in questi giorni nella valsessera in forma anonima.
In questi giorni il Consorzio di Bonifica della Baraggia ha inviato all'Ass. Regionale Ravello (ambiente) una nota (che possiamo tranquillamente definire "velina" ) preliminare alla redazione della risposta ufficiale che lo stesso Ravello ha dato alla interrogazione di alcuni consiglieri regionali (Ronzani, Bono ed altri) sulla DIGA in Valsessera.
Nel frattempo anche il Consigliere Europeo Gian Luca Susta ha interpellato la Commissione con la seguente nota
Custodiamo la Valsessera ha ritenuto di produrre questa lettera aperta all'Ass. Ravello, lamentando il mancato approfondimento delle problematiche ambientali ed il confronto ed ascolto di tutti i soggetti interessati: i Valsesserini, comunità ed abitanti.
Visita il nostro album di foto della cicloturistica ecologica svoltasi a "Pray in Vetrina"
clicca qui : Picasa web
19 giugno 2011
1) nominato sottosegretario all'agricoltura l'on. Roberto Rosso che ha già dichiarato il suo massimo impegno per realizzare la diga sul Sessera.
2) nominato Revisore dei Conti del Consorzio di Bonifica Tino Candeli, indagato per Peculato assieme all'on. Rosso ed altri nell'inchiesta su la fondazione Terre d'acqua (vedi qui)
3) Il Consorzio ha depositato il 15 aprile scorso le integrazioni al progetto.
16 aprile 2011
di Beppe Pellitteri
(su La Nuova Provincia 16-04-2011)
LEGGI QUI
09 aprile 2011
Il Consiglio Provinciale di Biella
riunito lunedì 28 marzo per discutere e votare una mozione di contrarietà alla
diga proposta da "Custodiamo la Valsessera" e fatta propria,
trasversalmente, da diversi consiglieri provinciali, ha optato per una
posizione "attendista".
Un
emendamento presentato dal Consigliere Belletti Silvio, snaturando la mozione
in discussione, ha infatti impedito una presa di posizione chiara o precisa per
il SI o per il NO, ritenendo ancora la maggioranza necessario esaminare il
progetto e sentire in aula Jacopino (patron del Consorzio).
Dal luglio 2010 il progetto del Consorzio è noto nei suoi dettagli progettuali.
Jacopino ha presentato il progetto, senza alcun contraddittorio, ben due volte
agli amministratori locali.
Gli amministratori che in Consiglio
Provinciale hanno dichiarato, senza alcuna vergogna, di non essere
adeguatamente informati sul progetto della nuova diga, e quindi di non essere in grado di decidere
ed essere “costretti” a rimandare la decisione forse non si erano
accorti che il progetto, in tutta la sua completezza, è depositato dal 7
gennaio 2011 presso gli uffici Provinciali e consultabile sul sito della
provincia stessa.
Il rimando odierno, l'escamotage, è maturato quale
soluzione di ripiego a fronte della spaccatura interna sul tema avviata nella
maggioranza da parte della Lega e La Destra e il rischio concreto che il
Consiglio approvasse la mozione di contrarietà all'invaso.
"Custodiamo la Valsessera"
stigmatizza dunque la situazione frutto di un evidente subalternità del
Consiglio Provinciale al Consorzio di
Bonifica della Baraggia.
Nel corso del dibattito nessuno dei Consiglieri “possibilisti”
alla realizzazione dell'opera ha minimamente provato ad illustrare ed esaminare
gli argomenti pro e contro come
territorio, come biellesi. Solo ed esclusivamente sono state enunciate
le ragioni del Consorzio o magnificate le magre "compensazioni".
"Non si può sempre dire di NO" è stato
l'unico ma debole argomento per illustrare un SI da tempo deciso ma mai
chiaramente espresso per difficoltà politico/elettorali.
Simonetti pare dimentico che al
Consorzio il Biellese ha già detto tre volte SI
con le dighe Ingagna, Ravasanella, Ostola e non si può accusare il territorio
di non aver dato disponibilità. Oggi la Valsessera vuole dire NO come la
vercellese Valsesia.
Auspichiamo pertanto
che il Consiglio Provinciale svolga questo tardivo approfondimento non solo
chiamando Jacopino a relazionare ma anche “Custodiamo la Valsessera”, magari in un contraddittorio.
E’ infatti curioso
che in Regione “Custodiamo la
Valsessera” sia stata accolta ben tre volte, dal Presidente del Consiglio, dai
Capigruppo, dalla Commissione Ambiente mentre il Consiglio Provinciale, su
proposta d Belletti, preferisca sentire solo Jacopino.
Già il rimando è
molto discutibile ma il sentire solo il Proponente e non le molteplici voci che
dal territorio levano critiche è approccio che non garantisce sulla vera
intenzione d rimando.
In pagina Rassegna Stampa la cronaca sui giornali locali.
22-03-2011
Si avvicina la data in cui i Consiglieri eletti in Provincia illustreranno la loro posizione sul progetto diga in Valsessera.
Il Consorzio, ovviamente, gioca la solita carta, le compensazioni, e Gariazzo -nuovo patron- sbandiera alla stampa ben 24 milioni di euro ai Comuni.
In realtà questi 24 milioni non sono una novità, ma sono descritti nel prospetto contabile che accompagna il progetto deliberato dal Consorzio nel luglio 2010.
Anche Simonetti ne era già a conoscenza e il valore complessivo non è ora nè cambiato nè aumentato (e non potrebbe cambiare in ragione di un tetto percentuale fissato dal CIPE circa le compensazioni ch epossono essere solo di natura ambientale).
Questi 24 milioni non sono destinati ai comuni ma a:
1) Opere necessarie per la riduzione dell'impatto ambientale delle opere
2) Opere idrauliche ai fini potabili
3) interventi mitigativi della cantierizzazione dell'opera
4) interventi di compensazione definiti in Conferenza dei Servizi
5) interventi di integrazione della rete irrigua nell'area Cervo e dei comuni di Candelo e Vigliano
Il Consorzio non ha, a tutt'oggi, illustrato la ripartizione di questa voce di spesa sulle 5 categorie sopra elencate.
"Custodiamo la Valsessera" consiglia dunque i pubblici amministratori di ben leggere le carte e di stare attenti a chi cercherà di acquistare consensi anche illudendo sulla entità delle compensazioni.
Chiede che l'opera proposta sia valutata solo per merito e nell'interesse della comunità.
Le opere a compensazione sono state previste dal legislatore solo nell'ottica di una riduzione degli impatti ambientali, non sono certo l'elemento su cui condurre una scelta progettuale.
"Custodiamo la Valsessera" rinnova quindi la richiesta per un rigetto della proposta avanzata dal Consorzio giacché la valutazione ambientale dei costi-benefici è palese: ai territori montani, Valsessera e intero Biellese graveranno solo oneri a fronte di benefici irrigui, energetici, o di sostegno al DMV irrilevanti.
Ricorda infine questa associazione che il COnsorzio tratterrà, sui 322 milioni di spesa previsti per realizzare la diga, ben 31 milioni di euro per le proprie "spese generali".
Molto di più dei 24 milioni di euro utilizzati ora come specchio per le allodole.
01 marzo 2011
Lega Nord Provincia di Biella ha diffuso alla stampa un comunicato in cui illustra la propria contrarietà alla realizzazione di un nuovo invaso in Valsessera.
Se tale posizione verrà confermata in seno al Consiglio Provinciale oltre alla contrarietà dell'80% dei Comuni della Valsessera potrebbe aggiungersi anche quella della Amministrazione Provinciale.
Custodiamo la Valsessera segue attentamente il dibattito in corso nelle sedi istituzionali e nei partiti convinta che il buon lavoro di informazione stia dando i frutti sperati: un dibattito vero.
In rassegna stampa gli aggiornamenti
20 febbraio 2011
Questi i tItoli sui giornali locali disponibili nella nostra rassegna stampa:
SINDACO, DICCI COSA PENSI
IL SINDACO DEVE DIRCI COSA PENSA DELLA DIGA
DIGA, CREVACUORE STARA' ALLA FINESTRA
Rimaniamo in attesa che il Sindaco di Crevacuore dica "qualche cosa di Valsessera". Così come rimaniamo in attesa del parere di tutti gli attendisti, quelli che senza il progetto in mano esitavano ad esprimersi.
Non è che ora dal "formalismo" si sia passati alla tecnica del "silenzio assenso" ? .
01 febbraio 2001
Ieri Gian Matteo Passuello, Presidente dell'associazione" Custodiamo la Valsessera", si è recato in Regione a illustrare ai Consiglieri Regionali le ragioni che hanno indotto l'associazione a presentare una petizione sottoscritta da 3000 cittadini al "Parlamento" subalpino.
E' il terzo incontro con l'istituzione svolto da Custodiamo. Ora non resta che attendere le valutazioni del Consiglio.
L'obiettivo dell'associazione è riportare la questione DIGA nell'agenda "politica" e sottrarla da quella "tecnica". Abbiamo ben presente che la Regione dovrà con DGR esprimersi a breve nel contesto della procedura di Valutazione Ambientale e che questo parere, benchè supportato da nozioni tecniche, è e rimane sostanzialmente politico, di indirizzo amministrativo.
L'associazione ha perorato in tal senso la richiesta di una inchiesta publica al fine di porre "contrappeso" alla visione unica e distorta avanzata dal Consorzio di Bonifica che ritiene la DIGA opera pubblica mentre, a nostro avviso, la ragioni di di quest'opera sono esclusivamente indotte dal business.
Chiediamo ai nostri amministratori regionali di affrancarsi dagli interessi del Consorzio e, per una volta, prendere parte agli interessi della Montagna e dei suoi abitanti.
27 gennaio 2011
Si è costituita ieri sera a Graglia l'associazione di volontariato VALLE ELVO VIVA per tutelare il torrente Elvo e la valle dove scorre dall'ennesima infrastruttura proposta dal Consorzio di Bonifica della Baraggia.
Si tratta di una Diga con un mini-invaso di raccolta posta all'altezza del Comune di Sordevolo. Un canale realizzato in una galleria (diam. 5 metri, lungh. 4 km) dovrebbe convogliare le acque "in eccedenza" del torrente Elvo nel rio Griola e da qui all'invaso esistente sul torrente Ingagna, per migliorarne l'efficienza (questa è la tesi del Consorzio).
Gli impatti ambientali, paesaggistici e il depauperamento delle portate dell'Elvo a valle sono, ovviamente, considerate dal Consorzio accettabili e compatibili.
Il comitato appena costituitosi, così come Custodiamo la Valsessera, intende contrastare lo sfruttamento del territorio e dell'acqua prospettato ancora una volta da un Consorzio sordo e irrispettoso del parere e della volontà dei cittadini e degli amministratori che vivono nei territori interessati dal progetto.
Un augurio, dunque, di buon lavoro.
per contatti: valle.elvo.viva@gmail.com
24 genaio 2011
Al seguente link Picasa trovi le foto della riuscita cena dei NO DIGA.
Cento persone hanno voluto banchettare insieme per sostenere l'associazione "Custodiamo la Valsessera" nella battaglia a difesa della Valle contro un'opera costosissima e dal forte impatto ambientale.
13 gennaio 2011
Custodiamo la Valsessera ha da poco compiuto un anno ed in vista degli intensi impegni dei prossimi mesi (le osservazioni nella procedura VIA, nuove iniziative di informazione e di protesta) ha pensato fosse giusto dar spazio ad una serata per rafforzare in allegriai legami con amici ed i simpatizzanti, davanti ad una buona paletta ed un bicchier di vino.
Appuntamento dunque sabato 22 gennaio 2011 alle ore 20 in Pray , centro convegni Pro Loco, alla
CENA DEI NO DIGA
dall'antipasto al dolce bevande incluse: 20 €
PARTECIPATE NUMEROSI !!!
SOSTENETE CUSTODIAMO LA VALSESSERA
Prenotazione necessaria ai seguenti numeri entro giovedì 20 gennaio (Maria Pia 3384615003 -- Nadia 3398352781)
Iniziativa svolta con il patrocinio del Comune di Pray
24 dicembre 2010
Il Regalo di natale al Consorzio
Così titola "Il Biellese" ( leggi qui) in riferimento alla nomina di Gian Cesare Gariazzo a Presidente del Consorzio di Bonifica della Bararaggia Biellese e Vercellese.
Ecco il Comunicato diffuso da Custodiamo la Valsessera
18 dicembre 2010
Si parla della diga in Valsessera sul numero 31 della rivista MONTAGNARD. Il numero sarà disponibile on line da gennaio.
13 dicembre 2010
Una piccola delegazione di Custodiamo la Valsessera si è recata questa mattina di fronte al Museo di Scienze Naturali di Torino a manifestare con un proprio striscione (ha distribuito anche un volantino) al Convegno sulla bio-diversità organizzato dall'Assessorato alla Agricoltura.
Abbiamo informato chi partecipava del progetto di una diga e lago artificiale nel SIC della Valsessera, illustrando la contraddizione di intenti di chi intende risolvere i problemi irrigui a danno della montagna e delle aree tutelate.
Leggi il comunicato: CLICCA QUI
01dicembre 2010
Custodiamo la Valsessera ha depositato oggi in Regione le firme a calce della petizione contro la diga, il frutto di un lungo lavoro di contro-informazione.
Da oggi iniziano i confronti istituzionali. Chiediamo pianificazione e scelte politico-amministrative che tengano conto del NO unisono e forte della valle.
Siamo preoccupati dei "tavoli tecnici" istituti per fornire alibi agli amministratori che non hanno a cuore la valle e sono condizionati dal pressing del Consorzio di Bonifica.
Sappiamo di aver fatto un passo nella giusta direzione e che molte sono ancora le difficoltà nel percorso ma, ad oggi, non abbiamo rinunciato alla necessità di poter decidere del futuro della valle in cui abitiamo e dove vogliamo essere cittadini e non sudditi
Guarda le foto su picasa
leggi la relazione del Presidente
29 novembre 2010
Custodiamo la Valsessera ha ritenuto di commentare l'intervista rilasciata il 25-11-2010 dall'ass. Dellarovere a Eco di Biella.
Ecco la nota inviata al giornale, in attesa di pubblicazione
22 novembre 2010
Brevi:
1) In settimana Leardi ha confermato alla Stampa la sua posizione critica rispetto al progetto di un invaso in valsessera. Con un comunicato stampa Custodiamo ha commentato la novità.
2) Giovedì scorso Lega Nord provincia di Biella ha confermato la propria posizione ancora interlocutoria indicando però nel tavolo tecnico con i Comuni (proposta allargata) il luogo dove prendere la decisione
3) Custodiamo la valsessera è stata presente nel weekend a ECOLIFE, ospite nello stand di Legambiente. Vedi su Piacasa le immagini
4) Il Sindaco di MOSSO ha inoltrato una lettera all'assessore regionale Ravello.
15 novembre 2010
Custodiamo la Valsessera è stata ricevuta in Regione dal Presidente del Consiglio Regionale Cattaneo. Ha illustrato le ragioni della propria contrarietà all'invaso e la necessità che la pianificazione e l'uso delle risorse idriche sia condotto senza imporre alla valle ed alla montagna un nuovo gravame. Le parti hanno concordato il deposito delle firme il giorno 30 novembre presenti, nel corso di una apposita conferenza, i capigrupo e gli Assessori ad Agricoltura ed Ambiente.
giovedì 4 novembre
Custodiamo la Valsessera ha depositato in Regione la propria petizione. Avrà l'opportunità di illustrarla ai Consiglieri Regionali in apposita seduta in un breve spazio di tempo, 10 -15 minuti. Si segnala inoltre l'iniziativa dei sindaci e consiglieri comunali della Valsessera coordinata dal Sindaco di Pray Ciliesa che hanno sottoscritto una mozione per essere ascoltati in Regione e stanno protestando per l'esclusione della Valsessera dal tavolo tecnico.
Leggi la cronaca nella Rassegna Stampa.
sabato 30 ottobre
Il Consiglio Provinciale di Biella riunito lunedì 28 marzo per discutere e votare una mozione di contrarietà alla diga proposta da "Custodiamo la Valsessera" e fatta propria, trasversalmente, da diversi consiglieri provinciali, ha optato per una posizione "attendista".
Un emendamento presentato dal Consigliere Belletti Silvio, snaturando la mozione in discussione, ha infatti impedito una presa di posizione chiara o precisa per il SI o per il NO, ritenendo ancora la maggioranza necessario esaminare il progetto e sentire in aula Jacopino (patron del Consorzio).
Dal luglio 2010 il progetto del Consorzio è noto nei suoi dettagli progettuali. Jacopino ha presentato il progetto, senza alcun contraddittorio, ben due volte agli amministratori locali.
Gli amministratori che in Consiglio Provinciale hanno dichiarato, senza alcuna vergogna, di non essere adeguatamente informati sul progetto della nuova diga, e quindi di non essere in grado di decidere ed essere “costretti” a rimandare la decisione forse non si erano accorti che il progetto, in tutta la sua completezza, è depositato dal 7 gennaio 2011 presso gli uffici Provinciali e consultabile sul sito della provincia stessa.
Il rimando odierno, l'escamotage, è maturato quale
soluzione di ripiego a fronte della spaccatura interna sul tema avviata nella
maggioranza da parte della Lega e La Destra e il rischio concreto che il
Consiglio approvasse la mozione di contrarietà all'invaso.
"Custodiamo la Valsessera" stigmatizza dunque la situazione frutto di un evidente subalternità del Consiglio Provinciale al Consorzio di Bonifica della Baraggia.
Nel corso del dibattito nessuno dei Consiglieri “possibilisti” alla realizzazione dell'opera ha minimamente provato ad illustrare ed esaminare gli argomenti pro e contro come territorio, come biellesi. Solo ed esclusivamente sono state enunciate le ragioni del Consorzio o magnificate le magre "compensazioni".
"Non si può sempre dire di NO" è stato l'unico ma debole argomento per illustrare un SI da tempo deciso ma mai chiaramente espresso per difficoltà politico/elettorali.
Simonetti pare dimentico che al Consorzio il Biellese ha già detto tre volte SI con le dighe Ingagna, Ravasanella, Ostola e non si può accusare il territorio di non aver dato disponibilità. Oggi la Valsessera vuole dire NO come la vercellese Valsesia.
Auspichiamo pertanto che il Consiglio Provinciale svolga questo tardivo approfondimento non solo chiamando Jacopino a relazionare ma anche “Custodiamo la Valsessera”, magari in un contraddittorio.
E’ infatti curioso che in Regione “Custodiamo la Valsessera” sia stata accolta ben tre volte, dal Presidente del Consiglio, dai Capigruppo, dalla Commissione Ambiente mentre il Consiglio Provinciale, su proposta d Belletti, preferisca sentire solo Jacopino.
Già il rimando è molto discutibile ma il sentire solo il Proponente e non le molteplici voci che dal territorio levano critiche è approccio che non garantisce sulla vera intenzione d rimando.
In pagina Rassegna Stampa la cronaca sui giornali locali.22-03-2011
Custodiamo la Valsessera è stata ricevuta in Regione dal Presidente del Consiglio Regionale Cattaneo. Ha illustrato le ragioni della propria contrarietà all'invaso e la necessità che la pianificazione e l'uso delle risorse idriche sia condotto senza imporre alla valle ed alla montagna un nuovo gravame. Le parti hanno concordato il deposito delle firme il giorno 30 novembre presenti, nel corso di una apposita conferenza, i capigrupo e gli Assessori ad Agricoltura ed Ambiente.

Custodiamo la Valsessera ha depositato in Regione la propria petizione. Avrà l'opportunità di illustrarla ai Consiglieri Regionali in apposita seduta in un breve spazio di tempo, 10 -15 minuti. Si segnala inoltre l'iniziativa dei sindaci e consiglieri comunali della Valsessera coordinata dal Sindaco di Pray Ciliesa che hanno sottoscritto una mozione per essere ascoltati in Regione e stanno protestando per l'esclusione della Valsessera dal tavolo tecnico.
Leggi la cronaca nella Rassegna Stampa.
sabato 30 ottobre
Custodiamo La Valsessera si è recata a Frassinetto su invito della Associazione PIETRA SU PIETRA per raccontare l'opposizione alla diga e più in generale a rendicontare dello sfruttamento idrico nel Biellese. Frassinetto, comune a 1100 m slm è interessata da due impianti idroelettrici sul torrente Verdassa affluente del SOANA. In una prima fase progettuale era stato proposto anche un piccolo invaso.
Notizia Oggi da conto nel numero odierno in edicola di una pubblicazione denominata VIPERA NERA, distribuita in questi giorni nella valsessera in forma anonima.
In questi giorni il Consorzio di Bonifica della Baraggia ha inviato all'Ass. Regionale Ravello (ambiente) una nota (che possiamo tranquillamente definire "velina" ) preliminare alla redazione della risposta ufficiale che lo stesso Ravello ha dato alla interrogazione di alcuni consiglieri regionali (Ronzani, Bono ed altri) sulla DIGA in Valsessera.
Nel frattempo anche il Consigliere Europeo Gian Luca Susta ha interpellato la Commissione con la seguente nota
Custodiamo la Valsessera ha ritenuto di produrre questa lettera aperta all'Ass. Ravello, lamentando il mancato approfondimento delle problematiche ambientali ed il confronto ed ascolto di tutti i soggetti interessati: i Valsesserini, comunità ed abitanti.
Domenica 19 settembre appuntamento per i NO DIGA a Pray Biellese in occasione della
biciclettata ecologica
organizzata dalla Pro Loco nell'ambito di "Pray in Vetrina".
Oggi 12 settembre alla festa di Fra Dolcino, al cippo, non poteva mancare un richiamo alla battaglia che i valsesserini stanno affrontando contro una nuova diga.
Il progetto di aumentare di dieci volte l'invaso esistente e sottrarre completamente l'acqua dal Sessera per convogliarla attraverso condutture lunghe 25 km fino a Rovasenda, per fini irrigui, ripropone la triste soggiacenza della montagna e dei suoi abitanti agli interessi e poteri del Principe o Vescovo della pianura.
Fra Dolcino, perseguito dalla inquisizione, trovò in Valsesia ed in Valsessera accoglienza; lì certamente, uomo libero, apportò consapevolezza in un conflitto già esistente: lo sfruttamento della montagna a cui era privata la libertà di amministrarsi.
Oggi, idealmente, fra Dolcino è nuovamente tra i resistenti di questa valle contro un nuovo sfruttamento del territorio, affinché i Valsesserini, liberi, possano decidere delle loro terre.
clicca qui : 20/08/2010
Anche Bonanno - contrario alle dighe - è minacciato, ma non fa notizia !!
Il Consorzio di Bonifica della Baraggia Biellese e Vercellese è il consorzio irriguo piemontese con minori criticità nella disponibilità idrica ! ! ! !
Comunicato stampa relativo alle dichiarazioni di Goio, Presidente del "Consorzio Bonifica Baraggia Bielleese e Vercellese" al Sole 24 Ore NOR-OVEST.
"Custodiamo la Valsessera" apprende da "Eco di Biella" che venerdì 18 giugno l'Assessore all'Agricoltura della Regione Piemonte Claudio Sacchetto si è recato in visita alla Provincia di Biella; il giornale riferisce che "l'incontro apre ufficialmente il dibattito sulla diga sul Sessera e servirà a fare il punto sulla situazione idrica del Piemonte in generale e del Biellese e del Vercellese nel particolare".
COMUNICATO STAMPA
Una passeggiata per ringraziare il nostro torrente
Sabato 19 giugno, con partenza alle ore 15, l’Associazione “Custodiamo la Valsessera” organizza una passeggiata da Granero al santuario del Cavallero. Risalendo il corso del Sessera lungo la strada sul versante di Masseranga, si avrà il tempo e la comodità di apprezzare il particolare paesaggio di questa parte del corso del torrente, che costituisce il passaggio dalla zona abitata a quella solitaria e selvaggia della valle. Oltre che a guardarsi attorno, durante il cammino si potrà di tanto in tanto soffermarsi a considerare come il torrente è stato ed è fondamentale per la vita dell’intera popolazione. Non ci si pensa mai abbastanza, ma se la vita in valle è stata possibile, e poi via via più agevole e comoda, lo si deve in gran parte alla presenza del Sessera. Non un rigagnolo con un filo d’acqua continuo, ma un torrente vero, con le sue magre e le sue piene.
Sappiamo di certo che fin dal Cinquecento l’acqua del Sessera e dei suoi affluenti (Carnasco, Auna, Ponzone, Strona) ha dato forza motrice a mulini, cartiere, folloni, officine meccaniche e poi, nell’Ottocento, ha consentito che nascessero e si affermassero importanti lanifici. I canali di derivazione in parte ancor oggi ben visibili hanno poi alimentato le prime centrali idroelettriche (che usano l’acqua e la restituiscono immediatamente senza alterarla in qualità e qualità), capaci di dare energia per l’illuminazione dei reparti e per le trasmissioni.
L’intero bacino del Sessera rappresenta un habitat naturalistico di grandissimo valore, tanto da indurre la Comunità Europea a proteggerne la peculiarità con l’istituzione in alta valle di un SIC (Sito di interesse comunitario). Ma anche la bassa valle, e in particolare la parte attraversata dalla passeggiata, può vantare endemismi botanici di assoluto pregio, come la Scopolia carniolica, l’Allium narcissiflorum, il Cytysus proteus Zumaglini, la Daphne cneorum, la Centaurea bugellensis.
E che dire del forte legame che da sempre si è instaurato tra torrente e spiritualità, tra acqua e fede? Immersi tra i boschi che avvolgono il Sessera, sorgono santuari che sono da secoli meta di una devozione popolare ben più che locale, come Cavallero, Azoglio, Moglietti, Novareia, per non citarne che i più noti e frequentati.
Lungo il fiume generazioni e generazioni di valsesserini hanno fatto il bagno, si sono tuffati e hanno preso il sole, specialmente nelle splendide lamme del Cavallero, hanno pescato, hanno scarpinato verso gli alpeggi o alla ricerca di funghi. Inoltre, sul fronte delle attività sportive e ricreative, va ricordato che da qualche anno gruppi di canoisti sempre più numerosi hanno scoperto il torrente e lo frequentano con assiduità.
Ma se al Consorzio della Baraggia verrà permesso di costruire la nuova, enorme diga al posto dell’attuale, con l’intenzione di prelevare milioni di metri cubi dal torrente per intubarli e portarli alle risaie della Baraggia, tutto ciò sarà fortemente compromesso.
La camminata organizzata da “Custodiamo la Valsessera” intende proprio ricordare a tutti che lo sfruttamento sconsiderato e speculativo del nostro torrente rappresenta un attentato al nostro ambiente, alla nostra qualità di vita, al nostro futuro. Amministratori e associazioni operanti in valle hanno già confermato la loro presenza, ma noi ci auguriamo che la camminata costituisca un momento d’incontro, d’unione e di festa per famiglie, gruppi di amici, cittadini di ogni età, tutti compatti in difesa del nostro fiume e di noi stessi.
Giovedì 13 maggio si è svolta l'Assemblea annua dell'associazione di volontariato Custodiamo la Valsessera.
Dopo la relazione del Presidente e del tesoriere sulle attività svolte dalla costituzione ad oggi i soci hanno dibattuto sui futuri impegni ed iniziative; hanno inoltre provveduto, come da impegni statutari, alla elezione di un nuovo Direttivo allargato a tutte le persone che si sono rese disponibili a partecipare a vari gruppi di lavoro.
ASSEMBLEA DELL'ASSOCIAZIONE - CONVOCA
"CUSTODIAMO LA VALSESSERA"
Caro associato,
certamente in questi mesi avrai seguito l’attività dell’associazione; ora è importante, per tutti noi, fare un punto della situazione sulle iniziative svolte e su quelle future per questo ti invitiamo a partecipare all’assemblea dei soci che si terrà
GIOVEDI’ 13 MAGGIO ALLE ORE 21.00
PRESSO IL SALONE DELLA PRO LOCO DI PRAY
Con il seguente ordine del giorno
1. relazione del lavoro svolto / breve relazione di bilancio
2. rinnovo delle cariche del direttivo – come previsto dal nostro statuto –
3. Varie ed eventuali
La tua presenza è importante ed importanti saranno le tue proposte o i tuoi suggerimenti.
Abbiamo davanti a noi ancora lunghi mesi di lotta per salvare il nostro territorio da attacchi speculativi e dobbiamo essere assolutamente uniti e compatti ed essere in tanti.
Ti aspettiamo.
Cordialmente
Il segretario
Stefanutto Maria Pia(calcolo strutture in 3d del cemento armato)

vai su picasa per vedere le altre immagini
il manufatto in progetto, alto circa 82 metri,
con larghezza di coronamento di metri 205
(immaginate 5 monoblocchi dell'ospedale
di Biella "pieni" posti uno sull'altro....... )
L’associazione “Custodiamo la Valsessera” inizia venerdì 12 marzo la raccolta firme per una petizione popolare contro la nuova diga in Valsessera. Consapevoli che occorra una mobilitazione, oltre che delle amministrazioni locali, anche dell’intera popolazione, ci proponiamo di far giungere alle autorità che dovranno decidere delle sorti della nostra valle un “NO ALLA DIGA” corale, compatto, motivato.
La petizione popolare, cui possono aderire tutti i cittadini, a prescindere dal loro luogo di residenza, sintetizza così le ragioni della nostra opposizione alla diga:
La raccolta firme verrà fatta dai volontari di “Custodiamo la Valsessera” sulle piazze dei mercati, davanti ai supermercati od a locali pubblici molto frequentati, porta a porta nelle frazioni della valle e durerà alcuni mesi, fino a raggiungere il numero più elevato possibile di adesioni. Per firmare sarà sufficiente essere cittadino italiano maggiorenne e avere con sé un documento di identità.
La petizione, le iniziative ad essa associate verranno presentate alla Stampa, che invitiamo a partecipare, congiuntamente la raccolta delle “prime” firme venerdì 12 marzo, durante un gioioso Happy hour al “Dragon’s Pub” di Crevacuore, a partire dalle ore 19 (*).
Abbiamo scelto di incominciare con un appuntamento conviviale e allegro perché la natura del nostro sforzo è proprio questa: una festa della democrazia, della speranza e della responsabilità.
Ci auguriamo di essere in molti a brindare al successo della nostra causa, e di vedere con noi soprattutto tantissimi giovani, al futuro dei quali dedichiamo il nostro impegno.
Pray Biellese, 7 marzo 2010
Matteo Passuello
CUSTODIAMO LA VALSESSERA
(*) Nota ai partecipanti : abbiamo convenuto con il locale che ci ospita e che prepara l’happy hour un costo individuale contenuto (non abbiamo le risorse promozionali del Consorzio della Baraggia...)
Grande successo di pubblico e rilievo sulla stampa locale per la prima iniziativa proposta da Custodiamo la Valsessera realtiva:
all'analisi del fabbisogno idrico descritto nel rapporto della Regione, ATO2, Province di Biella e Vercelli (su cui l'Associazione ha manifestato molte perplessità e dubbi) alle caratteristiche dei terreni (possibilità di massimizzare il risparmio idrico optando per idonee colture in funzione del tipo di suolo) alle tecniche di coltivazione in asciutta (risparmi pari anche ad un terzo del normale fabbisogno).Molti gli interventi dei presenti con solleciti in due direzioni che riteniamo tra loro non contrapposte:
- dar vita a iniziative che raccolgano le adesioni di cittadini ed amministratori per un più corale ed efficae no alla proposta della nuova diga;
- sviluppare gli approfondimenti tematici (come quelli della serata) perchè le ragioni del NO alla diga, gli argomenti, siano meglio articolati e concreti, non etichettabili quale mero atteggiamento NIMBY (non nel mio giardino)
D.G.
VAI AL:
- COMUNICATO STAMPA : CONFERENZA 15 Febbraio
lunedì 15 Febbraio

“CUSTODIAMO LA VALSESSERA”
La nuova Associazione con sede in Pray Biellese, si prefigge come compito primario di avviare ogni utile iniziativa finalizzata a:
Þ Salvaguardare la Valsesera dalla realizzazione di nuove dighe, ampliamento delle esistenti e relative opere accessorie, quali condotte, gallerie, ecc., prioritariamente finalizzate al favorire l’ampliamento delle superfici destinate alla coltivazione del riso, nelle Province di Vercelli e Biella.
Þ Informare e sensibilizzare la popolazione residente in Valsessera circa i pericoli, e le conseguenze ambientali e socio economiche che potrebbero venire concretizzarsi, con la realizzazione di nuove dighe o ampliamento delle esistenti.
Þ Difendere la portata naturale e lo stato qualitativo del torrente Sessera e relativi affluenti da prelievi eccessivi d’acqua o scarichi non depurati.
Þ Valorizzare il contesto ambientale, anche ai fini culturali e turistici, sia dell’alta Valsessera caratterizzata da un importante area forestale demaniale, sia della bassa Valsessera, sede di antichi lanifici.
Þ Tutelare la fauna presente in valle, con particolare riferimento a quella ittica ed entomologica.
L’associazione “ Custodiamo la Valsessera “, che conta sulla partecipazione tutti i cittadini che si riconoscono nello Statuto e vogliono aderire , intende realizzare gli obbiettivi prefissi mediante la realizzazione di pubblicazioni, convegni e petizioni diffusi anche mediante siti e blog. Inoltre, condurre attività di ricerca, collaborare con le Amministrazioni locali, Comitati ed Associazioni, in progetti di valorizzazione e difesa del territorio.
Nella fase iniziale della durata di 6 mesi, la Presidenza e portavoce della Associazione “Custodiamo la Valsessera” è stata affidata a Gian Matteo Passuello, Vice Presidente Marcello Vaudano, Segretaria Pia Stefanuto
Per informazioni scrivere a:
custodiamo.la.valsessera@gmail.com
oppure telefonare al 3472226476





























































