CUSTODIAMO LA VALSESSERA


SBARAGGIAMO
LA
VALSESSERA

 
Via dalla Valle il Consorzio di Bonifica delle Baragge
 

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16-05-2012

"Custodiamo la Valsessera" è stata invita ad illustrare il progetto per il rifacimento della diga in valsessera e presentare la propria contraria posizione nell'ambito di una serata informativa organizzata
dal locale gruppo del Partito Democratico a:

SOSTEGNO
venerdì 18 maggio prossimo
alle ore 21
presso i locali della Società Operaia 
vicino alla Farmacia in via Alfieri

Nel corso della serata verranno in particolare illustrati i problemi di attraversamento della condotta forza nel comune di Sostegno e le opere di compensazione che l'amministrazione comunale ha concordato con apposito verbale con il Consorzio di Bonifica della Baraggia


CLICCA QUI per visualizzare la presentazione ppt utilizzata nella serata di ieri sera per illustrare le Compensazioni proposte dal Consorzio di Bonifica (alcune concordate, altre no, con i Comuni) tratte dal fascicolo 4 delle integrazioni presentate a marzo 2012

Qui di seguito le immagini della serata a Coggiola, presente un folto pubblico sul tema - o meglio farsa - delle COMPENSAZIONI.

Slideshow di Picasa Web Album



25-03-2012



"Custodiamo la Valsessera" ha inoltrato al Ministero dell'Ambiente la richiesta per la ripubblicazione integrale del progetto, comprensiva degli elaborati rivisti a seguito delle richieste pervenute dai vari enti e dalle osservazioni del pubblico incluse quelle espresse dalla IV sezione del CPLS  (non solo dunque la pubblicazione delle integrazioni)


Clicca qui per leggere il comunicato stampa

Clicca qui per leggere la richiesta inoltra al Ministero dell'Ambiente




15-03-2012

SESSERA:
il progetto diga è da rifare !!


Così titola ECO DI BIELLA oggi in edicola a fronte dell'obbligo di ripubblicazione imposto al Consorzio di Bonifica
.LEGGI QUI


Uno stop obbligato in quanto le integrazioni progettuali richieste e prodotte dal Consorzio a gennaio 2012 sono tecnicamente sostanziali.


Il progetto dovrà dunque nuovamente essere sottoposto a pubbliche osservazioni.

Uno smacco per il Consorzio che ha illustrato nella propria proposta progettuale lacune ed incompletezze tali da non poter valutare correttamente gli impatti ambientali ed esprimere un pronunciamento di compatibilità ambientale.






04 marzo 2012

Notevole partecipazione di pubblico all'appuntamenteo organizzato da Valle Elvo Viva per una illustrazione critica del progetto avanzato dal Conosrzio di Bonifica Baraggia denominato PASSANTE ELVO-INGAGNA.


Nelle relazioni del Presidente dell'Associazione (MArco Garabello), del Sindaco di Occhieppo Inf. (Osvaldo Ansermino), di Legambiente (Daniele Gamba) e del Presidente dell'Ecomuseo Elvo-Serra (Andrea Perratone) sono state espresse tutte le preoccupazioni e le perplessità sulla proposta.

In particolare è stato sottolineata la necessità che la scelta sia di natura politica e non tecnica, pur presentando il progetto, anche sotto il profilo tecnico carenza nella giustificazione sotto un profilo idraulico ed irriguo.

Il problema della tutela della SPINA VERDE, area recentemente sottoposta a tutela dalla Regione Pimeonte con la istituzione della apposita Riserva Naturale, comporta peraltro che la scelta politica sia perseguita in coerenza con le attività di pianificazione della Regione
.

Per chi è interessato al riascolto delle relazioni e alla visione delle presentazioni in ppt visiti il canale Youtube di Valle Elvo Viva:





22 febbraio 2012



Al "Processo del BABI" a Biella presente anche una delegazione di "Custodiamo la Valsessera" con tanto di busto carnevalesco del gande benefattore Iacopino.

Al pubblico presente è stato distribuito un volantino con la sintesi della lettera inviata a MONTI con cui si richiede di NON finaziare la diga, opera inutile e costosa.

Vedi a questo link le foto del sit-in: CLICCA QUI




30 gennaio 2012

La foto apparsa su Notizia Oggi illustra quanto la questione diga non è argomento di 4 amici al bar. Pieno successo della iniziativa culturale promossa da "Custodiamo la Valsessera" venerdì scorso a Pray. "Conoscere il passato per decidere il futuro."

Giorgio Temporelli, divulgatore scientifico ha trattato il tema sicurezza. La storia delle dighe illustra che i disastri che si sono verificati sono tutti da attribuire a ragioni di superficialità ed incuria progettuale o gestionale, mai per fatto naturale. Ha sottolineato che autorizzare un progetto come quello presentato in valsessera, senza aver condotto preliminarmente le prove geognostiche su entrambe le spalle di appoggio, è inconcepibile


Domenico Ubertalli ha raccontato e proposto immagini della costuzione della diga esistente, avvenuta nel 1957-1961. Ha sottolineato quanto allora gli agricoltori erano tra gli oppositori al progetto Zegna. Con le foto del 2003 (invaso svuotato per opere di manutenzione e rimoszione inerti sullo scarico di fondo) ha illustrato le buone condizioni del manufatto esistente, in  grado di funzionare ancora per molti anni.

Il dibattito si è dunque incentrato sui problemi della sicurezza, e sulla procedure presso il Minstero delle Infrastrutture (richieste di  integrazioni e sostanziali modifiche progettuali).

Tra i presenti ferma e più che mai motivata ed argomentata l'opposizione ad un progetto inutile, dannoso, concepito in fretta e furia, senza il consenso della popolazione della valle.  






18 gennaio 2012 


VENERDI' 27 gennaio vi aspettiamo numerosi alla LIBRERIA MONDADORI - ore 17,30

Giorgio Temporelli presenterà la propria ricerca sulle dighe italiane, in particolare quelle che non sono andate troppo bene....

E' una occasione per approfondire, capire come queste grandi opere sono state decise, il perché del loro "fallimento strutturale".

Molte dighe, pur non crollando, possono dar luogo a "fallimenti economici". I soldi investiti per costruire l'opera possono infatti risultare esorbitanti rispetto ai magri risultati ottenuti, magari con gravi danni ambientali (i cui costi, anche economici, non saranno mai conteggiati). 

Se, ad esempio, l'acqua fornita all'agricoltura costa di più dei proventi assicurati dalla vendita del del riso prodotto, costruire dighe è una follia agro/economica.
 
Custodiamo la Valsessera ritiene dunque che scegliere se fare o meno una nuova diga non sia  questione da lasciare in mano a chi, delle dighe, ha fatto il proprio eldorado.

Invita pertanto i cittadini, gli abitanti della valle, a informarsi, criticamente. 

LEGGERE IL PASSATO PER DECIDERE IL FUTURO è l'indicazione che ci motiva.

Dopo anni di sostanziale "DITTATURA"  è giunta l'ora di dire BASTA alle politiche   irrigue/infrastrutturali dettate dal Consorzio di Bonifica della Baraggia.

INFORMATI, AIUTACI. Abbiamo la forza delle argomentazioni, insieme possiamo farcela.

"Custodiamo la Valsessera"   



20 dicembre 2011

Ciao a tutti

Il "RISICOLTORE" di dicembre riporta i dati della produzione annua http://www.enterisi.it/doc/Risicoltore11-2011w.pdf


La produzione del riso lavorato si è contratta dell'8% in ragione della contrazione delle superfici lavorate (- 1.112 ha) ancorchè per una riduzione delle rese (le condizioni climatiche 2011 sono state discrete).

La contrazione delle superfici è argomento che interessa in modo rilevante anche il biellese e vercellese (solo con l'autostrada si perderanno circa 400-500 ettari) riducendo così il fabbisogno complessivo in termini di risorsa idrica.

Anche l'evoluzione del sussidio europeo PAC, in ragione della crisi economica, metterà in difficoltà l'attività risicola, che trae sovente più vantaggi dalla susistenza europea che dai risultati di mercato.

 



11 novembre 2011

Questa sera all'assemblea annuale di "Custodiamo la Valsessera" sarà presente anche l'associazione VALLE ELVO VIVA impegnata nella tutela del torrente e della valle ELVO.

In questi giorni l'associazione ha predisposto un sito per illustrare le proprie attività, in particolare la raccolta firme a sostegno di una petizione rivolta ai pubblici amministratori affinchè il progetto del "tubo" tra Elvo ed Ingagna proposto dal Consorzio di Bonifica venga rigettato

questo il link: http//valle-elvo-viva.org


Il giorno 8 novembre presso la Provincia di Biella si è riunito un tavolo tecnico con il compito preliminare di esaminare, prima dell'eventuale deposito in procedura VIA, l'ultima versione progettuale del "tubo" scolmatore tra Elvo ed Ingagna.




31 ottobre 2011


REFERENDUM DIGA: 
OPPORTUNITA' o TRAPPOLA ? 

Vieni a discuterne con l'Associazione "Custodiamo la Valsessera" 
e con gli Amministratori della Valsessera  (sono stati tutti invitati) 

venerdì 11 novembre ore 21 
presso i locali della Pro-Loco di Pray

 seguirà l'assemblea annuale dell'associazione con il rinnovo delle cariche (leggi qui la convoca)




25 ottobre 2011

Visto il perseverare con i luoghi comuni su referendum, secca del torrente, e utilità dell'opera, l'associazione "Custodiamo la Valsessera" è costretta a replicare ulteriormente stigmatizzando l'ignoranza di Dellarovere, l'inutilità di Governato, la pochezza di Schirato.

leggi qui il comunicato stampa

in rassegna stampa la documentazione giornalistica




15 ottobre 2011

Il Consorzio di Bonifica della Baraggia amministra correttamente i lavori di manutenzione perseguendo economie di scala e trasparenza negli affidamenti ?

Se lo domanda ironicamente con questo post "gamaz" con il suo: 

"l'Arcangelo 39-11 SPEZZATINO"

leggi qui il pezzo



7 ottobre 2011

La situazione economica del Consorzio di Bonifica è sotto la lente di ingrandimento dopo la pubblicazione della delibera 126/2011dei Consiglio dei delegati. 

Clicca qui per leggere l'articolo su La Nuova Provincia di Biella del 12-10-2011

Clicca qui per leggere quanto pubblicato su "l'Arcangelo" di Gamaz




04 ottobre 2011

Interessante ricostruzione della carriera e degli emolumenti corrisposti a Carmelo Iacopino dal Consorzio di Bonifica della Baraggia sulle pagine del giornale "LA NUOVA PROVINCIA DI BIELLA" il 1 ottobre scorso.

leggi qui
l'artico a firma di Valter Leotta



10 settembre 2011



Comunicato stampa ed ESPOSTO alla PROCURA di Biella presentato dalle associazioni Valle Elvo Viva - Legambiente Biella - Tymallus Aurora - Custodiamo la Valsessera relativo alla regola gestionale dell'invaso sul torrente Ingagna, con cui viene segnalato il mancato rispetto del Piano di Emergenza della Prefettura.

clicca qui per leggere il comunicato
clicca qui per leggere l'ESPOSTO

In "Rassegna stampa"  la cronaca sui giornali locali



31 luglio 2011

L'associazione "Custodiamo la Valsessera" ha commentato con un proprio comunicato stampa la incredibile decisione della Giunta Provinciale di deliberare  circa le opere di compensazione ambientali in assenza di una valutazione ambientale. Ha altre sì prodotto una richiesta indirizzata all'on. Simonetti ed al Prefetto per l'annullamento della Delibera di Giunta 165/2011 per vizi logici ed amministrativi.

In data 29/07/2011 l'associazione è stata ascoltata al riguardo nella riunione dei Capigruppo della Provincia di Biella. Questo il comunicato stampa emesso il giorno 31 luglio 2011 



14 luglio 2011

In questi giorni le associazioni di categoria degli agricoltori hanno chiesto di essere audite dalla V Commisisione Regionale (Ambiente) sulla Diga in Valsessera.

Custodiamo la Valsessera ha redatto una lettera aperta agli amministratori regionali sottolineando che le problematiche del settore agricolo vanno trattate in III Commissione e che difficilmente l'intervento degli agricoltori in V Commissione sarà volto ai fini della tutela ambientale.


Nel sottolineare dunque l'evidente azione di pressing svolta dall'agro-lobby del riso, capitanata dal Consorzio di Bonifica, Custodiamo la Valsessera ha colto l'occasione per fare presente ai Consiglieri regionali le 110 pagine di ragioni tecniche presentate in sede di VIA per illustrare le ragioni concrete, nel prubblico interesse, che motivano il NO alla nuova Diga in Valsessera.

Il testo della Lettera Aperta
Articolo stampa sullo spreco acqua in agricoltura
Il testo del comunicato stampa
SEL


21 giugno 2011

Inoltrata in Regione Piemonte formale istanza affinchè l'associazione "Custodiamo la Valsessera" possa illustrare alla "Conferenza dei Servizi" ed all'organo tecnico le prorie osservazioni sul progetto del Consorzio di Bonifica

leggi qui il testo dell'istanza:





14 gugno 2011

In data 6 giugno si è tenuta in Provincia l'audizione dell'Associazione Custodiamo la Valsessera da parte della Commissione provinciale composta con alcuni Sindaci  della Valsessera per analizzare il progetto.
 
In data 8 giungo si è tenuta a Torino la prima Conferenza dei Servizi sul progetto dir ifacimenteo dell'invaso (Custodiamo la Valsessera presente come uditore). Gli enti presenti hanno tutti sollecitato integrazioni progettuali sollevando diverse perplessità in ragione della carenze  della assenza di alternative e della  mancata indicazione delle opere di compensazine riservandosi di eprimere le proprie valutazioni dopo le integrazioni. Il Responsabile del procedimento ha prefigurato necessaria è già valutata dal Ministero la richiesta di sospensione della procedura in attesa che il Proponente fornisca le integrazioni che verranno richieste. Alla presentazione delle integrazioni seguiranno nuovamente i 60 gg. di tempo per le osservazioni del pubblico.

Provincia di Biella e Comunità Montana (ord. Ing.) hanno già presentato alcune osservazioni al Ministero.

leggi qui : Osservazioni PROVINCIA
leggi qui:  Osservazioni Comunità Montana

Custodiamo la Valsessera conta di presentare le proprie nei prossimi giorni.



29 maggio 2011






Grande partecipazione di pubblico alla fiaccolata organizzata sabato 28 maggio da Coggiola a Pray. 

Una occasione importante per ribadire con forza il Nostro NO alla DIGA a cui ha partecipato festosa la gente della valle, piccoli e grandi, e tanti amici che con noi vogliono difendere il diritto della Valsessera di scegliere il proprio futuro.

Ecco due brevi video registrati da Lorenzo Damelio (clicca sul nome):

VIDEO 1     ---------     VIDEO 2 

oppure le 
foto (Damelio) 

In rassegna Stampa quanto riportato dai media

 



09 maggio 2011


Comunicato stampa dell'associazione "Custodiamo la Valsessera" sui lavori della commissione tecnica istituita in Provincia e sul Referendum




8 maggio 2011

Le immagini della "gita alla diga" disponibili sull'album web d'ell'associazione






21 aprile 2011

ALLA SCOPERTA DELLA NOSTRA VALLE

dal ponte della Babbiera alla diga delle Mischie

Escursione guidata per conoscere l’Alta Valsessera

Sabato 7 maggio  - ore 14,30

- ritrovo al Piancone (per raggiungerlo in auto: Trivero – Castagnea - santuario della Novareia – centrale del Piancone)

- Trasferimento di gruppo in auto fino al Ponte della
Babbiera

- Camminata di circa 4 km su strada sterrata risalendo il corso del Sessera fino alla diga               (si consigliano scarpe da trekking ed abbigliamento adeguato)

- Merenda al sacco in compagnia

- Rientro previsto al Piancone ore 18 circa

Per informazioni: 339-8352781 338-4615003
In caso di pioggia la passeggiata è rinviata al sabato successivo



2 aprile 2011



"Striscia la notizia" ha documentato un disastro ambientale sul fiume TRESA, completamente insabbiato a causa dei lavori di dragaggio e impropria laminazione in alveo dei depositi fangosi accumulati nel bacino artificale posto a monte.

Situazione che potrebbe verificarsi con i lavori di demolizione e rifacimento della diga in valsessera







24-03-2011

Vuoi fare Cross ? ...ci pensa il Baraggia
Devi aggiustarti la casa? ..ci pensa il Baraggia

Queste ed altre follie nel comunicato con cui il Consorzio promette mare e monti dietro il termine "compensazioni ambientali" 

Leggi QUI  il testo integrale del loro comunicato.

Qui le note di  "Custodiamo la Valsessera" , un commento per ogni singola affermazione. 



07-03-2011



Le sezioni CAI di Mosso, Trivero e Val Sessera hanno espresso la loro contrarietà alla costruzione di una nuova Diga sul torrente Sessera.

Leggi  QUI  il Comunicato del CAI



28-febbraio 2011

Prosegue in regione l'esame della petizione presentata da Custodiamo la Valsessera e sottoscritta da 3.000 cittadini

Nei prossimi giorni è atteso il pronunciamento. 
Vai alla RASSEGNA STAMPA sul sito per gli aggiornamenti



18-febbraio-2011



I progettisti del Consorzio di Bonifica della Baraggia sono così bravi .....da inciampare subito nel prima verifica procedurale.

Il Ministero dell'Ambiente ha infatti rimandato al mittente il progetto presentato poiché privo degli studi di impatto ambientali relativi alle opere accessorie (i 28 km di condotta forzata e la rete potabile).

L'errore costa al Consorzio non meno di 100 giorni di ritardo sulla tabella di marcia ed illustra la estrema superficialità con cui sta STECI s.r.l. sta operando.

Speriamo che gli attendisti amministratori biellesi valutino l'inaffidabilità dell'interlocutore.

Leggi il Comunicato STAMPA di "Custodiamo la Valsessera" e la notizia su IL BIELLESE



28 gennaio 2011

L'associazione NOI BIELLESI ha organizzato per il giorno lunedì 14 febbraio ore 21 in costa Riva n° 8 una serata dedicata a conoscere ed approfondire il progetto della nuova diga sul torrente Sessera e le ragioni di chi si oppone.



clicca qui per leggere il programma della serata
Clicca qui per leggere l'editoriale di Omar Ronda



22 gennaio 2011

Custodiamo la Valsessera ed altre 14 associazioni che nel biellese si occupano di ambiente, cultura, paesaggio, pesca, ecc. hanno inviato al Ministero dell'Ambiente una richiesta affinché nel corso della procedura VIA e di Valutazione di Incidenza sia attivata  una specifica:

 INCHIESTA PUBBLICA 

Con questa procedura le associazioni ritengono sarà meglio salvaguardata la partecipazione  di tutti i soggetti interessati ( in primis le comunità locali) nella valutazione dei costi e benefici, non solo ambientali, e nella verifica sulla pubblica (o meno) utilità di quest'opera.

Clicca qui  per leggere il documento
Clicca qui per leggere il comunicato stampa



16 gennaio 2011

Per realizzare una condotta di 28 Km sarà necessario al Consorzio espropriare almeno 2.000 persone

 
Custodiamo la Valsessera invita i proprietari a informarsi cliccando questo link della Provincia per verificare se presente  il proprio nominativo e se interessato il proprio appezzamento di terreno.

Nei prossimi giorni questa associazione metterà a disposizione di chiunque on line un fac simile per inoltrare osservazioni specifiche anche su questo particolare aspetto della procedura di indennizzo economico

Ecco il comunicato stampa dell'associazione con allegati i valori dell'indennizzo proposti dal Consorzio

07 gennaio 2011


Il Consorzio di Bonifica della Baraggia ha inoltrato in data 28 dicembre 2010 formale istanza per una pronuncia di COMPATIBILITA' AMBIENTALE al Ministero dell'Ambiente relativa al progetto di un nuovo  e più grande invaso in Valsessera.

E' in pratica l'avvio formale delle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale e di Incidenza Ambientale. 

Il Consorzio di Bonifica non ha atteso ed anzi ignora quanto è pertinente e logico in una democrazia prima dell'analisi di dettaglio di un progetto esecutivo: l'aver raggiunto un preliminare accordo di pianificazione con i territori interessati. 

Come un "carro-armato"  il Consorzio muove pesantemente i suoi cingoli con la sola logica di imporre.  Al suo fianco, di fatto, la "fanteria" : i tanti politici-pilato che demandano alla "tecnica" (la procedura di VIA) l'onere della decisione sull'opera ben sapendo che la "tecnica" non esprime la volontà delle amministrazioni locali e dei cittadini della valsessera.

In questi 60 giorni scarsi Custodiamo la Valsessera lavorerà alle osservazioni, chiedendo in prima istanza al Ministero dell'Ambiente l'istituzione di una apposita Commissione, come previsto dal D.Lgs 152/2006.

Tenendo sempre presente quanto sia l'incapacità dei politici biellesi a far sì che la Valsessera sia considerata  "serie B" e subalterna alla  Valsesia a cui è stato sufficiente illustrare un NO politico per impedire la presentazione di qualsiasi progetto di diga  in quel territorio.

vedi il documento del Consorzio clicca 



15 dicembre 2010

Si è svolto a Pray, presente un nutrito pubblico, l'incontro tra amministratori, custodiamo la valsessera e la popolazione per fare il punto sulla DIGA. Ogni partecipante ha sottolineato la necessità sia di azioni politiche ulteriori, sia di affidare a consulenti la preparazione delle osservazioni tecniche in fase di VIA o ai tavoli della programmazione regionale. 

Prossimo appuntamento la cena-autofinanziamento dell'associazione "Custodiamo la Valsessera"  a gennaio

FOTO ( by lorenzo)
leggi la cronaca sui giornali in Rassegna Stampa




08 dicembre 2010

Progetto DIGA

incontriamoci per fare il punto

prepariamoci a far quadrato

Gli Amministratori della Valsessera e Custodiamo la Valsessera invitano la popolazione:

Mercoledì 15 Dicembre 2010 ore 21

Salone polivalente di Pray

vedi: programma

vedi:  comunicato stampa



02 dicembre 2010


I  video   del convegno 

LA MONTAGNA NON SI PUO' SPREMERE

(contributo di  biella5stelle)



27 novembre 2010

La montagna non si può spremere !
o meglio
La montagna non si può più spremere !
( e nemmeno la Valsessera) 


" Importante occasione per discutere della "Convenzione delle Alpi" e dello sfruttamento idrico in montagna ".

Questa l'impressione generale raccolta tra gli partecipanti al convegno tenutosi a Biella sabato scorso.  

Grandi assenti: i pubblici amministratori.

(nella foto Marcello Vaudano,moderatore dell'incontro)

foto e materiali ai seguenti link:

di "Custodiamo la Valsessera:"




29 ottobre 2010

Le associazioni ambientaliste biellesi, Thymallus Aurora e Custodiamo La Valsessera hanno organizzato in data 27 novembre a Biella, ore 9-13, Palazzo Ferrero al Piazzo, un convengo per conoscere la CONVENZIONE DELLE ALPI.

Questo trattato internazionale, articolato in diversi protocolli, è di grande interesse poichè sui temi  di  AQUA ed ENERGIA impegna gli Stati che lo hanno sottoscritto a salvaguardare da uno sfruttamento insostenibile i bacini imbriferi montani.


Il convengo è patrocinato dal Comune di Biella ed è particolarmente rivolto agli amministratori pubblici del territorio.





martedì 28 settembre 2010
 
 "paroline"
 
Il Biellese di oggi riporta il comunicato stampa dell'associazione  variandone con due "paroline" il contenuto. La "ridefinizione condivisa delle norme d'area" è stata trasformata in mera "consultazione delle comuntà locali".
 
La differenza è sostanziale, giacchè il PTA non si limita a chiedere una consultazione ma prescrive al comma 8 dell'art. 40   " il coinvolgimento e la condivisione delle comunità locali interessate dagli interventi. "  
 
Speriamo in una rettifica !! 

Hanno provveduto !! Eccezionale
 


lunedì 27 settembre 2010

Il Presidente della Provincia On. Simonetti e l'Ass. all'Agricoltura Dellarovere hanno riceuto una delegazione dell'ass. "Custodiamo la Valsessera" che ha illustrato nel merito un insieme di perplessità sull'iter progettuale della Diga in Valsessera; infatti il Consorzio ha inviato il progetto a Ministero e Regione per la procedura VIA quando ancora non sono state avviate e concluse le procedure di pianificazione, ovvero la ridefinizione condivisa con le comunità delle "norme d'area", così come previsto dal PTA art. 40. 

Il Presidente della Provincia, dopo attento ascolto e sereno confronto ha assicurato l'apertura di un tavolo tecnico.








Ecco i comunicati a replica dell'inserzione a pagamento del Consorzio di Bonifica della Baraggia Biellese e Vercellese.

(clicca sul nome)











Il "Consorzio" patisce il pressing....
....e reagisce con il classico stile del gradasso.

Ho i soldi, non mi piace il confronto,
il contraddittorio vero:
mi compro le pagine dei giornali  !! 

ecco il loro rindondante: comunicato

( loro non possono permettersi un sito, 
 non pubblicano i nostri documenti, ma si permettono queste spese per migliaia di euro )


i NO DIGA vincono la corsa podistica
a RISINCONTRO in quel di Massazza

 
 






“Custodiamo la Valsessera” invita amici e simpatizzanti di partecipare alla corsa podistica non agonistica organizzata nell’ambito di RISINCONTRO (in programma a Masazza, giovedì 26 agosto ore 18,30) indossando la maglietta o la bandana dell’associazione con la scritta “ NO DIGA “.

Vogliamo, alla festa del riso, essere una presenza anomala, provocatoria e positiva. Vogliamo accogliere l’invito degli agricoltori al confronto, ma con questo appello free diga :

W il buon riso DOP

SENZA DIGA SI PUO' !!



si può: con le tecniche di coltura in asciutta

si può: con la riduzione delle perdite nella rete irrigua

si può: riducendo le eccedenze, ottimizzando le superfici coltivate troppo espanse


Il riso di qualità PUO' essere 

coltivato rispettando l'ambiente

 e il territorio montano !!


Partecipiamo ed invitiamo a partecipare a questa corsa podistica a RISINCONTRO per confrontarci amichevolmente con i risicoltori con cui non vogliamo "scontri" ma il semplice riconoscimento delle nostre istanze: la tutela del territorio della Valsessera e del suo corso d'acqua.


Siamo convinti che si può produrre riso rispettando l'ambiente ma riteniamo, altrettanto, che vi siano dei limiti oggettivi nelle disponibilità idriche che non possono essere superati se non infliggendo gravi danni, ambientali ed economici, ad altri territori.

Corriamo con le nostre magliette e bandane free diga per un riso ambientalmente responsabile. 

Magliette e Bandane saranno distribuite a Masazza prima della partenza






Le ultime parole famose di... Iacopino:



08-08-2010 -  Maltempo ed alluvioni in centro europa:     crolla diga in Polonia 






Il Video realizzato alla 
CAMMINATA PER LA VALSESSERA








L'Ente Risi, tramite "Il Risicoltore" numero di luglio 2010 , si lamenta... che piove troppo !!


Saranno forse le lacrime di coccodrillo del Consorzio di Bonifica della Baraggia sempre a sostenere la carenza idrica del settore ?


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Il comunicato stampa di "Custodiamo la Valsessera" dopo il presidio a Pray 
del 28 Luglio 2010






Custodiamo la Valsessera invita tutti i simpatizzanti al :
 
           PRESIDIO DI PROTESTA 
 
organizzato:  Lunedì 19 luglio alle ore 20,30
  di fronte a:  Città Studi, a Biella
        contro:   La presentazione a "porte                               chiuse" del progetto della nuova diga sul Sessera.
 
Il Consorzio di Bonifica, confermando la sua scarsa vocazione al confronto democratico, si è trincerato nella formalità di limitare l'informazione ai soli soggetti istituzionali,  dove,  con arte ammaliatrice, cercherà di convincere gli Amministratori a formulare quel SI che i cittadini della Val Sessera, i veri titolari nelle decisioni riguardanti il loro territorio,  non intendono concedere.
 

L'associazione ricorda inoltre che già 3000 persone hanno liberamente firmato la petizione popolare  contro la costruzione del nuovo invaso sul Sessera, e quindi rivendica  il “Diritto” ad essere presente in ogni sede ove il progetto venga illustrato e discusso per curare gli interessi dei propri associati e dei Cittadini tutti.

 
PARTECIPATE NUMEROSI  !!
  

I sindaci della Val Sessera contrari all'invaso sottoscrivono un documento comune:
 



In 300 a
Custodire la Valsessera
 
 Forte aggregazione e determinazione tra i molti partecipanti alla "Camminata lungo il sessera" di sabato scorso.
 
Le foto su picasa-web
Il comunicato stampa
 

 
ATTENZIONE !!

a causa della pioggia intensa
la manifestazione è rinviata a :

SABATO 26 GIUGNO - ORE 14,30

 CAMMINATA LUNGO IL SESSERA
da Granero al Cavallero (Coggiola)
 
A difesa del fiume e contro ogni sfruttamento selvaggio della nostra valle
 
 
********
 
 
Ore 14,30: ritrovo piazza ex mercato di Granero
 
Ore 15,00: partenza della camminata sulla sponda Masseranga
 
Durante il percorso brevi soste per commentare insiem aspetti naturalistici, ambientali ed economici legati al fiume
 
Ore 16,15: arrivo al Santuario del Cavallero e merenda sui prati, con musica e giochi per i bambini
 
Ore 18,00 : Santa Messa in santuario celebrata da don Carlo
 
Durante il pomeriggio di festa darà possibile firmare la petizione contro il progetto di costruzione di una nuova diga in Valsessera
 
Il ricavato e le offerte andranno a sostenere le iniziative dell'Associazione "CUstodiamo la Valsessera"
 
MOBILITIAMOCI TUTTI E UNIAMOCI,
INSIEME SAREMO PIU' FORTI !!
 
  

 
Il 24 maggio è stata discussa in consiglio provinciale una mozione di contrarietà pregiudiziale alla diga in valsessera, proposta dalla minoranza .
 
Qui di seguito alcuni resocanti stampa e il comunicato dell'Associazione
 
 
data 27-05-2010                 Comunicato Stampa
 
 
data 27-05-2010      La STAMPA
 
data  27-05-2010     Eco di Biella
 
data  25-05-2010     IL BIELLESE
 
 

02-05-2010
 
Comunicato dell'associazione in risposta alle dichiarazioni rilasciate da Iacopino alla stampa locale:
 
 
 

30-04-2010 -  News 
 
 
Il numero 1 del Consorzio di Bonifica, Carmelo Iacopino,
intervistato da La Stampa ed Eco di Biella ha illustrato che l'iter di presentazione del progetto diga avrà una direzione dall'ALTO verso il BASSO.
 
Prima i luoghi decisionali, di  potere,
le amministrazioni Regionale e Provinciale
poi i minori, i Comuni della Valle  
 
il confronto con i cittadini - se ci sarà - verrà ovviamente organizzato a decisioni prese, a cose fatte.
 
di contradditorio non ne parla
non c'è bisogno !!
 
Come il re sole
ha una sola logica e visione: 
LA DIGA C'EST MOI !
  
 
 

 

 
 
 
 
 
Ecco il testo della petizione rivolta a:
Regione - Provincia 
Comunità Montana e Sindaci della Valsessera

I sottoscritti cittadini CHIEDONO alle Amministrazioni in indirizzo che non venga permesso al Consorzio Bonifica della Baraggia (o ad altri) di realizzare la prospettata nuova diga in Alta Valsessera perché :

1) I danni ambientali nel territorio dell’intera Valsessera e nell’area SIC, in alta valle, saranno elevatissimi, irreversibili e non mitigabili.

2) La pressoché completa sottrazione dell’acqua al suo naturale corso nel  torrente  Sessera non può considerarsi “equo” sfruttamento delle risorse idriche ma “furto” a danno della comunità che lì vive e trae nome, la cui identità, cultura, lavoro può sopravvivere se il torrente è e rimane vivo.

 

 

3) L’opera è ingiustificata sotto il profilo dei costi (altissimi) e dei benefici (a pochi), conseguenza di una miope programmazione delle attività agricole che non ha mai tenuto conto dei limiti naturali della disponibilità idrica.

 

4) È un “affare”, un “business” solo per chi gestirà e costruirà “la grande opera”, sproporzionata, dal budget storicamente incontrollabile ed incontrollato, fine a se stessa, come già è successo con le altre dighe realizzate nel biellese. Nessuna ricaduta economica o occupazionale si è mai verificata per quelle comunità che hanno ceduto ( o si sono viste sottratto) il proprio territorio.  


Con questa RICHIESTA noi, cittadini ed elettori, vi impegniamo a considerare la nostra contrarietà alla nuova diga ed il nostro desiderio (e volontà) di custodire le qualità ambientali del territorio da ri-consegnare preservato ai nostri figli


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scarica qui il modulo per raccogliere adesioni
promuovi la raccolta di firme

 




 
( su NOTIZIA OGGI )

di CUSTODIAMO LA VALSESSERA  
in risposta al Sindaco di Pray
 
 
 

 
In questi giorni di inizio anno sono state presentate in Provincia a Biella dalle associazioni Legambiente Circolo Biellese e Thymallus Aurora due osservazioni nell'ambito della procedura di VIA, preliminare all'autorizzazione di una centralina idroelettrica in località  Masseranga, a Portula, con prelievo dal torrente Sessera.

clicca qui per leggere i documenti:




 
Sabato 12 dicembre 
Convegno a Città Studi

Coltivazione del Riso
Tecniche ambientali

programma:

 
80 anni del  Consorzio Bonifica Baragge

in regalo 2 DIGHE
 
Nella pagina  Documenti del Comitato 
la cronaca delle relazioni

ecco le cartografie di progetto:
(clicca sulla foto per ingrandire)

  





Intervista a De Ruggiero
( clicca sulla immagine per vedere il video)

    
 
 
 


 
 
 
 
15-05-2012

Sono scaduti in data odierna i termini per la presentazione di osservazioni al Ministro dell'Ambiente - Procedura VIA - sulle integrazioni spontanee depositate dal Consorzio di Bonifica Baraggia Biellese e Vercellese nel marzo 2012.

"Custodiamo la Valsessera" ed altre associazioni hanno approfonditamente letto la documentazione e prodotto una sessantina di pagine di osservazioni.

Immutate le conclusioni. L'opera proposta presenta un negativo rapporto costi/benefici, non consente di fornire elevati risultati all'agricoltura, nessuna concreta opera per fornire acqua potabile, un negativo impatto ambientale e di incidenza sul SIC.

Per chi intende esaminare il documento:  clicca qui


Clicca qui per le osservazioni presentate dai Comuni di Pray, Trivero, Coggiola e Mosso 



13-04-2012

Custodiamo la Valsessera segnala le iniziative in programma a fine mese sulla figura e sul lavoro di Tavo Burat.


Tra le sue tante BATAJE certamente anche quelle condotte con don Leto e gli ambientalisti contro le dighe proposte dal Consorzio di Bonifica della Baraggia sul Ravasanella e sull'Ingagna.  A questo sito è disponibile tutto il programma della manifestazione: 

Si segnala in particolare 
le iniziative per il giorno 28 aprile 2012:
  • Convegno a Palazzo Ferrero ore 15
  • Concerto con gli Yo Yo Mundi  al teatro Sociale di Biella ore 21,30 - Ingresso Gratuito

11-04-2012

Cari Soci, Cari amici,

CUSTODIAMO LA VALSESSERA  vi dà appuntamento per

Venerdì 13 aprile 2012, ore 21

AULA MAGNA della SCUOLA MEDIA di COGGIOLA

Quegli strani contratti CO.CO.CO.
(Consorzio. Comuni. Compensazioni)

ovvero:
  • quali rapporti stanno avendo le nostre amministrazioni con il Consorzio?
  • quali compensazioni hanno concordato?
  • come le hanno decise?

L’incontro è aperto al contributo di tutti, vi aspettiamo numerosi
 

  il Presidente       
Gian Matteo Passuello




19-03-2012

COMPENSAZIONI FOTOCOPIA


Presa di posizione dell'associazione "Custodiamo la Valsessera" sulle procedure relative alla definizione delle opere di compensazione.


In un comunicato stampa (clicca qui) "Custodiamo" stigmatizza le procedure "fotocopia" condotte tra Consorzio ed amministrazoni comunali, il più delle volte tenendo all'oscuro (difetto nell'evidenza pubblica) gli stessi consiglieri comunali.

Le opere di compensazione previste sono state valutate in assenza della definizone della valutazione degli impatti ambientali, non sono volte a compensare questi impatti, sono sovradimensionate (e dunque irrealizzabili) ed hanno l'unica finalità di "comprare" il consenso.

Va inoltre ricordato che la previsione progettuale di mettere a disposizione della Valsessera e del Triverese una portata fissa ad uso idropotabile è soltanto teorica, una disponibilità di massima
(85+85 l/sec) , ma non si concretizza nella previsione di alcuna opera di connessione al sistema di distribuzione di Cordar Biella o Cordar Valsesia. Viceversa le opere di servizio per la messa in disponibilità di acqua idropotabile sono garantite in favore della rete SII ove il Consorzio di Bonifica è socio

Fatto indicativo che illustra quanto le compensazioni sono uno specchietto per le allodole




12 marzo 2012

La collaborazine tra Valle Elvo Viva e Custodiamo la Valsessera si concretizza in una nuova iniziativa: è stato affisso in tutto il biellese e diffuso capillarmente con un volantino l'appello indirizzato al Presidente del Consiglio dr. Mario Monti affinchè non finanzi, stante la grave crisi economica, le opere proposte dal Consorzio di Bonifica.



Clica qui per leggere il testo diffuso: 
PAGINA 1
                                                           PAGINA 2



23 febbraio 2012


VALLE ELVO VIVA organizza in Occhieppo Inferiore il giorno venerdì 2 marzo alle ore 21 ( al polivalente) una serata per illustrare il progetto del passante idrico tra ELVO ed INGAGNA presentato dal Consorzio di Bonifica della Baraggia alla Provincia ed ai Sindaci della Valle. 

Vi invitiamo a partecipare.

CLICCA QUI per il programma dettagliato


09 febbraio 2012


PROCEDURA VIA: aggiornamenti alla data

In data 23 gennaio il Consorzio di Bonifica ha presentato al Ministero dell'Ambiente le integrazioni progettuali richieste dal Ministero stesso e dalla Conferenza dei Servizi (Regione Piemonte ed altri) oltre a rispondere alle osservazioni pervenute dal pubblico (tra le più corpose e tecniche quelle di "Custodiamo la Valsessera").

Il materiale è stato pubblicato nei giorni scorsi integralmente sul sito VIA della Region ePiemonte e da oggi anche sul sito della Provincia di Biella CLICCA QUI

Si attende ora di capire se il MInistero deciderà per la ripubblicazione (nuova fase di osservazioni) o se le integrazioni saranno ritenute sufficienti.

Il 15 febbraio si terrà la prima riunione dell'Organo Tecnico e della Conferenza dei Servizi in Regione.

L'altro binario della procedura presso la Quarta sezione Consiglio Superiore Opere Pubbliche ha portato alla formulazione di un parere ove sono state richieste sostanziali integrazioni  progettuali (Parere non ancora pubblicato e disponibile)

 




18 gennaio 2012




VENERDI' 27 gennaio anche a PRAY
salone PRO LOCO
ORE 21
 


14 gennaio 2012


"Custodiamo la Valsessera" ed il COMITATO TUTELA FIUMI hanno ritenuto utile inoltrare alla Provincia di Biella e per conoscenza al Prefetto di Biella formale diffida affinchè non venga dato corso alla procedura per il rilascio della concessione di derivazione prima della conclusione della procedura VIA e non venga comunque rilasciata alcuna concessione di derivazione mancandone i presupposti.

il testo  della diffida si può leggere cliccando qui




22 novembre 2011


Novembre è tempo di polemiche. Maestro in tale arte l'assessore Dellarovere che , privo di argomenti, cerca di screditare chi si oppone alla diga.


"Custodiamo la Valsessera" ha ritenuto di rispondere alla accusa di "chiacchere da bar" ricordando all'assessore provinciale l'impegno profuso sotto il profilo tecnico, evitando la demagogia e il populismo di cui invece Dellarovere fa ampio sfoggio.

Clicca qui per leggere il comunicato dell'associazione

Nella pagina "Rassegna stampa" tutte le farneticanti dichiarazioni di Dellarovere




07 novembre 2011

Apprensione per le condizioni metereologiche ed i 400 mm di pioggia caduti in 48 ore sul biellese. Nell'immagine la tracimazione della diga di miste sul Sessera (si verifica per portate intorno ai 300 mc/sec).


Per l'Invaso dell'Ingagna l'associazione Valle Elvo VIva ha allertato venerdì  la Prefettura richiamando al rispetto del Piano di Emergenza che comporta il mantenimento nell'invaso di un adeguato volume di laminazione. Non è ancora chiaro se è stato necessario intervenire sulle paratie dello scarico di fondo intasate dal terreno, così come è successo recentemente alla diga sul Sessera




21 ottobre 2011

La magra sul Sessera diventa occasione di polemiche. Ad innestare la miccia la increbiel accusa di politicizzazione rivolta dall'Assessore provinciale Fausto Governato nei confronti di ambientalisti e pescatori. 

La replica di quest'ultimi illustra che dopo il loro intervento l'acqua nel Sessera è aumentata nonostante il permanere delle situazioni climatiche negative, ovvero dopo i controlli effettuati allo scarico di fondo della diga in Valsessera.

Ampia documentazione giornalistica nella nostra rassegna stampa



10 ottobre 2011

Moria di pesci nel Sessera tra la diga e la centrale di Piancone. Causa congiunta la stagione siccitosa e il Deflusso Minimo Vitale insufficiente e forse non assicurato nei termini dovuti (308 l/sec). 

Custodiamo la Valsessera ha espresso la propria preoccupazione con un comunicato (clicca qui) richiamando anche la recente normativa regionale che prevede nuove linee guida per i rilasci dagli invasi esistenti ( un maggiore DMV)






 16 settembre 2011

Continua la incredibile querelle sulle opere di compensazione indicate dalla Giunta Provinciale con la delibera 165/2011. Dopo l'episodio "Casa dei Pescatori" che ha fatto cadere l'assessore FAVA emerge anche la discutibile tempistica decisione nell'operazione "Centro per Disabili", ad AILOCHE.

Sul fronte della legittimità la risposta dell'Assessore Regionale Cavallera ad interrogazione presentata dal Consigliere Ronzani chiarisce la inidoneità delle proposte Provinciali.

Vedi video con risposta in aula alla interrogazione ( dal minuto 6,50 al minuto 18,39).


 



ELOGIO DI JACOPINO
Guarda il VIDEO


19 giugno 2011

Presentate le Osservazioni di Custodiamo la Valsessera (realizzate in collaborazione alle tante associazioni che si occupano di ambiente territorio e pesca) al progetto di una nuova diga in Valsessera depositato al Ministero dell'Ambiente.

Puoi leggere qui:






29- maggio 2011

Divertentissima l'arringa dell'amico Pellitteri sul grande benefattore Jacopino. A giorni la trascrizione sul sito.

Nella foto Pellitteri e Vaudano sul palco a Pray



10 maggio 2011

9 maggio 2011

Pessime novità dalla politica:

1) nominato sottosegretario all'agricoltura l'on. Roberto Rosso che ha già dichiarato il suo massimo impegno per realizzare la diga sul Sessera.
2) nominato Revisore dei Conti del Consorzio di Bonifica Tino Candeli, indagato per Peculato assieme all'on. Rosso ed altri nell'inchiesta su la fondazione Terre d'acqua (vedi qui)
3) Il Consorzio ha depositato il 15 aprile scorso le integrazion
i al progetto.
Scadenza per le osservazioni 60 giorni.
4) Fausto Governato, Assessore all'Ambiente della Provincia e Presidente dell'ATO 2, incurante della procedura referendaria avviata da Simonetti sollecita il Conosrzio a fornire acqua apotabile in assenza di inderizzi in tal senso delibertai da ATO 2. ( vedi nota )


16 aprile 2011

IL TARLO: SULLA DIGA COSTRUITO IL TOPOLINO
di Beppe Pellitteri
(su La Nuova Provincia 16-04-2011)
LEGGI QUI


09 aprile 2011

La Provincia di Biella ha comunicato ieri alla stampa che sul progetto di rifacimento della Diga in Valsessera si terrà un referendum consultivo nei territori direttamente interessati.


Dettagli e contenuti della procedura non sono ancora noti.  "Custodiamo la Valsessera" valuta positivamente questa sofferta decisione. 

A fronte di segnali ben indicativi dell'opinione pubblica ( ad esempio il sondaggio di Eco di Biella registra 87% dei votanti contrari alla diga) gli attuali amministratori hanno ritenuto troppo azzardato esprimere pareri favorevoli nella procedura in corso (parere in contrasto alle indicazioni elettorali rivolte ai propri elettori).
 
"Custodiamo la Valsessera" ritiene che questo risultato sia in parte frutto del costante impegno svolto atto ad informare  e promuovere il dibattito.

Ora la "campagna referendaria" a cui questa associazione non si sottrarrà auspicando quel contraddittorio pubblico tra il SI e il NO che, a tutt'oggi, non si è mai verificato.

Un unica preoccupazione: la disparità di mezzi tra il Consorzio di Bonifica della Baraggia e qualsiasi soggetto  contrario all'opera.

Quale soggetto terzo garantirà la correttezza  della campagna  e della consultazione referendaria ?

In Rassegna Stampa la cronaca sui giornali




29-03-2011


Il Consiglio Provinciale di Biella riunito lunedì 28 marzo per discutere e votare una mozione di contrarietà alla diga proposta da "Custodiamo la Valsessera" e fatta propria, trasversalmente, da diversi consiglieri provinciali, ha optato per una posizione "attendista".

Un emendamento presentato dal Consigliere Belletti Silvio, snaturando la mozione in discussione, ha infatti impedito una presa di posizione chiara o precisa per il SI o per il NO, ritenendo ancora la maggioranza necessario esaminare il progetto e sentire in aula Jacopino (patron del Consorzio).

Dal luglio 2010 il progetto del Consorzio è noto nei suoi dettagli progettuali. Jacopino ha presentato il progetto, senza alcun contraddittorio, ben due volte agli amministratori locali.

Gli amministratori che in Consiglio Provinciale hanno dichiarato, senza alcuna vergogna, di non essere adeguatamente informati sul progetto della nuova diga,  e quindi di non essere in grado di decidere ed essere “costretti” a  rimandare la decisione forse non si  erano  accorti che il progetto, in tutta la sua completezza, è depositato dal 7 gennaio 2011 presso gli uffici Provinciali e consultabile sul sito della provincia stessa.

Il rimando odierno, l'escamotage, è maturato quale soluzione di ripiego a fronte della spaccatura interna sul tema avviata nella maggioranza da parte della Lega e La Destra e il rischio concreto che il Consiglio approvasse la mozione di contrarietà all'invaso.

"Custodiamo la Valsessera" stigmatizza dunque la situazione frutto di un evidente subalternità del Consiglio Provinciale al  Consorzio di Bonifica della Baraggia.

Nel corso del dibattito nessuno dei Consiglieri “possibilisti” alla realizzazione dell'opera ha minimamente provato ad illustrare ed esaminare gli argomenti pro e contro come  territorio, come biellesi. Solo ed esclusivamente sono state enunciate le ragioni del Consorzio o magnificate le magre "compensazioni".

"Non si può sempre dire di NO" è stato l'unico ma debole argomento per illustrare un SI da tempo deciso ma mai chiaramente espresso per difficoltà politico/elettorali. 

Simonetti pare dimentico che al Consorzio il Biellese ha già detto tre volte SI con le dighe Ingagna, Ravasanella, Ostola e non si può accusare il territorio di non aver dato disponibilità. Oggi la Valsessera vuole dire NO come la vercellese Valsesia. 

Auspichiamo pertanto che il Consiglio Provinciale svolga questo tardivo approfondimento non solo chiamando Jacopino a relazionare ma anche “Custodiamo la Valsessera”, magari in un contraddittorio. 

E’ infatti curioso che  in Regione “Custodiamo la Valsessera” sia stata accolta ben tre volte, dal Presidente del Consiglio, dai Capigruppo, dalla Commissione Ambiente mentre il Consiglio Provinciale, su proposta d Belletti, preferisca sentire solo Jacopino. 

Già il rimando è molto discutibile ma il sentire solo il Proponente e non le molteplici voci che dal territorio levano critiche è approccio che non garantisce sulla vera intenzione d rimando. 

In pagina Rassegna Stampa la cronaca sui giornali locali.








22-03-2011

Si avvicina la data in cui i Consiglieri eletti in Provincia illustreranno la loro posizione sul progetto diga in Valsessera.

Il Consorzio, ovviamente, gioca la solita carta, le compensazioni, e Gariazzo -nuovo patron- sbandiera alla stampa ben 24 milioni di euro ai Comuni.

In realtà questi 24 milioni non sono una novità, ma sono descritti nel prospetto contabile che accompagna il progetto deliberato dal Consorzio nel luglio 2010. 




Anche Simonetti ne era già a conoscenza e il valore complessivo non è ora nè cambiato nè aumentato (e non potrebbe cambiare in ragione di un tetto percentuale fissato dal CIPE circa le compensazioni ch epossono essere solo di natura ambientale). 

Questi 24 milioni non sono destinati ai comuni ma a:
1) Opere necessarie per la riduzione dell'impatto ambientale delle opere
2) Opere idrauliche ai fini potabili
3) interventi mitigativi della cantierizzazione dell'opera
4) interventi di compensazione definiti in Conferenza dei Servizi
5) interventi di integrazione della rete irrigua nell'area Cervo e dei comuni di Candelo e Vigliano

Il Consorzio non ha, a tutt'oggi, illustrato la ripartizione  di questa voce di spesa sulle 5 categorie sopra elencate.

"Custodiamo la Valsessera" consiglia dunque i pubblici amministratori di ben leggere le carte e di stare attenti a chi cercherà di acquistare consensi anche illudendo sulla entità delle compensazioni.

Chiede che l'opera proposta sia valutata solo per merito e nell'interesse della comunità.

Le opere a compensazione sono state previste dal legislatore solo nell'ottica di una riduzione degli impatti ambientali, non sono certo l'elemento su cui condurre    una scelta progettuale.

"Custodiamo la Valsessera" rinnova quindi la richiesta per un rigetto della proposta avanzata dal Consorzio giacché la valutazione ambientale dei costi-benefici  è palese: ai territori montani,  Valsessera e intero Biellese graveranno solo oneri a fronte di benefici irrigui, energetici, o di sostegno al DMV irrilevanti. 

Ricorda infine questa associazione che il COnsorzio tratterrà, sui 322 milioni di spesa previsti per realizzare la diga, ben 31 milioni di euro per le proprie "spese generali".

Molto di più dei 24 milioni di euro utilizzati ora come specchio per le allodole.



 


01 marzo 2011

Lega Nord Provincia di Biella ha diffuso alla stampa un comunicato in cui illustra la propria contrarietà alla realizzazione di un nuovo invaso in Valsessera.

Se tale posizione verrà confermata in seno al Consiglio Provinciale oltre alla contrarietà dell'80% dei Comuni della Valsessera potrebbe aggiungersi anche quella della Amministrazione Provinciale.

Custodiamo la Valsessera segue attentamente il dibattito in corso nelle sedi istituzionali e nei partiti convinta che il buon lavoro di informazione stia dando i frutti sperati: un dibattito vero.

In rassegna stampa gli aggiornamenti



20 febbraio 2011

A Crevacuore in molti si chiedono che cosa abbia in mente il Sindaco.

Questi i tItoli sui giornali locali disponibili nella nostra rassegna stampa:

SINDACO, DICCI COSA PENSI
IL SINDACO DEVE DIRCI COSA PENSA DELLA DIGA
DIGA, CREVACUORE STARA' ALLA FINESTRA

Rimaniamo in attesa che il Sindaco di Crevacuore dica "qualche cosa di Valsessera". Così come rimaniamo in attesa  del parere di tutti gli attendisti, quelli che senza il progetto in mano esitavano ad esprimersi. 
Non è che ora dal "formalismo" si sia passati alla tecnica del "silenzio assenso" ? . 



01 febbraio 2001

Ieri Gian Matteo Passuello, Presidente dell'associazione" Custodiamo la Valsessera", si è recato in Regione a illustrare ai Consiglieri Regionali le ragioni che hanno indotto l'associazione a presentare una petizione sottoscritta da 3000 cittadini al "Parlamento" subalpino. 
E' il terzo incontro con l'istituzione svolto da Custodiamo. Ora non resta che attendere le valutazioni del Consiglio. 
L'obiettivo dell'associazione è riportare la questione DIGA nell'agenda "politica" e sottrarla da quella "tecnica". Abbiamo ben presente che la Regione dovrà con DGR esprimersi a breve nel contesto della procedura di Valutazione Ambientale e che questo parere, benchè supportato da nozioni tecniche, è e rimane sostanzialmente politico, di indirizzo amministrativo. 
L'associazione ha perorato in tal senso la richiesta di una inchiesta publica al fine di porre "contrappeso" alla visione unica e distorta avanzata dal Consorzio di Bonifica che ritiene la DIGA opera pubblica mentre, a nostro avviso, la ragioni di di quest'opera sono esclusivamente indotte dal business. 
Chiediamo ai nostri amministratori regionali di affrancarsi dagli interessi del Consorzio e, per una volta, prendere parte agli interessi della Montagna e dei suoi abitanti. 



27 gennaio 2011

Si è costituita ieri sera a Graglia l'associazione di volontariato
VALLE ELVO VIVA per tutelare il torrente Elvo e la valle dove scorre dall'ennesima infrastruttura proposta dal Consorzio di Bonifica della Baraggia.

Si tratta di una Diga con un mini-invaso di raccolta posta all'altezza del Comune di Sordevolo. Un canale realizzato in una galleria (diam. 5 metri, lungh. 4 km) dovrebbe convogliare le acque "in eccedenza" del torrente Elvo nel rio Griola e da qui all'invaso esistente sul torrente Ingagna, per migliorarne l'efficienza (questa è la tesi del Consorzio).

Gli impatti ambientali, paesaggistici e il depauperamento delle portate dell'Elvo a valle  sono, ovviamente, considerate dal Consorzio accettabili e compatibili.

Il comitato appena costituitosi, così come Custodiamo la Valsessera, intende contrastare   lo sfruttamento del territorio e dell'acqua prospettato ancora una volta da un Consorzio sordo e irrispettoso del parere e della volontà dei cittadini e degli amministratori che vivono nei  territori interessati dal progetto.  

Un augurio, dunque, di buon lavoro.

per contatti: valle.elvo.viva@gmail.com



24 genaio 2011

Al seguente link Picasa trovi le foto della riuscita cena dei NO DIGA.


Cento persone hanno voluto banchettare insieme per sostenere l'associazione "Custodiamo la Valsessera" nella battaglia a difesa della Valle contro un'opera costosissima e dal forte impatto ambientale.



13 gennaio 2011


Custodiamo la Valsessera ha da poco compiuto un anno ed in vista degli intensi impegni dei prossimi mesi (le osservazioni nella procedura VIA, nuove iniziative di informazione e di protesta) ha pensato fosse giusto dar spazio ad una serata per rafforzare in allegriai legami con amici ed i simpatizzanti, davanti ad una buona paletta ed un bicchier di vino.

Appuntamento dunque sabato 22 gennaio 2011 alle ore 20 in Pray , centro convegni Pro Loco, alla

CENA DEI NO DIGA
dall'antipasto al dolce bevande incluse: 20 € 
PARTECIPATE NUMEROSI !!!
SOSTENETE CUSTODIAMO LA VALSESSERA
Prenotazione necessaria ai seguenti numeri entro giovedì 20 gennaio (Maria Pia 3384615003 -- Nadia 3398352781)
Iniziativa svolta con il patrocinio del Comune di Pray


24 dicembre 2010

 

Il Regalo di natale al Consorzio 

Così titola "Il Biellese" ( leggi qui) in riferimento alla nomina di Gian Cesare Gariazzo a Presidente del Consorzio di Bonifica della Bararaggia Biellese e Vercellese.

Ecco il Comunicato diffuso da Custodiamo la Valsessera



18 dicembre 2010

Si parla della diga in Valsessera sul numero 31 della rivista  MONTAGNARD. Il numero sarà disponibile on line da gennaio.





13 dicembre 2010



Una piccola delegazione di Custodiamo la Valsessera si è recata questa mattina di fronte al Museo di Scienze Naturali di Torino a manifestare con un proprio striscione (ha distribuito anche un volantino) al Convegno sulla bio-diversità organizzato dall'Assessorato alla Agricoltura.

Abbiamo informato chi partecipava del progetto di una diga e lago artificiale nel SIC della Valsessera, illustrando la contraddizione di intenti di chi intende risolvere i problemi irrigui a danno della montagna e delle aree tutelate.

Leggi il comunicato: CLICCA QUI 




01dicembre 2010

Custodiamo la Valsessera ha depositato oggi in Regione le firme a calce della petizione contro la diga, il frutto di un lungo lavoro di contro-informazione.


Da oggi iniziano i confronti istituzionali. Chiediamo pianificazione e scelte politico-amministrative che tengano conto del NO unisono e forte della valle.

Siamo preoccupati dei "tavoli tecnici" istituti per fornire alibi agli amministratori che non hanno a cuore la valle e sono condizionati dal pressing del Consorzio di Bonifica. 

Sappiamo di aver fatto un passo nella giusta direzione e che molte sono ancora le difficoltà nel percorso ma, ad oggi, non abbiamo rinunciato alla necessità di poter decidere del futuro della valle in  cui abitiamo e dove vogliamo essere cittadini e non sudditi

Guarda le foto su picasa
leggi la relazione del Presidente



29 novembre 2010

Custodiamo la Valsessera ha ritenuto di commentare l'intervista rilasciata il 25-11-2010 dall'ass. Dellarovere a Eco di Biella.


Ecco la nota inviata al giornale, in attesa di pubblicazione



22 novembre 2010

Brevi:

1) In settimana Leardi ha confermato alla Stampa la sua posizione critica rispetto al progetto di un invaso in valsessera. Con un comunicato stampa Custodiamo ha commentato la novità.

2) Giovedì scorso Lega Nord provincia di Biella ha confermato la propria posizione ancora interlocutoria indicando però nel tavolo tecnico con i Comuni (proposta allargata) il luogo dove prendere la decisione

3) Custodiamo la valsessera è stata presente nel weekend a ECOLIFE, ospite nello stand di Legambiente. Vedi su Piacasa le immagini

4) Il Sindaco di MOSSO ha inoltrato una lettera all'assessore regionale Ravello. 



15 novembre 2010

Custodiamo la Valsessera è stata ricevuta in Regione dal Presidente del Consiglio Regionale Cattaneo. Ha illustrato le ragioni della propria contrarietà all'invaso e la necessità  che la pianificazione e l'uso delle risorse idriche sia condotto senza imporre alla valle ed alla montagna un nuovo gravame. Le parti hanno concordato il deposito delle firme il giorno 30 novembre presenti, nel corso di una apposita conferenza, i capigrupo e gli Assessori ad Agricoltura ed Ambiente.





giovedì 4 novembre

Custodiamo la Valsessera ha depositato in Regione la propria petizione. Avrà l'opportunità di illustrarla ai Consiglieri Regionali in apposita seduta in un breve spazio di tempo, 10 -15 minuti. Si segnala inoltre l'iniziativa dei sindaci e consiglieri comunali della Valsessera coordinata dal Sindaco di Pray Ciliesa che hanno sottoscritto una mozione per essere ascoltati in Regione e stanno protestando per l'esclusione della Valsessera dal tavolo tecnico.

Leggi la cronaca nella Rassegna Stampa.



sabato 30 ottobre


Custodiamo La Valsessera si è recata a Frassinetto su invito della Associazione PIETRA SU PIETRA per raccontare l'opposizione alla diga e più in generale a rendicontare dello sfruttamento idrico nel Biellese. Frassinetto, comune a 1100 m slm è interessata da due impianti idroelettrici sul torrente Verdassa affluente del SOANA. In una prima fase progettuale era stato proposto anche un piccolo invaso. 




lunedì 18 ottobre 2010 


Notizia Oggi da conto nel numero odierno in edicola di una pubblicazione denominata  VIPERA NERA, distribuita in questi giorni nella valsessera in forma anonima.


Offriamo la opportunità a tutti i frequentatori del sito di disporre anche di questo materiale (e punto di vista). Riteniamo importante ospitare nell'apposita pagina dedicata agli interventi dei politici e dello stesso  Consorzio 

di Bonifica della Baraggia tutto quanto è prodotto sul tema DIGA.





domenica 26 settembre 2010 


In questi giorni il Consorzio di Bonifica della Baraggia ha inviato all'Ass. Regionale Ravello (ambiente) una nota (che possiamo tranquillamente definire  "velina" )  preliminare alla redazione della risposta ufficiale che lo stesso Ravello ha dato alla interrogazione di alcuni consiglieri regionali (Ronzani, Bono ed altri) sulla DIGA in Valsessera.


Nel frattempo anche il Consigliere Europeo Gian Luca Susta ha interpellato la Commissione con la seguente nota


Custodiamo la Valsessera ha ritenuto di produrre questa lettera aperta all'Ass. Ravello, lamentando il mancato approfondimento delle problematiche ambientali ed il confronto ed ascolto di tutti i soggetti interessati: i Valsesserini, comunità ed abitanti. 




Visita il nostro album di foto della cicloturistica ecologica svoltasi a "Pray in Vetrina" 

clicca qui :  Picasa web








Domenica 19 settembre appuntamento per i NO DIGA a Pray Biellese in occasione della 

biciclettata ecologica 

organizzata dalla Pro Loco nell'ambito di "Pray in Vetrina".


ritrovo alle ore 10 in piazza dei caduti

magliette e bandane NO DIGA consigliate

percorso Pray- Crevacuore-Coggiola Pray

Percorso facile, adatto anche ai bimbi

vi aspettiamo




Oggi 12 settembre alla festa di Fra Dolcino, al cippo, non poteva mancare un richiamo alla battaglia che i valsesserini stanno affrontando contro una nuova diga. 


Il progetto di aumentare di dieci volte l'invaso esistente e sottrarre completamente l'acqua dal Sessera per convogliarla attraverso condutture lunghe 25 km fino a Rovasenda, per fini irrigui, ripropone la triste soggiacenza della montagna e dei suoi abitanti agli interessi e poteri del Principe o Vescovo della pianura.


 Fra Dolcino, perseguito dalla inquisizione, trovò in Valsesia ed in Valsessera accoglienza; lì certamente, uomo libero, apportò consapevolezza in un conflitto già esistente: lo sfruttamento della montagna a cui era privata la libertà di amministrarsi.


Oggi, idealmente, fra Dolcino è nuovamente tra i resistenti di questa valle contro un nuovo sfruttamento del territorio, affinché i Valsesserini, liberi, possano decidere delle loro terre.






 
 
Il Consorzio di Bonifica della Baraggia è un ente pubblico ed è soggetto agli obblighi della normativa sulla trasparenza delle pubbliche amministrazioni.
 
In questo comunicato l'associazione "Custodiamo la Valsessera" illustra quanto in realtà il consorzio sia una "roccaforte impenetrabile" anzichè "casa di vetro"
 

 





  
Vanni Schirato, Sindaco di Portula, confonde sberleffo
pernacchia con minaccia

Privo di argomenti utili per illustrare la sua cieca, irresponsabile ed isolata adesione al progetto DIGA (fosse un risicoltore vercellese anziché un amministratore della Valsessera lo si potrebbe anche comprendere) si avvale, da buon vassallo del Consorzio, della "strategia della tensione" .

"Il Biellese" ovviamente gli da corda con questo bel articoletto:

clicca qui : 17/08/2010
clicca qui : 20/08/2010


Anche Bonanno - contrario alle dighe - è minacciato, ma non fa notizia !!



Nota dell'associazione dopo le dichiarazioni rilasciate da Iacopino a Notizia Oggi 





Ecco quanto inviato dal comitato a Il Biellese.....

.....ed ecco quanto pubblicato da Il Biellese in data 06-08-2010

Amabilmente oscurata (ovviamente per mere ragioni di spazio !!) la parte critica sul ruolo dei MEDIA nell'informare sulla tematica

Stessa sorte - oscuramento totale - per Guido Gubernati del Comitato Tutela Fiumi di Biella

clicca qui per leggere la sua lettera





Precisazioni dell'Associazione relative alle manifestazioni (ed ai cartelli) a Città Studi ed a Portula inviate  ad "Eco di Biella" e dal giornale pubblicate in data 05-08-2010





Intervista a IACOPINO su : 

Invece di titolare:

 Acqua ed energia: 
le risorse che servono al territorio

Avrebbe potuto  meglio titolare:

Acqua ed energia: 
il business in cui sguazza il Consorzio 




Iacopino accolto a Pray dai manifestanti contro la DIGA






Le foto del presidio di fronte a Città Studi del 19/07/2010
vai su PicasaWeb


per ascoltare l'intervista

 

 

 Il Consorzio di Bonifica della Baraggia Biellese e Vercellese è il consorzio irriguo piemontese con minori criticità nella disponibilità idrica ! ! ! !

 - leggi il COMUNICATO STAMPA

-  leggi il rapporto del MInistero dell'Ambiente e della Regione Piemonte
 


Comunicato stampa relativo alle dichiarazioni di Goio, Presidente del "Consorzio Bonifica Baraggia Bielleese e Vercellese" al Sole 24 Ore NOR-OVEST.

clicca qui


"Custodiamo la Valsessera" apprende da "Eco di Biella" che venerdì 18 giugno l'Assessore all'Agricoltura della Regione Piemonte Claudio Sacchetto si è recato in visita alla Provincia di Biella; il giornale riferisce che "l'incontro apre ufficialmente il dibattito sulla diga sul Sessera e servirà a fare il punto sulla situazione idrica del Piemonte in generale e del Biellese e del Vercellese nel particolare".


"Custodiamo la Valsessera" sottolinea che non vi è alcun dibattito in assenza degli interlocutori che, come noi, sostengono che il fabbisogno idrico è fortemente sovrastimato.

Ricorda inoltre questa Associazione che lo studio sul fabbisogno idrico condotto da alcuni tecnici nel 2009 per conto di ATO-2, Regione Piemonte, Prov.ce di Biella e Vercelli non è mai stato sottoposto a pubbliche osservazioni di merito ed a nessun contraddittorio.

Invita pertanto il Presidente della Provincia di Biella a promuovere sì il dibattito, senza però escludere il confronto tra i vari soggetti  e le diverse istanze.

In particolare ritiene che "la premessa" - il fabbisogno idrico - non sia argomento di sola pertinenza agricola e che la Provincia di Biella, fatta salva in ragione del suo 50 % di territorio montano, debba molto più ragionare, con l'Assessore Regionale alla Montagna, alla tutela e salvaguardia delle sue valli, fonti e torrenti. 



Interessante articolo apparso su
 "IL SOLE 24 ORE" - NORD OVEST
clicca qui



COMUNICATO STAMPA

 

Una passeggiata per ringraziare il nostro torrente

 

Sabato 19 giugno, con partenza alle ore 15, l’Associazione “Custodiamo la Valsessera” organizza una passeggiata da Granero al santuario del Cavallero. Risalendo il corso del Sessera lungo la strada sul versante di Masseranga, si avrà il tempo e la comodità di apprezzare il particolare paesaggio di questa parte del corso del torrente, che costituisce il passaggio dalla zona abitata a quella solitaria e selvaggia della valle. Oltre che a guardarsi attorno, durante il cammino si potrà di tanto in tanto soffermarsi a considerare come il torrente è stato ed è fondamentale per la vita dell’intera popolazione. Non ci si pensa mai abbastanza, ma se la vita in valle è stata possibile, e poi via via più agevole e comoda, lo si deve in gran parte alla presenza del Sessera. Non un rigagnolo con un filo d’acqua continuo, ma un torrente vero, con le sue magre e le sue piene.  

Sappiamo di certo che fin dal Cinquecento l’acqua del Sessera e dei suoi affluenti (Carnasco, Auna, Ponzone, Strona) ha dato forza motrice a mulini, cartiere, folloni, officine meccaniche e poi, nell’Ottocento, ha consentito che nascessero e si affermassero importanti lanifici. I canali di derivazione in parte ancor oggi ben visibili hanno poi alimentato le prime centrali idroelettriche (che usano l’acqua e la restituiscono immediatamente senza alterarla in qualità e qualità), capaci di dare energia per l’illuminazione dei reparti e per le trasmissioni.

L’intero bacino del Sessera rappresenta un habitat naturalistico di grandissimo valore, tanto da indurre la Comunità Europea a proteggerne la peculiarità con l’istituzione in alta valle di un SIC (Sito di interesse comunitario). Ma anche la bassa valle, e in particolare la parte attraversata dalla passeggiata, può vantare endemismi botanici di assoluto pregio, come la Scopolia carniolica, l’Allium narcissiflorum, il Cytysus proteus Zumaglini, la Daphne cneorum, la Centaurea bugellensis.

E che dire del forte legame che da sempre si è instaurato tra torrente e spiritualità, tra acqua e fede? Immersi tra i boschi che avvolgono il Sessera, sorgono santuari che sono da secoli meta di una devozione popolare ben più che locale, come Cavallero, Azoglio, Moglietti, Novareia, per non citarne che i più noti e frequentati.

Lungo il fiume generazioni e generazioni di valsesserini hanno fatto il bagno, si sono tuffati e hanno preso il sole, specialmente nelle splendide lamme del Cavallero, hanno pescato, hanno scarpinato verso gli alpeggi o alla ricerca di funghi. Inoltre, sul fronte delle attività sportive e ricreative, va ricordato che da qualche anno gruppi di canoisti sempre più numerosi hanno scoperto il torrente e lo frequentano con assiduità.

Ma se al Consorzio della Baraggia verrà permesso di costruire la nuova, enorme diga al posto dell’attuale, con l’intenzione di prelevare milioni di metri cubi dal torrente per intubarli e portarli alle risaie della Baraggia, tutto ciò sarà fortemente compromesso.

La camminata organizzata da “Custodiamo la Valsessera” intende proprio ricordare a tutti che lo sfruttamento sconsiderato e speculativo del nostro torrente rappresenta un attentato al nostro ambiente, alla nostra qualità di vita, al nostro futuro. Amministratori e associazioni operanti in valle hanno già confermato la loro presenza, ma noi ci auguriamo che la camminata costituisca un momento d’incontro, d’unione e di festa per famiglie, gruppi di amici, cittadini di ogni età, tutti compatti in difesa del nostro fiume e di noi stessi.

 

 


Giovedì 13 maggio si è svolta l'Assemblea annua dell'associazione di volontariato Custodiamo la Valsessera.


Dopo la relazione del Presidente e del tesoriere sulle attività svolte dalla costituzione ad oggi i soci hanno dibattuto sui futuri impegni ed iniziative; hanno inoltre provveduto, come da impegni statutari, alla elezione di un nuovo Direttivo allargato a tutte le persone che si sono rese disponibili a partecipare a vari gruppi di lavoro.





ASSEMBLEA DELL'ASSOCIAZIONE - CONVOCA

              "CUSTODIAMO LA VALSESSERA"

 

Caro associato,

certamente in questi mesi avrai seguito l’attività dell’associazione; ora è importante, per tutti noi, fare un punto della situazione sulle iniziative svolte e su quelle future per questo ti invitiamo a partecipare all’assemblea dei soci che si terrà

 

GIOVEDI’ 13 MAGGIO ALLE ORE 21.00

PRESSO IL SALONE DELLA PRO LOCO DI PRAY

 

Con il seguente ordine del giorno

 

1.     relazione del lavoro svolto / breve relazione di bilancio

2.     rinnovo delle cariche del direttivo – come previsto dal nostro statuto –

3.     Varie ed eventuali

 

La tua presenza è importante ed importanti saranno le tue proposte o i tuoi suggerimenti.

Abbiamo davanti a noi ancora lunghi mesi di lotta per salvare il nostro territorio da attacchi speculativi e dobbiamo essere assolutamente uniti e compatti ed essere in tanti.

 

Ti aspettiamo.

                                                                               

Cordialmente

Il segretario

                  Stefanutto Maria Pia
 
 

 
29-04-2010 -  News
 
Anche l'amministrazione comunale di Strona, dopo quella di ValleMosso, delibera il suo NO allla realizzazione di una nuova diga sul Sessera !! 
 
 
 

Sabato 24 a Biella
portici del Municipio - via Italia
 

 

 

 

PER LA VALSESSERA !!
 
CONTRO una nuova DIGA
ad opera del CONSORZIO della BARAGGIA

 


clicca QUI per accedere a picasa album

Le immagini della interessantissima conferenza tenuta a Pray dalla dott.ssa Alessandra Stefani sulle valenze ambientali della Valsessera e sulle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale.




UN AMBIENTE DA SALVARE:
L'ALTA VALSESSERA

Serata-Conferenza organizzata da "CUSTODIAMO LA VALSESSERA" 
Pray Biellese 
il 19 aprile prossimo ore 21 
presso la Pro Loco

Nel corso della serata la dott.sa Alessandra Stefani illustrerà le caratteristiche ambientali dell'Alta Valsessera, in particolare per quanto concerne gli aspetti forestali.

Tutta la popolazione è invitata a partecipare





COMUNICATO 




Grande partecipazione di pubblico alla serata organizzata a Portula venerdì 9 aprile

Il confronto tra le parti non è avvenuto per "diserzione" da parte del Consorzio e del Sindaco di Portula ma l'interesse dei cittadini è stato il grande protagonista:

vogliono conoscere
 vogliono capire
 vogliono decidere !!

clicca qui per le: immagini della serata

clicca qui per visualizzare 
di "custodiamo la valsessera"


 
VENERDI  9  APRILE ore 21
a PORTULA presso l'Asilo Nido
 
DIGA Sì-DIGA No
 
La minoranza consigliare del comune di Portula ha organizzato un  pubblico dibattito-confronto, invitando le parti ad illustrare il progetto e le rispettive posizioni.
L'iniziative è volta a  informare la popolazione su un'opera che segnerà il futuro della valle con l'auspicio che la decisione non venga dall'alto ma sia lasciata nelle mani dei cittadini della valle.  
 
Custodiamo la Valsessera, invitata, sarà presente alla serata con un proprio relatore e presenterà anche la petizione contro questo progetto ( è previsto un banchetto per la raccolta firme) 
 
 

 
 
Alcune immagini della diga in progetto 
versione 7,2 milioni di metri cubi
anno 2005-2007
(calcolo strutture in 3d del cemento armato)


vai su picasa per vedere le altre immagini

il manufatto in progetto, alto circa 82 metri,
con larghezza di coronamento di metri 205
necessita di 163.000 metri cubi di cemento
(immaginate 5 monoblocchi dell'ospedale
di Biella "pieni" posti uno sull'altro....... )





ECCO LE FOTO DEL LANCIO PETIZIONE





Venerdì 12 marzo  - ore 19 -
al Dragon's Pub - Crevacuore

--- INVITO ---

 Brindiamo l'avvio della PETIZIONE POPOLARE
 
Vieni a porre la "prima" firma !!

Impediamo al Consorzio di Bonifica delle Baragge di posare la "prima" pietra !!

L’associazione “Custodiamo la Valsessera” inizia venerdì 12 marzo la raccolta firme per una petizione popolare contro la nuova diga in Valsessera. Consapevoli che occorra una mobilitazione, oltre che delle amministrazioni locali, anche dell’intera popolazione, ci proponiamo di far giungere alle autorità che dovranno decidere delle sorti della nostra valle un “NO ALLA DIGA” corale, compatto, motivato. 

La petizione popolare, cui possono aderire tutti i cittadini, a prescindere dal loro luogo di residenza, sintetizza così le ragioni della nostra opposizione alla diga: 

La raccolta firme verrà fatta dai volontari di “Custodiamo la Valsessera” sulle piazze dei mercati, davanti ai supermercati od a locali pubblici molto frequentati, porta a porta nelle frazioni della valle e durerà alcuni mesi, fino a raggiungere il numero più elevato possibile di adesioni. Per firmare sarà sufficiente essere cittadino italiano maggiorenne e avere con sé un documento di identità.

La petizione, le iniziative ad essa associate verranno presentate alla Stampa, che invitiamo a partecipare, congiuntamente la raccolta delle “prime” firme venerdì 12 marzo, durante un gioioso Happy hour al “Dragon’s Pub” di Crevacuore, a partire dalle ore 19 (*)

Abbiamo scelto di incominciare con un appuntamento conviviale e allegro perché la natura del nostro sforzo è proprio questa: una festa della democrazia, della speranza e della responsabilità. 


Ci auguriamo di essere in molti a brindare al successo della nostra causa, e di vedere con noi soprattutto tantissimi giovani, al futuro dei quali dedichiamo il nostro impegno.


Pray Biellese, 7 marzo 2010


Matteo Passuello

CUSTODIAMO LA VALSESSERA


(*) Nota ai partecipanti : abbiamo convenuto con il locale che ci ospita e che prepara l’happy hour un costo individuale contenuto (non abbiamo le risorse promozionali del Consorzio della Baraggia...)




                    15-02-2010
Grande successo di pubblico e rilievo sulla stampa locale per la prima iniziativa proposta da Custodiamo la Valsessera realtiva:
  • all'analisi del fabbisogno idrico descritto nel rapporto della Regione, ATO2, Province di Biella e Vercelli (su cui l'Associazione ha manifestato molte perplessità e dubbi)
  • alle caratteristiche dei terreni (possibilità di massimizzare il risparmio idrico optando per idonee colture in funzione del tipo di suolo) 
  • alle tecniche di coltivazione in asciutta (risparmi pari anche ad un terzo del normale fabbisogno).

Molti gli interventi dei presenti con solleciti in due direzioni che riteniamo tra loro non contrapposte:

- dar vita a iniziative che raccolgano le adesioni di cittadini ed amministratori per un più corale ed efficae no alla proposta della nuova diga;

- sviluppare gli approfondimenti tematici (come quelli della serata) perchè le ragioni del NO alla diga, gli argomenti, siano meglio articolati e concreti, non etichettabili quale mero atteggiamento  NIMBY (non nel mio giardino)

 D.G.

                           VAI AL:    

COMUNICATO STAMPA :  CONFERENZA 15 Febbraio 

 


 lunedì 15 Febbraio

ore 21 
 
Primo incontro 
pubblico di:
 
CUSTODIAMO 
LA VALSESSERA
 
parleremo di risparmio 
idrico in risicoltura
 
 
 

 
 
 
 
 
Si rende noto che il Giorno  09/12/2009, con la registrazione dell’atto costitutivo e relativo  statuto, si è ufficialmente costituita l’Associazione di Volontariato.

 

CUSTODIAMO LA VALSESSERA”

 

La nuova Associazione con sede in Pray Biellese, si prefigge come compito primario di avviare ogni utile iniziativa finalizzata a:

 

Þ    Salvaguardare la Valsesera dalla realizzazione di nuove dighe, ampliamento delle esistenti e relative opere accessorie, quali condotte, gallerie, ecc., prioritariamente finalizzate al  favorire l’ampliamento delle superfici destinate alla coltivazione del riso, nelle Province di Vercelli e Biella.

Þ    Informare e sensibilizzare la popolazione residente in Valsessera circa i pericoli, e le conseguenze ambientali e socio economiche che potrebbero venire concretizzarsi, con  la realizzazione di nuove dighe o ampliamento delle esistenti.

Þ    Difendere la portata naturale e lo stato qualitativo del torrente Sessera e relativi  affluenti da prelievi eccessivi d’acqua o scarichi non depurati.

Þ    Valorizzare il contesto ambientale, anche ai fini culturali e turistici, sia dell’alta Valsessera caratterizzata da un importante area forestale demaniale, sia della bassa Valsessera, sede di antichi lanifici.

Þ    Tutelare la fauna presente in valle, con particolare riferimento a quella ittica ed entomologica.

 

 L’associazione “ Custodiamo la Valsessera “, che conta sulla partecipazione  tutti i cittadini che si riconoscono nello Statuto e vogliono  aderire , intende realizzare  gli obbiettivi prefissi mediante la realizzazione di pubblicazioni, convegni e petizioni diffusi anche mediante siti e blog. Inoltre, condurre attività di ricerca, collaborare con le Amministrazioni locali, Comitati ed Associazioni, in progetti di valorizzazione e difesa del territorio.

Nella fase iniziale della durata di 6 mesi, la Presidenza e portavoce  della Associazione “Custodiamo la Valsessera” è stata affidata a Gian Matteo Passuello, Vice Presidente Marcello Vaudano, Segretaria Pia Stefanuto

 

Per informazioni scrivere a:

       custodiamo.la.valsessera@gmail.com

oppure telefonare al 3472226476

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Comitato Sessera,
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Comitato Sessera,
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28/nov/2009 10:18
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Comitato Sessera,
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Comitato Sessera,
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