registrato a Belluno il 29/06/1989 art. 1 - SEDE E DURATA L'associazione culturale e sportiva dilettantistica ha sede in Sedico (BL) Via Carpenada n. 3 e resta costituita a tempo indeterminato salvo quanto previsto al successivo art. 24.art. 2 - NATURA E CARATTERISTICHE L'associazione "Circolo Bellunese Auto e Moto d'Epoca - Alberto Gidoni" è un ente non, commerciale, non persegue fini di lucro e non può distribuire utili. Essa ha carattere assolutamente apolitico.art. 3 - SCOPO PRINCIPALE L'associazione ha lo scopo di riunire gli appassionati di auto e/o moto d'epoca, censire veicoli identificabili come mezzi d'epoca, favorirne la conservazione e l'uso a fini turistici e/o sportivi, promuoverne e diffonderne la conoscenza tecnica.L'Associazione è federata all'A.S.I. Automotoclub Storico Italiano e associata alla F.M.I. Federazione Motociclistica Italiana, delle quali condivide e fa propri gli scopi e accetta gli obblighi derivanti dagli Statuti e dai Regolamenti Organici, che fin d'ora dichiara di conoscere ed approvare integralmente, art. 4 - ATTIVITÀ CONNESSE Le attività strumentali e connesse attuate per il raggiungimento dello scopo principale sono:- organizzazione e/o partecipazione a manifestazioni, anche sportive, riservate ai mezzi d'epoca; - organizzazione di attività di turismo con mezzi d'epoca; - tutela degli interessi degli appassionati; - promozione ed organizzazione di attività didattiche per la conservazione e il restauro dei mezzi; - catalogazione, registrazione, conservazione e restauro dei mezzi d'epoca esistenti; - qualsiasi altra attività correlata agli scopi principali perseguiti, esercitati in via strumentale, ma giammai prevalente. art. 5 - PATRIMONIO Il patrimonio dell'associazione è formato dai proventi delle tasse di iscrizione e delle quote associative annuali, oltre ad eventuali contributi straordinari versati dagli associati o da terzi. Inoltre è formato dai beni ed attrezzature che andrà ad acquistare, ovvero già di sua proprietà, inerenti lo scopo e la finalità dell'associazione. L'associazione potrà compiere ogni operazione finanziaria, mobiliare ed immobiliare che sia ritenuta utile, necessaria e pertinente, ivi compresa l'acquisizione di aree. L'associazione potrà istituire sedi secondarie, ovvero sezioni distaccate, sempre per lo scopo e le finalità associative.art. 6 - DIVIETO DI DISTRIBUZIONE DI UTILI E/O AVANZI L'associazione non prevede e fa divieto assoluto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione. È inoltre vietata la trasmissibilità della quota associativa nonché la rivalutabilità della stessa.art. 7 - MODALITÀ DI ASSOCIAZIONE Chiunque può chiedere di associarsi, purché condivida gli scopi dell'associazione e la cui domanda di iscrizione, corredata dalla presentazione di un associato già iscritto, sia stata accettata dal Consiglio Direttivo a maggioranza semplice. Il Consiglio Direttivo si riserva la facoltà di respingere in modo inappellabile la domanda di iscrizione per validi e comprovati motivi, dandone per iscritto comunicazione all'interessato.art. 8 - ASSOCIATI Gli associati si distinguono in:a) fondatori Sono considerati fondatori coloro i quali, accettati come tali con deliberazione dell'assemblea, hanno promosso la costituzione dell'associazione e versano annualmente la somma fissata dal Consiglio Direttivo. Essi conservano la qualità di associati, a tutti gli effetti, salvo quanto disposto dal successivo art. 11 ed hanno i medesimi diritti ed obblighi degli altri associati. b) ordinari. Sono considerati ordinari tutti coloro che annualmente versano la quota associativa nella misura fissata dal Consiglio direttivo. Ogni socio, purché maggiorenne, nell'ambito assembleare ha diritto ad un voto. L'adesione, la quota ed il contributo associativo sono intrasmissibili e giammai rivalutabili. c) onorari L'assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo, può conferire la qualifica di onorario ai soggetti che abbiano svolto attività di notevole rilevanza nell'interesse dell'associazione. art. 9 - DIRITTI DELL'ASSOCIATO Gli associati con l'iscrizione, e purché in regola con tutti i versamenti dovuti all'associazione:a) hanno diritto di frequentare la sede sociale e tutti i locali dell'associazione; b) partecipare a tutte le manifestazioni organizzate dall'associazione; e) fregiarsi del distintivo associativo, ricevere la tessera dell'associazione unico e solo documento comprovante la qualità di associato, usufruire di tutti i benefici previsti per l'anno in corso; d) presentare proposte, reclami e richieste al Consiglio direttivo; e) intervenire, discutere, presentare proposte in assemblea e, se maggiorenne, votare all'assemblea dell'associazione anche per l'approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione; f) proporre candidature, e, qualora maggiorenne, essere eletto per qualsiasi carica sociale; g) presentare proposta di ammissione di nuovi associati. L'associazione riconosce e garantisce l'uniformità dei rapporto associativo e delle modalità associative, volte a garantire l'effettività del rapporto, altresì escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. art 10 - OBBLIGHI DELL'ASSOCIATO Gli associati si impegnano ed obbligano a:- versare la quota associativa annuale - partecipare attivamente alla vita sociale - non perseguire fini di lucro, in conformità agli scopi dell'associazione; - osservare il presente Statuto, le deliberazioni dell'assemblea e del Consiglio Direttivo. Gli associati si impegnano a non compiere atti contrari agli scopi associativi o, comunque, lesivi degli interessi e del prestigio dell'Associazione e dei suoi organi. art. 11 - PERDITA DELLA QUALITÀ DI ASSOCIATO La qualità di associato si perde:a) per dimissioni presentate per iscritto ed accettate dal Consiglio Direttivo b) per radiazione a causa di azioni ritenute disonorevoli o, comunque, incompatibili rispetto ai principi statutari dell'associazione; c) per mancato rinnovo dell'associazione od omesso versamento della quota associativa ove si tratti di soci ordinari e fondatori. art. 12 - PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI Nei confronti degli associati che si rendano responsabili di violazioni e/o inadempienze possono essere adottati seguenti provvedimenti:a) denuncia, richiamo o ammonizione scritta; b) censura; c) ammenda nella misura fissata dal Consiglio Direttivo; d) sospensione; e) proposta di radiazione. Tutti i provvedimenti sanzionatori sono adottati dal Consiglio Direttivo, e devono essere preceduti, ad eccezione dei richiamo scritto, dalla contestazione degli addebiti e tutti adottati previa audizione dell'associato. art. 13 - ORGANI Sono organi essenziali ed obbligatori dell'associazione:a) L'assemblea; b) Il Consiglio Direttivo; c) Il Presidente. art. 14 - L'ASSEMBLEA L'assemblea è l'organo sovrano dell'associazione.Elegge liberamente, sul principio dei voto singolo di ogni associato: i componenti del Consiglio Direttivo e i Sindaci revisori. L'assemblea, con delibera da assumere entro il quarto mese successivo alla chiusura dell'esercizio che ha durata dal 1° Gennaio a tutto il 31 Dicembre, approva annualmente il rendiconto economico finanziario. Delibera sull'attività, determina l'ammontare della quota associativa che ogni associato deve corrispondere al momento dell'associazione e dei successivi rinnovi. Definisce i compiti dei Segretario e di tutti gli eventuali collaboratori. L'assemblea e convocata dal Presidente in seduta ordinaria almeno una volta all'anno per l'approvazione dei rendiconto economico finanziario. Potrà essere altresì convocata in seduta straordinaria, in qualsiasi momento, dal Presidente stesso qualora lo ritenga necessario, ovvero da un terzo dei soci effettivi che ne facciano richiesta motivata indicando i punti all'ordine del giorno sui quali l'assemblea è chiamata a deliberare. In questa ultima ipotesi, il Consiglio Direttivo dell'associazione provvede a convocare l'assemblea entro il termine di giorni trenta dalla richiesta . Ogni socio, purché maggiorenne, ha diritto ad un solo voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione. L'avviso di convocazione deve contenere l'indicazione del luogo, della data e dell'ora della riunione, nonché la indicazione degli argomenti posti all'ordine dei giorno; esso deve essere esposto presso la sede sociale e inoltre deve essere inviato con lettera ad ogni singolo socio almeno quindici giorni prima della riunione. In caso di discussione e quindi di approvazione dei rendiconto economico e finanziario annuale, alla convocazione deve essere allegato il prospetto di detto rendiconto. In prima convocazione l'assemblea si ritiene validamente costituita con la presenza di un numero di soci che rappresenti almeno la metà più uno dei voti attribuiti a tutti gli aventi diritto e delibererà validamente a maggioranza semplice dei votanti. Hanno diritto di voto i soci regolarmente tesserati nell'anno solare precedente a quello in cui ha luogo l'assemblea, purché in regola con il tesseramento per il periodo in corso. In seconda convocazione l'assemblea si ritiene validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibererà a maggioranza semplice dei votanti. Lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione dei patrimonio saranno validamente deliberati, sia in prima che in seconda convocazione, con il voto favorevole di almeno tre quarti degli aventi diritto al voto. Il Presidente dell'assemblea determina le modalità di votazione. art. 15 - ORGANI E DURATA Il Presidente ed i membri del Consiglio Direttivo durano in carica un anno solare e possono essere riconfermati.Essi devono essere in possesso dei seguenti requisiti: a) essere cittadini italiani, b) non avere riportato condanne per delitto doloso; c) non essere stati assoggettati, da parte del Comitato olimpico nazionale italiano o di una federazione sportiva nazionale, a squalifiche o ad inibizioni complessivamente superiori ad un anno. Al momento delle elezioni devono altresì essere Soci della Associazione da almeno un anno. Tutte le cariche sono gratuite. Tutte le votazioni per le cariche elettive devono avvenire esclusivamente a mezzo scheda segreta; l'elezione per acclamazione è ammessa solo per le cariche onorifiche. art. 16 - CONSIGLIO DIRETTIVO Il Consiglio Direttivo è composto da nove membri. Il Consiglio direttivo, mediante votazione a scrutinio segreto, elegge nel suo seno il Presidente, il Vice-Presidente, il Segretario e il Cassiere economo, nonché nomina i Responsabili di settore. Il Consiglio è convocato dal Presidente ogni qualvolta lo ritenga opportuno: amministra il patrimonio e le rendite sociali e predispone per l'approvazione dell'Assemblea il rendiconto della sua gestione.Qualora un componente del Consiglio Direttivo resti assente dalle riunioni per tre volte consecutive senza giustificato motivo sarà considerato dimissionario. Qualora venga a mancare un numero di Consiglieri superiore alla metà, l'intero Consiglio decade ed entro 60 giorni il Presidente convocherà l'Assemblea per procedere a nuove elezioni dei Consiglieri. art. 17 - IL PRESIDENTE - Rappresenta ad ogni effetto l'Associazione, anche in giudizio;- convoca e presiede le adunanze del Consiglio Direttivo facendone eseguire le deliberazioni; - relaziona l'Assemblea sull'andamento della associazione ed è dotato di tutti i poteri per il raggiungimento dei fini sociali; - provvede all'esecuzione delle delibere assembleari e realizza i programmi delle Attività approvate dall'Assemblea; - riceve le domande di ammissione ad associato; - detiene un fondo cassa annuo per piccole ed urgenti spese di cui potrà disporre in caso di necessità senza la preventiva approvazione del Consiglio Direttivo, al quale relazionerà nella prima riunione dello stesso. art. 18 - IL VICE PRESIDENTE Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di temporanea assenza o di impedimento, o per gli incarichi che il Presidente stesso ritiene opportuno affidargli nell'interesse della Associazione.Ogni delega di carattere permanente dovrà risultare dai verbali del Consiglio Direttivo. art. 19 - IL SEGRETARIO Redige i verbali dell'Assemblea e delle sedute dei Consiglio Direttivo, tiene l'archivio e la corrispondenza, provvede al tesseramento dei Soci e ne tiene aggiornato il relativo elenco.Cura l'inventario di tutti i beni dell'Associazione e la contabilità generale; d'accordo con il cassiere provvede alla compilazione del rendiconto economico-finanziario annuale. Tiene a disposizione, per ogni eventuale controllo, tutti i registri ed i documenti. È altresì responsabile della gestione dei dati personali di tutti gli iscritti. art. 20 - IL CASSIERE ECONOMO Il Cassiere Economo ha la responsabilità diretta della cassa e provvede ai vari acquisti previo mandato specifico degli organi legittimamente preposti sotto il vigile controllo del Segretario. Di tutta l'attività deve tenere un'accurata registrazione, ottemperando anche alle disposizioni di legge e fiscali.art. 21 - I RESPONSABILI DI SETTORE I Responsabili di settore, nominati dal Consiglio Direttivo, d'intesa con lo stesso, promuovono le attività ad essi affidate.art. 22 - SINDACI REVISORI L'Assemblea nomina tre Sindaci Revisori effettivi e due supplenti all'uopo abilitati; i Sindaci Revisori effettivi eleggono fra di loro il Presidente del Collegio.Il Collegio esercita periodicamente la vigilanza sull'amministrazione dell'associazione redigendo apposito verbale. Deve comunicare, inoltre, per iscritto al Presidente ed eventualmente al Consiglio Direttivo o all'Assemblea, per i necessari provvedimenti, ogni irregolarità amministrativa eventualmente rilevata, registrandola a verbale. I membri del Collegio possono partecipare a tutte le riunioni del Consiglio Direttivo, con obbligo di partecipazione all'assemblea che approva il rendi-conto economico finanziario, con stesura di una relazione accompagnatoria. art. 23 - AFFILIAZIONE A ENTI E FEDERAZIONI SPORTIVE Per il raggiungimento dei propri scopi principali, su delibera dell'Assemblea, l'Associazione può affiliarsi o federarsi ad altri enti e/o federazioni sportive con le quali condividere e far propri gli scopi, accettandone gli obblighi derivanti dagli Statuti e dai Regolamenti. Gli associati in regola con il tesseramento per l'anno in corso, tramite l'Associazione, potranno tesserarsi agli enti e/o alle federazioni di loro interesse. Contestualmente all'Assemblea di cui all'art. 14, con le modalità previste dai rispettivi statuti e regolamenti organici, si provvederà al rinnovo delle cariche sociali relative agli enti e/o federazioni.art. 24 - SCIOGLIMENTO DELLA ASSOCIAZIONE Lo scioglimento della Associazione, previa deliberazione dei Consiglio Direttivo e della domanda sottoscritta da almeno la metà più uno dei Soci effettivi e trasmessa al Consiglio Direttivo, è discusso in sede di Assemblea straordinaria, appositamente indetta, e deliberato con il voto favorevole di almeno tre quarti degli aventi diritto al voto.L'eventuale patrimonio associativo, in caso di scioglimento, per qualunque causa, dovrà essere devoluto ad altro Ente che persegue fini di pubblica utilità indicata dall'assemblea che ha deliberato lo scioglimento, sentito l'Organismo di controllo che opera sotto la vigilanza del Presidente dei Consiglio dei Ministri e dei Ministro delle Finanze. Le passività esistenti e tutti gli impegni assunti, sia verso altri enti e/o fede-razioni che verso terzi, devono essere soddisfatte prioritariamente dal fondo comune e quindi personalmente e solidamente dal Presidente e dai componenti il Consiglio Direttivo. art. 25 - OBBLIGHI DELLA ASSOCIAZIONE L'associazione dichiara di accettare in ogni sua parte, tanto per sé quanto per i propri associati, il presente Statuto, nonché Statuti e Regolamenti tutti degli enti e/o federazioni ai quali aderirà, nonché le loro deliberazioni. In caso di ispezioni, controlli e riscontri, l'associazione faciliterà l'accesso nei propri uffici e metterà a disposizione tutta la documentazione richiesta.art. 26 - MODIFICHE ALLO STATUTO Di propria iniziativa e con il voto favorevole della metà più uno degli aventi diritto al voto, il Consiglio Direttivo può proporre all'assemblea eventuali modifiche allo Statuto. Il progetto di modifica deve rimanere depositato presso la sede sociale a disposizione di tutti gli associati almeno per giorni quindici prima della data di riunione dell'Assemblea e deve comunque esse-re inviato in copia unitamente alla convocazione assembleare.Per le modifiche è necessario che all'assemblea stessa partecipi, anche in seconda convocazione un numero di associati che rappresenti almeno tre quarti del totale degli aventi diritto al voto. |