Il Vasaio
Mastro
Giorgio Andreoli, conosciuto come Mastro Giorgio, (tra il
1465
e il 1470
– 1555),
è stato un artigiano italiano, noto come inventore della tecnica del
lustro
per i vasi.
Si
era trasferito a Gubbio nel 1490
con i suoi fratelli Giovanni e Salimbene, anch'essi vasai e vi
inventò la nuova tecnica decorativa alla quale è legato il suo
nome, ottenuta applicando su una ceramica già cotta una pellicola di
sostanze metalliche che, a seguito di nuova cottura a piccolo fuoco,
determina effetti di iridescenza.
Questa
tecnica non era completamente sconosciuta, difatti fu utilizzata dai
Persiani
sin dal VIII
secolo e successivamente ripresa nelle
maioliche
ispano-moresca, ma il merito di Andreoli è stato quello di riuscire
a perfezionarla.
Il
successo del suo lavoro fu tale che da altre località, come Faenza
e Pesaro,
inviarono pezzi di alta qualità per farli lavorare da Andreoli, che
per un certo periodo, venne aiutato nella sua attività anche dai
figli Vincenzo e Ubaldo.
Se
nei primi tempi, la bottega produsse soprattutto vasellame per uso da
tavola, in un secondo tempo, il ventaglio produttivo si allargò e
Andreoli operò anche come decoratore pittorico, come appare nella
statuetta di S.Sebastiano del 1501,
conservata al Victoria and Albert Museum di Londra.
Nel
1498
gli fu concessa la cittadinanza e anche l'esenzione dalla gabella,
per un periodo di circa venti anni, segno che il suo lavoro era già
in quegli anni particolarmente apprezzato. Successivamente Papa Leone X, prolungò l'esenzione a tempo
indeterminato.