Massiccia la partecipazione oggi a queste prime selzioni per la squadra azzurra, i seniores che si contendono la finale nel K1 500 mt sono 49 e 50 sono quelli iscritti nel K1 2000 mt; nella categoria juniores sono 80 gli iscritti nei 1000 mt ed 83 quelli iscritti nei 500 mt, gli specialisti dello sprint sono invece 37 e si sfidano sui 200 mt. Massiccia e altamente qualitativa la partecipazione a questa prima sfida nazionale, noi siamo qui per giocarci le nostre chances ma soprattutto per fare esperienza: la nostra è una squadra giovane e di scarsa esperienza ma con tanta voglia di crescere. Michele Astolfi nei 500 mt ha la sfortuna di incappare nella batteria più veloce che lo relega all'ultimo posto con conseguente eliminazione diretta, la sua avventura non sarebbe andata comunque oltre la semifinale, ma c'è molto da lavorare e da crescere da un punto di vista tattico. Le qualità di base ci sono ma la gara è un'altra storia. Anche nei 2000 mt Michele si deve inchinare di fronte allo strapotere dei veri professionisti che impongono ritmi veramente insostenibili. Michele sa ripetere la sua prestazione dimostrando di non essere emotivamente debole ma tutto ciò gli vale solamente la trentaduesima posizione a 45 secondi dal primo, 7'25" il tempo del vincitore, un tempo assolutamente di valore internazionale contro il quale nulla si può, una volta ci vincevano le gare di singolo nel canottaggio. Giacomo Bozzato partecipa alle due regate sui 200 mt, gara a lui più congeniale e la scelta si rivela buona, infatti Giacomo sa mantenersi sempre sotto i 41 secondi, facendo anche la sua miglior prestazione di sempre con 39,70", e si qualifica per la finale B nella prima delle due selezioni. Con Giacomo si tratta solo di attendere la fine della scuola e sicuramente saprà mettere a frutto i sacrifici che ogni giorno fa per mantenere viva la sua passione sportiva. Agguerritissima anche la compagine juniores dove i nostri gemelli Jacopo e Nicolò Bello saggiano le qualità dei loro avversari, mentre Piero affronta questa selezione per fare esperienza, infatti è la sua prima gara sulla velocità, la scelta è obligata anche dal fatto che non ci saranno altre occasioni prima della vera selezione ragazzi di Mantova, valevole per la squadra nazionale junior che parteciperà alla regata di Auronzo di Cadore. Molto buone le batterie di Jacopo sia sui 1000 mt che sui 500 mt che gli consentono il passaggio alle semifinali, mentre Nicolò, nonostante faccia gli stessi tempi fatti a casa in allenamento, non va otre la batteria. Piero si difende bene nelle due batterie facendo segnare i suoi migliori tempi di sempre mettendo in evidenza sangue freddo e determinazione che speriamo sia in grado di esprimere anche a Mantova a fine aprile. Sfortunato Jacopo nelle due semifinali dove nei 500 mt praticamente interpreta male il percorso non entrando mai in gara ed concludendo all'ultimo posto. Nei 1000 mt un forte vento contrario, che allunga la gara di oltre 30 secondi lo penalizza visto il suo fisico leggero: è risaputo che gli atleti leggeri contro vento fanno molta fatica. Ad ogni modo Jacopo si qualifica per la finale B dove si piazza al sesto posto. Non si può dire che il bilancio di queste giornate di gare sia stato positivo ma è stato molto importante essere stati presenti per capire di che cosa abbiamo esattamente bisogno per migliorarci: stando a casa non lo avremmo mai saputo. |