A questa gara partecipiamo con la squadra al completo. Michele ci riprova nel K1 1000 mt e nel K1 200 mt e poi in K2 1000 mt con Giacomo. Giacomo oltre al K2 1000 mt con Michele gareggia nel K1 200 e 1000 mt. I gemelli scendono in K2 sui 1000 e 200 mt. Michele nel K1 1000 mt finalmente riesce a passare la batteria aggiudicandosi la semifinale dove però non va oltre il sesto posto che non gli vale nemmeno la finale B. In K2 con Giacomo passano agevolmente la batteria e in semifinale sono nuovamente sesti e fuori dalla finale a 11 secondi dai primi. Nei 200 mt Michele si ferma al settimo posto della sua batteria a 4 secondi dal primo e viene eliminato subito. Decisamente un fine settimana canoistico da dimenticare per Michele, adesso deve tornare a casa rilfettere e ripartire con maggior impegno e convinzione anche perchè comincia adesso la sua stagione agonistica con i campionati universitari di Torino che sono il target dell'anno. Giacomo nel K1 1000 mt passa la batteria e la sorte lo mette in semifinale a fianco di Michele, una specie di lotta fratricida, che lo vede costretto a finire all'ottavo posto anche per risparmiare energie preziose per la semifinale del k2 1000 mt che comunque non andrà a buon fine. Nel K1 200 mt Giacomo inspiegabilmente non va oltre il sesto posto in batteria e viene eliminato subito con un tempo superiore alle proprie possibilità. Un vero peccato: anche per lui una annata che stenta a decollare ma non dobbiamo dimenticare che Giacomo è nell'anno della maturità che toglie energie mentali preziose. I gemelli riescono a passare agevolmente la batteria del K2 1000 mt giungendo terzi aggiudicandosi così la finale A. In finale Nicolò e Jacopo si piazzano al sesto posto dietro a ben 3 equipaggi stranieri e quindi sono il terzo equipaggio italiano, questo risultato ci fa ben sperare per le regate nazionali dove dovremmo comunque riuscire a piazzarci bene. Nei 200 mt riescono a superare la batteria ma in semifinale vengono eliminati giungendo sesti a quasi 4 secondi dai primi, anche per i gemelli questa gara ha il il sapore della verifica che ci ha confermato il grosso divario di forza che ci limita nei confronti dei migliori. Torniamo a casa da questo week end un pò con le ossa rotte ma con grande umiltà vogliamo ritirare su la testa perchè non sono questi i nostri risultati abituali, ci rifaremo senz'altro parola di Andrea. |