Oggi si è tenuta la 22^ edizione del meeting internazionale di Rovigo, gara sui 5000 mt che quest'anno rappresentava una sorta di rivincita dei campionati italiani di fondo. Buona la partecipazione sia delle squadre italiane che di quelle straniere provenieti in prevalenza dalla ex Jugoslavia e dalla Germania. Oggi abbiamo un pò rimescolato le carte in tavola ed abbiamo schierato un K2 inedito con Nicolò e Piero, sia per dare la possibilità a Jacopo di rifarsi della sfortunata gara dei campionati regionali di Padova, dove aveva subito un danneggiamento al timone, sia per far fare una buona esperienza a Piero e anche per non schierare uno contro l'altro i gemelli. Quindi Jacopo si è presentato in K1, anche Michele e Giacomo hanno chiesto di gareggiare in singolo per verificare un pò la loro condizione. Alla gara ha partecipato anche Ilaria nel K1 senior femminile. Alle 10.30 sono partiti Nicolò e Piero, 5 gli equipaggi in gara, presenti Testa e Bonacina del Lecco, entrambi atleti di interesse nazionale che hanno subito fatto selezione e preso la testa della corsa in compagnia di Socci e Imbrosciano dell'Idroscalo club. Nicolò e Piero hanno atteso gli altri e si sono messi a scia dei ferraresi fino agli ultimi 500 mt dove con uno scatto bruciante hanno superato e distaccato gli avversari aggiudicandosi il bronzo con 5 secondi di distacco. A seguire la partenza di Jacopo ( 21 K1 alla partenza ) che , come al solito ha pagato la carenza di sprint subendo tra l'altro un leggero impasse da parte di un'avversario che gli ha fatto perdere la scia del gruppo dei primi, e quindi lo ha costretto ad un recupero che lo ha relegato al quarto posto in solitudine distaccato di qualche decina di metri dai primi. Nulla da eccepire sull'impegno di Jacopo che è stato massimale ma si vede che quest'anno per lui le gare di fondo sono stregate. 23 i K1 senior alla partenza tra cui atleti come Ripamonti (Lecco), che fanno parte della squadra nazionale e già vincitore della scorsa edizione, Zupancic (Croazia) Olimpionico ad Atene e finalista ai mondiali dello scorso anno. Come al solito la partenza in linea ha costretto Michele a lottare tra le onde degli avversari mentre Giacomo, grazie alla sua maggiore rapidità, si è portato in testa con i primi ma ovviamente la sua scarsa resistenza lo ha spinto a cercare una buona scia. Una volta ritrovato il colpo Michele ha cominciato a risalire gli avversari fino a portarsi a condurre il gruppo dei primi inseguitori in sesta posizione. Al giro di boa, Giacomo che faceva parte di questo gruppetto, si è staccato anche per la difficoltà oggettiva di compiere un giro di boa molto stretto ed ha concluso la sua prova all'undicesimo posto a cui è oramai abbonato. Michele che conduceva il gruppetto degli inseguitori giunto agli ultimi 300 mt non ha avuto il coraggio di lanciare l'ultimo attacco restando al passo e finendo all'ottavo posto ad un minuto e mezzo dai primi e a soli sette secondi dal campione europeo U 23 Florio della Lega Navale di Mantova. Ilaria correva contro altre 7 colleghe e purtroppo si è dovuta accontentare dell'ultimo posto dovendo cedere alle avversarie negli ultimi 500 mt (era in quinta posizione) ma meglio non si poteva fare con l'allenamento che Ilaria ha nelle braccia. Toriniamo a casa con una buona medaglia che da morale al gruppo e ci proietta nella nuova avventura di fine aprile dove vedremo se la nostra competititvità è migliorata o no. |